La seconda stagione di X-Men ’97 si prepara a introdurre cambiamenti rilevanti, a partire dal volto del suo antagonista principale. Dopo il successo del primo ciclo di episodi, la serie animata Marvel tornerà con una nuova direzione narrativa, lasciandosi alle spalle il conflitto con Bastion per concentrarsi su una minaccia ben più ampia e stratificata. Al centro della scena ci sarà infatti Apocalisse, figura storica e temibile dell’universo mutante.
L’annuncio segna un passaggio importante per la serie, che intende ampliare la propria portata narrativa e approfondire un personaggio rimasto finora ai margini.
Apocalisse sarà il nuovo grande villain
Marvel Animation ha confermato che Bastion non ricoprirà il ruolo di antagonista principale nella seconda stagione di X-Men ’97. Al suo posto emergerà Apocalisse, uno dei villain più iconici dei fumetti Marvel e riconosciuto come il primo mutante della storia.
Il personaggio era stato soltanto accennato nel corso della prima stagione, ma aveva comunque fatto una breve apparizione nel finale, insieme ai suoi quattro Cavalieri, in un’epoca passata. Un indizio chiaro di ciò che sarebbe arrivato dopo. Nei nuovi episodi, la sua storia verrà esplorata in maniera più approfondita, trasformandolo in una presenza costante e determinante per l’intero arco narrativo.
Dall’Operazione: Zero Tolleranza a una minaccia senza tempo
Nella prima stagione, gli X-Men avevano affrontato il temibile Bastion, umano potenziato con tecnologie avanzate e ideatore della campagna militare nota come Operazione: Zero Tolleranza. Il suo obiettivo era chiaro: eliminare i mutanti attraverso un programma sistematico e spietato.
Il conflitto aveva trovato una conclusione con la sconfitta di Bastion, rendendo improbabile un suo ritorno immediato come antagonista centrale. Una scelta che, in parte, risponde anche ad alcune critiche mosse dai fan: il personaggio era entrato in scena in modo piuttosto tardivo, dando l’impressione di un’introduzione improvvisa e poco costruita.
Con Apocalisse il discorso cambia radicalmente. Non si tratterà di un avversario relegato alle battute finali, ma di una minaccia che accompagnerà l’intera stagione, influenzando eventi e linee temporali.
Una guerra attraverso passato, presente e futuro
La nuova stagione di X-Men ’97, sequel diretto della storica X-Men: The Animated Series, punterà su una struttura narrativa ancora più ambiziosa. Gli eventi si svilupperanno su più linee temporali, con i protagonisti dispersi tra passato, presente e futuro.
Nel passato, gli X-Men si confronteranno con un Apocalisse ambientato nell’antico Egitto, apparentemente ancora inconsapevole del proprio pieno potenziale. Nel presente, emergerà la versione già vista nella serie anni ’90: una figura mummificata pronta al risveglio. Nel futuro remoto, invece, il gruppo si troverà davanti a un mondo dominato da una variante del villain ormai affermata e vittoriosa.
Tre epoche, tre declinazioni dello stesso nemico. L’idea è che queste linee narrative si intreccino progressivamente, fino a convergere in un confronto finale capace di mettere alla prova gli X-Men su più fronti. Dopo essere rimasti separati lungo la cronologia al termine della prima stagione, i protagonisti cercheranno di ritrovare l’unità e di fare ritorno agli anni Novanta, mentre l’ombra di Apocalisse si estende attraverso il tempo e lo spazio.
Non solo Apocalisse: gli altri antagonisti confermati
Pur essendo il fulcro della stagione, Apocalisse non sarà l’unico avversario. Sono stati infatti confermati anche altri volti noti dell’universo mutante, tra cui Omega Red, Sabretooth e Lady Deathstrike.
Si tratta di antagonisti che, pur non occupando il ruolo centrale, contribuiranno ad arricchire il quadro delle minacce. La loro presenza suggerisce un intreccio più corale, dove diversi conflitti si sovrapporranno lungo le varie linee temporali.
Quando uscirà la seconda stagione
La seconda stagione di X-Men ’97 è attesa nel 2026, anche se al momento non è stata comunicata una data precisa di debutto. L’attesa, tuttavia, appare coerente con l’ambizione del progetto: una narrazione più complessa, un villain di grande peso e un intreccio che attraversa epoche diverse richiedono una costruzione attenta.
Il ritorno alle versioni classiche dei personaggi, nel solco della serie originale degli anni ’90, resta uno degli elementi più apprezzati dal pubblico. Con Apocalisse al centro della scena, la nuova stagione promette di ampliare ulteriormente l’universo narrativo degli X-Men, puntando su una minaccia che non si limita a un singolo momento, ma attraversa l’intera storia dei mutanti.
La sfida sarà mantenere coerenza tra le diverse linee temporali e dare spazio a tutti i personaggi coinvolti, senza disperdere l’intensità del racconto. Le premesse, almeno sulla carta, indicano una stagione più strutturata e consapevole rispetto alla precedente.
Fonte: thedirect.com
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