Brutte notizie per chi ha giocato in compagnia a Zombie Army VR. Rebellion ha confermato che la modalità cooperativa online verrà rimossa entro la fine di marzo, a causa di una modifica strutturale introdotta da Unity nel proprio ecosistema di servizi multiplayer.
La decisione, comunicata attraverso un annuncio ufficiale, non riguarda la qualità del gioco in sé, ma un cambiamento tecnico che incide direttamente sull’infrastruttura online su cui si basa la coop.
Addio al servizio Multiplay di Unity
Alla base della scelta c’è la progressiva dismissione del servizio di hosting Multiplay da parte di Unity. L’azienda aveva già annunciato a dicembre che avrebbe continuato a gestire Multiplay solo fino al 31 marzo 2026, avviando poi la transizione verso un nuovo framework denominato Multiplayer Services.
Il nuovo sistema, tuttavia, richiede un intervento diretto da parte degli sviluppatori per essere implementato. In questo contesto, Rebellion ha deciso di interrompere il supporto alla cooperativa online di Zombie Army VR, eliminandola definitivamente dal gioco entro la fine di marzo.
Si tratta di una scelta obbligata più che di una revisione creativa: l’infrastruttura tecnica su cui si basava la modalità coop non sarà più disponibile nelle stesse condizioni.
Cosa succede ai salvataggi
Nel comunicato, Rebellion ha precisato di essere al lavoro per valutare come gestire i dati di salvataggio legati alla modalità cooperativa. L’obiettivo dichiarato è “proteggere l’integrità dei dati e garantire nessuna perdita di progresso”.
Non sono stati forniti ulteriori dettagli operativi, ma lo studio ha assicurato che la priorità resta tutelare i progressi dei giocatori. Resta da capire in che modo verranno trattate eventuali partite in corso o contenuti sbloccati esclusivamente tramite la coop.
Zombie Army VR: cosa resta
Pubblicato a giugno 2025, Zombie Army VR ha segnato il debutto in realtà virtuale della popolare saga firmata Rebellion. Il titolo propone un’esperienza single player e una modalità cooperativa fino a due giocatori, disponibile su SteamVR, Meta Quest e PlayStation VR2.
Con la rimozione della coop online, il gioco continuerà comunque a offrire la campagna in singolo. Tuttavia, la componente collaborativa rappresentava una parte significativa dell’esperienza, soprattutto per chi apprezza l’azione condivisa tipica della serie.
Al momento non sono stati annunciati piani alternativi, né eventuali soluzioni sostitutive per mantenere attiva la cooperativa attraverso altri servizi. La chiusura appare quindi definitiva, almeno nelle condizioni attuali.
La vicenda evidenzia quanto le infrastrutture online possano incidere in modo determinante sulla vita di un videogioco, specialmente in ambito VR, dove la componente tecnica è centrale. Per i giocatori resta ora la possibilità di continuare l’avventura in solitaria, mentre si attende di capire se in futuro emergeranno nuove soluzioni per riportare la coop nell’universo di Zombie Army VR.






