Il mondo di Batman continua a espandersi con progetti sempre più diversi tra loro. Accanto ai grandi film live-action e alle celebri serie animate dedicate al Cavaliere Oscuro, negli ultimi anni DC ha sperimentato anche formati più insoliti.
Tra questi spicca una produzione particolare che vede Ethan Hawke nei panni di Bruce Wayne. Non si tratta però di un film o di una serie tradizionale: l’attore ha dato voce al personaggio in un progetto animato molto particolare, pensato per un pubblico più giovane ma comunque inserito nell’universo narrativo di Gotham.
La partecipazione di Hawke ha anche un valore simbolico. In passato, infatti, l’attore era stato vicino a interpretare Batman in live-action, senza che l’occasione si concretizzasse.
Ethan Hawke sfiorò il ruolo di Batman negli anni ’90
Nel corso della storia cinematografica di Batman, diversi attori hanno vestito i panni del Cavaliere Oscuro. Tra i più celebri figurano Michael Keaton, Val Kilmer, George Clooney, Christian Bale, Ben Affleck e, più recentemente, Robert Pattinson, che tornerà nel ruolo nel 2027 con The Batman – Parte II.
Anche nel mondo dell’animazione il personaggio ha avuto interpreti molto apprezzati. Voci come Kevin Conroy, Troy Baker e Jensen Ackles hanno contribuito a definire diverse incarnazioni del supereroe.
Prima di entrare in questo gruppo, Ethan Hawke era stato vicino a entrare nel primo. Dopo i due film interpretati da Michael Keaton, la produzione cercava infatti un nuovo Bruce Wayne per Batman Forever, film diretto da Joel Schumacher.
In quel periodo il nome di Hawke fu preso in considerazione. Lo stesso attore lo ha confermato nel 2011 in un’intervista alla rivista Details, ricordando quell’occasione mancata con una certa ironia:
“Ora vorrei averlo fatto, perché avrei potuto usarlo per fare altre cose.”
Alla fine il ruolo fu assegnato a Val Kilmer, che interpretò Batman nel film del 1995. Kilmer rimase però nel ruolo solo per quel capitolo: nel successivo Batman & Robin del 1997 venne sostituito da George Clooney.
Per molti anni, quindi, la possibilità di vedere Hawke nei panni del Cavaliere Oscuro sembrava definitivamente tramontata.
Hawke è diventato Batman grazie a Batwheels
La situazione è cambiata nel 2022 con l’arrivo di Batwheels, una serie animata prodotta da DC che ha permesso a Ethan Hawke di interpretare finalmente Bruce Wayne, questa volta come doppiatore.
La serie ha debuttato su HBO Max il 17 settembre 2022 e presenta un’idea piuttosto originale: i protagonisti sono i veicoli della Bat-Family, come la Batmobile, che prendono vita e combattono il crimine insieme agli eroi di Gotham.
Nonostante il focus sui mezzi tecnologici, Batman resta una presenza costante nella storia. Hawke presta la voce al personaggio e compare in numerosi episodi della serie.
Nel corso delle prime stagioni l’attore ha interpretato il Cavaliere Oscuro in oltre cento episodi tra puntate e cortometraggi, diventando una delle voci più riconoscibili del progetto.
Una serie animata molto diversa dal solito
Batwheels rappresenta uno dei progetti più particolari mai realizzati nell’universo di Batman. Pur essendo ambientata nello stesso contesto narrativo di Gotham, la serie adotta un tono molto più leggero rispetto ad altre produzioni animate dedicate al personaggio.
Il format mescola infatti l’azione supereroistica con elementi tipici dei programmi per bambini, ricordando per certi aspetti franchise come Cars o PAW Patrol. L’attenzione si concentra sui veicoli della Bat-Family, che diventano veri e propri personaggi.
All’interno di questo contesto, la versione di Batman interpretata da Hawke mantiene comunque un’impronta riconoscibile. L’attore offre una voce che richiama la tradizione più classica del personaggio, adattandola però al tono più ironico e dinamico dello show.
Un curioso cerchio che si chiude
La partecipazione a Batwheels ha quindi permesso a Ethan Hawke di interpretare finalmente Batman, anche se in una forma diversa rispetto a quella che gli era stata proposta negli anni ’90.
Il risultato è un’interpretazione particolare del Cavaliere Oscuro, più leggera e talvolta volutamente sopra le righe, ma comunque coerente con lo spirito della serie. In un certo senso, rappresenta anche una sorta di chiusura del cerchio nella carriera dell’attore, che dopo aver sfiorato il ruolo in Batman Forever ha trovato un modo alternativo per entrare nel mito del personaggio.
Fonte: Screen Rant
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