Michael: il biopic su Michael Jackson potrebbe durare meno del previsto (ma la storia sarà divisa in due film)

Il biopic Michael dedicato a Michael Jackson potrebbe durare poco più di due ore. Secondo diverse indiscrezioni, però, il film rappresenterà solo la prima parte di una storia divisa in due capitoli.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.

Il biopic Michael, dedicato alla vita di Michael Jackson, continua a far parlare di sé mentre si avvicina l’uscita nelle sale. Il film, distribuito da Lionsgate, è atteso per il 24 aprile 2026 e rappresenta uno dei progetti cinematografici più ambiziosi dedicati a una star della musica negli ultimi anni.

Dopo il successo di biopic musicali come Elvis, Rocketman e Bohemian Rhapsody, anche la storia del cosiddetto Re del Pop arriva sul grande schermo con una produzione di grande portata. A interpretare Michael Jackson sarà Jaafar Jackson, nipote del cantante, al suo debutto come attore.

Secondo alcune indiscrezioni recenti, tuttavia, la durata del film potrebbe essere inferiore rispetto a quanto molti fan si aspettavano.

Una durata più breve delle previsioni iniziali

Il film Michael sarebbe ancora in fase di finalizzazione prima della distribuzione cinematografica. Un aggiornamento diffuso sui social dallo scooper Cryptic HD Quality suggerisce che la durata definitiva potrebbe essere di poco superiore alle due ore.

Le stime parlano infatti di un film compreso tra 2 ore e 5 minuti e 2 ore e 10 minuti. Si tratta di una durata più contenuta rispetto ad alcune previsioni circolate in precedenza.

Anche alcune piattaforme dedicate al cinema indicano cifre simili. Su Letterboxd, ad esempio, il film viene segnalato con una possibile durata di 2 ore e 16 minuti, comunque inferiore rispetto ad altri biopic musicali recenti.

Per fare un confronto, Bohemian Rhapsody — dedicato a Freddie Mercury e ai Queen — arrivava a 2 ore e 30 minuti.

Nonostante la durata più breve, però, il film potrebbe non raccontare l’intera vita dell’artista in un’unica pellicola.

Un possibile piano in due parti

Diversi indizi suggeriscono infatti che Michael potrebbe essere solo la prima parte di una storia divisa in due film.

Il CEO di Lionsgate, Jon Feltheimer, ha dichiarato durante la conferenza sui risultati finanziari del quarto trimestre 2025 che la produzione dispone di circa tre ore e mezza di materiale di alta qualità. Una quantità di riprese che rende plausibile l’idea di suddividere il racconto in più capitoli.

L’ipotesi di un biopic diviso in due parti circola già da tempo. La scelta permetterebbe di raccontare la vita di Jackson con maggiore dettaglio, evitando allo stesso tempo un film eccessivamente lungo che potrebbe penalizzare la programmazione nelle sale.

Al momento, però, Lionsgate non ha ancora confermato ufficialmente la produzione di un secondo capitolo. La decisione potrebbe dipendere anche dai risultati al botteghino del primo film.

Riprese aggiuntive e struttura della prima parte

Secondo alcune informazioni riportate da The Hollywood Reporter, la produzione avrebbe programmato 22 giorni di riprese aggiuntive nel giugno 2025.

Queste scene sarebbero state pensate per riorganizzare la struttura narrativa della storia e trasformare la prima metà del progetto in un film autonomo e completo.

Sempre secondo le stesse anticipazioni, la prima parte del biopic dovrebbe concludersi con l’uscita di Michael Jackson dai Jackson 5, dopo il successo del suo album solista Off the Wall.

Si tratta di un momento cruciale nella carriera dell’artista. Jackson lasciò ufficialmente il gruppo familiare nel 1984, all’età di 25 anni, aprendo una nuova fase della sua carriera che lo avrebbe portato a diventare una delle più grandi star della musica mondiale.

Gran parte dei suoi anni di maggiore successo — inclusi album fondamentali e tournée globali — arrivarono infatti proprio dopo quel periodo.

Questioni legali ancora aperte

Il progetto deve affrontare anche alcune questioni legali legate alla rappresentazione di eventi controversi della vita di Michael Jackson.

Secondo alcune ricostruzioni, una parte del materiale girato per il terzo atto del film avrebbe affrontato le accuse di abusi sessuali su minori mosse contro il cantante nel 1993 da Jordan Chandler.

Tuttavia, un precedente accordo di riservatezza vieterebbe di trattare direttamente queste accuse all’interno di opere di finzione. Questo elemento avrebbe costretto la produzione a rivedere parte della struttura narrativa del film.

Nel frattempo, lo sviluppo di un eventuale secondo capitolo rimane ancora in fase iniziale. Secondo alcune fonti, il progetto non avrebbe ancora una sceneggiatura definitiva.

Un film tra i più attesi del 2026

Nonostante le incertezze sulla struttura finale del progetto, Michael resta uno dei film più attesi del 2026.

L’enorme popolarità di Michael Jackson e l’interesse del pubblico verso i biopic musicali fanno prevedere un potenziale grande successo al botteghino. Alcune stime lo collocano già tra i possibili titoli di maggior incasso dell’anno.

Resta ora da vedere se il film riuscirà a raccontare una storia tanto complessa e discussa con il giusto equilibrio, e se il progetto si espanderà davvero in una saga cinematografica in due parti.

Michael: il biopic su Michael Jackson potrebbe durare meno del previsto (ma la storia sarà divisa in due film)
Kinguin

Unisciti a noi!

Entra nel nostro gruppo Telegram per discutere di questa notizia!

Leggi anche

Potrebbe interessarti