La terza stagione di Star Trek: Strange New Worlds ha proposto uno degli episodi più particolari dell’intera serie, ma la risposta del pubblico non è stata unanime. Jonathan Frakes ha infatti commentato le reazioni contrastanti ricevute da “A Space Adventure Hour”, l’episodio 4 della stagione, una commedia ambientata nell’holodeck costruita come un elaborato mistero di omicidio.
L’episodio, scritto da Dana Horgan e Kathryn Lyn, rende omaggio a Star Trek: The Original Series, al suo creatore Gene Roddenberry e anche a Lucille Ball. Proprio i Desilu Studios, guidati dall’attrice e produttrice, ebbero infatti un ruolo decisivo nella nascita della serie originale negli anni Sessanta.
Il secondo episodio di Frakes per la serie
“A Space Adventure Hour” segna la seconda regia di Jonathan Frakes per Star Trek: Strange New Worlds. Il suo precedente episodio, “Those Old Scientists”, era stato uno dei momenti più apprezzati della seconda stagione.
Quel capitolo speciale rappresentava un crossover comico tra Star Trek: Strange New Worlds e Star Trek: Lower Decks, accolto con grande entusiasmo dai fan. Il successo fu tale che Paramount+ decise di presentarlo in anteprima durante il panel di Star Trek al San Diego Comic-Con, nella celebre Hall H.
Proprio per questo motivo, molti si aspettavano una risposta altrettanto calorosa anche per il nuovo episodio diretto da Frakes.
Una reazione del pubblico più divisa
La realtà si è rivelata più complessa. “A Space Adventure Hour” ha diviso gli spettatori, generando commenti contrastanti online e tra i fan della saga.
Durante un’intervista con ScreenRant, Frakes ha riconosciuto di essere rimasto sorpreso dalla reazione meno entusiasta rispetto a quella ricevuta dal precedente crossover. Nonostante questo, il regista e attore ha affrontato la situazione con grande serenità.
Alla domanda sul riscontro del pubblico, Frakes ha risposto in modo molto diretto:
“Sì, ne sono molto fiero. Ero sorpreso, certo. Ma, sai com’è, capita.”
L’episodio presenta numerosi elementi meta-narrativi, con il cast impegnato a interpretare versioni alternative dei propri personaggi all’interno di una simulazione dell’holodeck.
Omaggi e interpretazioni particolari
Uno degli aspetti più curiosi dell’episodio è proprio il gioco di citazioni e rimandi alla storia della saga.
Durante l’intervista, il giornalista John Orquiola ha sottolineato quanto gli fosse piaciuto vedere gli attori interpretare ruoli ispirati a figure storiche dell’universo di Star Trek. Tra i momenti più citati c’è Paul Wesley che omaggia William Shatner, mentre Anson Mount interpreta una versione romanzata di Gene Roddenberry.
Frakes ha ricordato anche un altro dettaglio significativo:
“Sì, e Rebecca (Romijn) come Lucille Ball.”
Queste scelte creative rappresentano un tributo alla nascita della saga e alle persone che hanno reso possibile la produzione della serie originale.
Le aspettative molto alte per l’episodio
Prima dell’uscita della terza stagione, Frakes aveva parlato con grande entusiasmo dell’episodio. In un’intervista pubblicata da Variety nel marzo 2024, lo aveva definito addirittura “il miglior episodio di televisione che abbia mai diretto”.
Le aspettative erano quindi molto alte sia per la produzione sia per il pubblico. Tuttavia, la risposta complessiva alla terza stagione di Star Trek: Strange New Worlds è stata leggermente più tiepida rispetto all’accoglienza delle prime due.
Anche per questo motivo l’episodio ha generato discussioni tra gli spettatori, divisi tra chi ha apprezzato il tono sperimentale e chi invece lo ha trovato troppo distante dal formato abituale della serie.
Un episodio che potrebbe essere rivalutato
Nonostante le reazioni contrastanti iniziali, è possibile che “A Space Adventure Hour” venga rivalutato nel tempo. Episodi particolarmente sperimentali della saga hanno spesso trovato una nuova considerazione tra i fan con il passare degli anni.
Il cast di Star Trek: Strange New Worlds, infatti, offre interpretazioni molto dinamiche, giocando con i propri personaggi e con l’eredità narrativa della franchise. Il mistero di omicidio costruito da Frakes unisce elementi comici, citazioni e una riflessione sullo spirito ottimista che da sempre caratterizza l’universo di Star Trek.
In questo senso, l’episodio resta uno dei tentativi più audaci della serie nel rendere omaggio alla storia della saga mantenendo allo stesso tempo uno sguardo creativo e sperimentale.
Fonte:: Screen Rant
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