Predator: Badlands, Dimitrius Schuster-Koloamatangi sogna lo scontro con la creatura di Alien: Romulus

Dimitrius Schuster-Koloamatangi, protagonista di Predator: Badlands, sogna uno scontro tra Dek e la creatura di Alien: Romulus, mentre racconta preparazione e armi del suo Yautja.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.

La saga di Predator ha ritrovato slancio grazie alla visione di Dan Trachtenberg, che negli ultimi anni ha ampliato l’orizzonte del franchise con nuove ambientazioni e prospettive. Dopo Prey, ambientato nel 1719 tra i Comanche, e l’animato Predator: Killer of Killers, l’ultimo capitolo live-action, Predator: Badlands, ha scelto di seguire una strada ancora diversa.

Il film introduce una giovane Yautja, Dek, interpretata da Dimitrius Schuster-Koloamatangi, impegnata in una missione su un pianeta ostile alla ricerca del leggendario kalisk. Nel suo viaggio incontra Thia, una sint della Weyland-Yutani interpretata da Elle Fanning, con cui instaura un’alleanza destinata a complicarsi tra minacce sempre più letali.

Il sogno crossover: Predator contro Alien

In occasione dell’uscita digitale di Predator: Badlands, Schuster-Koloamatangi ha partecipato a una sessione promozionale dedicata all’universo Yautja, durante la quale ha espresso un desiderio piuttosto chiaro: vedere Dek affrontare la gigantesca creatura ibrida di Alien: Romulus.

Alla domanda su quale mostro rappresenterebbe una vera sfida per il suo personaggio, l’attore ha osservato che molti antagonisti cinematografici verrebbero eliminati senza troppe difficoltà. Poi ha individuato il candidato ideale: la “grande creatura ibrida” vista nell’ultimo capitolo della saga di Alien. Un’idea che richiama inevitabilmente l’immaginario condiviso tra Predator e Xenomorfi, già esplorato in passato in altri progetti.

Un eventuale scontro tra Dek e quella creatura riporterebbe il franchise verso territori crossover, terreno che continua ad affascinare una parte del pubblico.

Preparazione fisica e linguaggio Yautja

Per interpretare Dek, Schuster-Koloamatangi ha affrontato un percorso di preparazione intenso. L’attore ha spiegato di aver dedicato diversi mesi all’allenamento, tra pratica di combattimento e costruzione fisica, per sostenere le riprese in costume.

Oltre alla componente atletica, il lavoro si è concentrato sulla resa corporea del personaggio. L’obiettivo era evitare movimenti troppo umani, integrando elementi più animaleschi nella coreografia dei combattimenti. Dek, descritto nel film come il “cucciolo” della famiglia, è più piccolo e agile rispetto ad altri Predator: una caratteristica che si riflette nella sua velocità e nello stile di lotta.

Il risultato è un Yautja meno massiccio ma più scattante, con una presenza scenica che unisce fisicità e controllo del linguaggio alieno.

Predator: Badlands, Dimitrius Schuster-Koloamatangi sogna lo scontro con la creatura di Alien: Romulus

Le armi preferite: combistick, spada e frusta

Nel corso dell’intervista, l’attore ha parlato anche delle armi utilizzate dal suo personaggio. Tra le sue preferite figurano il combistick, la spada e una particolare frusta realizzata con erba affilata.

Proprio la frusta si è rivelata l’arma più spettacolare – ma anche la più complessa da padroneggiare. Schuster-Koloamatangi ha ammesso che l’addestramento non è stato semplice e che la tecnica richiede precisione e coordinazione. Nonostante le difficoltà, l’arma è diventata uno degli elementi più distintivi del suo Predator.

Predator: Badlands, Dimitrius Schuster-Koloamatangi sogna lo scontro con la creatura di Alien: Romulus

Un nuovo capitolo per il franchise

Con Predator: Badlands, Dan Trachtenberg prosegue il percorso iniziato con Prey, ampliando ulteriormente il potenziale narrativo del franchise. L’ambientazione su un pianeta remoto, la centralità di un giovane Yautja e l’introduzione di una sint Weyland-Yutani consolidano il legame tematico con l’universo di Alien, pur mantenendo un’identità autonoma.

Il film è ora disponibile in digitale su diverse piattaforme, segnando una nuova tappa nell’evoluzione della saga. E mentre il pubblico scopre Dek e la sua missione, l’idea di un confronto con le creature di Alien continua a stuzzicare l’immaginazione.

Per ora resta solo una suggestione. Ma nel mondo di Predator, le sfide più pericolose sono sempre dietro l’angolo.

Fonte: thedirect.com

Predator: Badlands, Dimitrius Schuster-Koloamatangi sogna lo scontro con la creatura di Alien: Romulus
Kinguin

Unisciti a noi!

Entra nel nostro gruppo Telegram per discutere di questa notizia!

Leggi anche

Potrebbe interessarti