Il sequel di Plane non si farà. A confermarlo è stato Mike Colter, che ha spiegato come il progetto – intitolato Ship – sia stato annullato a ridosso dell’inizio delle riprese. La decisione sarebbe arrivata appena due settimane prima del primo ciak, dopo il ritiro di Gerard Butler dal film.
L’action del 2023, guidato proprio da Butler, aveva lasciato spazio a un possibile seguito. E per mesi si era parlato di uno sviluppo in corso. Ora, però, il percorso si è interrotto bruscamente.
Il ritiro di Gerard Butler e lo stop al progetto
Durante un’intervista rilasciata a The Direct al Fan Expo Vancouver, Mike Colter ha raccontato che Butler avrebbe deciso all’ultimo momento di non proseguire con Ship.
“Last minute, Gerard [Butler] ha deciso di non voler andare avanti, e non c’è stata molta discussione. Si è semplicemente tirato indietro a due settimane dall’inizio delle riprese, lasciandoci a cercare di capire cosa fare. Alla fine, l’intero progetto si è dissolto.”
Un colpo inatteso, soprattutto considerando che Butler non avrebbe dovuto essere il protagonista del sequel. L’attore avrebbe comunque mantenuto un ruolo chiave come produttore attraverso la sua società G-BASE, conservando un’influenza significativa sul film. Con il suo passo indietro, tuttavia, l’intera macchina produttiva si sarebbe fermata.
Cosa avrebbe raccontato Ship
Nel primo film, Plane, Gerard Butler interpretava Brodie Torrance, pilota commerciale costretto a un atterraggio di emergenza nelle Filippine mentre trasportava un sospetto omicida, Louis Gaspare, interpretato da Mike Colter. La storia si concludeva con l’evacuazione di Brodie e del copilota, mentre Louis rimaneva sull’isola per affrontare i mercenari, riuscendo infine a fuggire nella giungla con un riscatto in denaro.
Il sequel avrebbe ripreso proprio da lì. Colter ha spiegato che la sceneggiatura puntava ad approfondire il destino del suo personaggio e la sua fuga, un elemento che lo aveva convinto ad accettare il progetto:
“Il soggetto, fondamentalmente, era quello di riprendere da dove avevamo lasciato, di approfondire cosa fosse successo a quel personaggio e come fosse riuscito a scappare dall’isola. Questo era il percorso che avevamo intenzione di seguire. E io ero molto entusiasta di questa prospettiva.”
Secondo le prime indiscrezioni circolate in passato, Ship avrebbe seguito Louis durante un viaggio su una nave cargo diretta in Sudafrica, dove si sarebbe imbattuto in un traffico di esseri umani. Butler, pur non previsto come protagonista, avrebbe potuto fare un cameo. Alla regia sarebbe tornato Jean-François Richet, già dietro la macchina da presa del primo capitolo.
I risultati di Plane e le prospettive mancate
Distribuito nel 2023, Plane aveva ottenuto un’accoglienza positiva dalla critica, con il 78% di recensioni favorevoli su Rotten Tomatoes. Anche sul piano commerciale il film aveva registrato risultati discreti: circa 74 milioni di dollari d’incasso globale. Secondo quanto riportato da Deadline, Lionsgate avrebbe ottenuto un profitto di circa 35 milioni di dollari.
Numeri che avevano reso plausibile un sequel. Non a caso, nel 2025 Colter aveva dichiarato a Collider che il destino del film dipendeva dalle società coinvolte, tra cui G-BASE, definendo il progetto “nel loro campo”.
La cancellazione ha quindi sorpreso parte del pubblico, anche perché la produzione sembrava ormai avviata.
I nuovi progetti di Butler e Colter
Dopo l’abbandono di Ship, Gerard Butler ha continuato a lavorare su altri sequel e produzioni di rilievo, tra cui Den of Thieves: Pantera, Greenland 2: Migration e il remake live action di How to Train Your Dragon. Le ragioni precise del suo passo indietro non sono state chiarite.
Mike Colter, dal canto suo, è impegnato in nuovi progetti, incluso il ruolo principale nella serie Cupertino, creata da Robert e Michelle King, già noti per Evil. L’attore è inoltre al centro di voci che ipotizzano un suo possibile ritorno nel Marvel Cinematic Universe nei panni di Luke Cage, dopo le esperienze condivise con colleghi come Charlie Cox e Krysten Ritter nell’era Marvel Netflix.
La cancellazione di Ship chiude dunque, almeno per ora, il capitolo iniziato con Plane. Un progetto che sembrava pronto a salpare e che invece si è arenato a pochi giorni dall’inizio delle riprese, lasciando in sospeso il destino di Louis Gaspare e le prospettive di un franchise appena nato.
Fonte: The Direct






