Il futuro di Pirates of the Caribbean 6 torna al centro dell’attenzione grazie alle ultime dichiarazioni di Jerry Bruckheimer. Il veterano di Hollywood, con oltre quarant’anni di carriera alle spalle, ha aggiornato sullo stato del progetto, spiegando che il sesto capitolo della saga dei pirati è in sviluppo ma attualmente “in competizione” con un altro sequel molto atteso: Top Gun 3.
Bruckheimer, produttore di franchise di successo come Top Gun, Bad Boys e National Treasure, continua a lavorare su più fronti, nonostante un ritmo produttivo più selettivo rispetto al passato. E tra i progetti più ambiziosi figurano proprio il ritorno dei pirati Disney e il nuovo capitolo con Tom Cruise.
“Una vera corsa tra i due”
Durante un evento promozionale legato a un suo recente film, Bruckheimer ha definito la situazione come una vera e propria “horse race” tra Pirates 6 e Top Gun 3.
“Penso che sia una vera e propria corsa tra i due, vedremo… Al momento, Top Gun è leggermente avanti, ma solo di poco. Ci aspettiamo di ricevere una sceneggiatura a breve.”
Le sue parole suggeriscono che lo sviluppo del nuovo Pirati dei Caraibi sia ancora in fase preliminare, in attesa di una sceneggiatura definitiva. Il progetto, quindi, non è fermo, ma nemmeno imminente. Molto dipenderà dall’avanzamento concreto del sequel di Top Gun, considerato un titolo ad alto potenziale commerciale dopo il successo di Top Gun: Maverick.
Le priorità Disney e le ipotesi sulla trama
Le dichiarazioni di Bruckheimer arrivano in un momento in cui circolano indiscrezioni secondo cui il nuovo capitolo dei pirati sarebbe tra le priorità della nuova gestione Disney. Il franchise, ispirato all’omonima attrazione dei parchi a tema, è uno dei marchi più riconoscibili dello studio.
Tra le ipotesi più discusse c’è quella di un passaggio di testimone generazionale. Alcune voci parlano di una storia incentrata sul figlio del capitano Jack Sparrow, storico personaggio interpretato da Johnny Depp. Non esistono però conferme ufficiali in tal senso.
In passato si era parlato anche di un progetto parallelo con Margot Robbie come protagonista, annunciato nel 2022 come possibile rilancio del franchise in una nuova direzione. Quell’idea non si è concretizzata, ma alcune suggestioni creative potrebbero essere confluite nell’attuale sviluppo.
L’ultimo film della saga, Pirates of the Caribbean: Dead Men Tell No Tales, è uscito nel 2017. Un eventuale sesto capitolo arriverebbe quindi dopo oltre un decennio di distanza dall’ultima avventura sul grande schermo.

Quando potrebbe uscire Pirati dei Caraibi 6?
Secondo le informazioni emerse negli ultimi anni, la sceneggiatrice Krysty Wilson-Cairns, nota per 1917, sarebbe stata coinvolta per lavorare alla nuova sceneggiatura. Il progetto risulta dunque in fase di scrittura, ma senza una data ufficiale di inizio riprese.
Le tempistiche dipenderanno in larga parte dalla tabella di marcia di Top Gun 3. Se il sequel con Tom Cruise dovesse entrare in produzione per primo, è plausibile che Pirates 6 venga posticipato di alcuni anni.
In uno scenario ottimistico, con avvio delle riprese nel corso del 2028, l’uscita potrebbe collocarsi tra il 2029 e il 2030. Si tratterebbe di un ritorno in sala a distanza di oltre dodici anni dal capitolo precedente, un intervallo significativo ma non inedito per grandi franchise hollywoodiani.
Un franchise ancora strategico
Nonostante le incertezze, Pirati dei Caraibi resta una proprietà intellettuale di grande valore per Disney. La saga, iniziata nel 2003 con La maledizione della prima luna, ha costruito un immaginario riconoscibile, tra avventura marinaresca e fantasy.
L’attesa per il sesto film testimonia come il brand mantenga una forte presa sul pubblico, anche dopo anni di silenzio. Molto dipenderà dalla direzione creativa scelta e dalla capacità di rinnovare la formula senza tradire lo spirito originale.
Per ora, la “corsa” con Top Gun 3 è ancora aperta. E finché non arriverà una sceneggiatura definitiva, il destino dei pirati rimarrà sospeso tra sviluppo e attesa.
Fonte: The Direct






