Le prime indiscrezioni su Star Wars: Starfighter stanno prendendo forma anche attraverso le dichiarazioni di Ryan Gosling, protagonista del nuovo film ambientato nell’universo di Star Wars. Durante la promozione di Project Hail Mary, l’attore ha parlato in più occasioni del progetto, senza entrare nei dettagli della trama ma lasciando emergere alcuni elementi che stanno già alimentando la curiosità dei fan.
Tra i passaggi più interessanti ci sono i riferimenti al cast, al lavoro con Shawn Levy e a un episodio inatteso che coinvolgerebbe addirittura Tom Cruise. Gosling è rimasto prudente, come prevedibile, ma le sue parole bastano a delineare un film che sembra muoversi su un terreno autonomo rispetto alla saga principale, con personaggi originali e una collocazione narrativa separata.
Matt Smith tra i nomi più attesi del cast

Uno dei nomi più noti associati a Star Wars: Starfighter è quello di Matt Smith, già molto amato dal pubblico per il ruolo dell’Undicesimo Dottore in Doctor Who. Ryan Gosling, che ha già lavorato con lui in passato, ha parlato con evidente entusiasmo della possibilità di ritrovarlo in questo nuovo progetto.
Nel corso di un’intervista con Josh Horowitz per il podcast Happy Sad Confused, Gosling ha spiegato di essere un “grandissimo fan di Matt Smith” e di essere “estremamente felice” di averlo nel cast del film. Il tono delle sue dichiarazioni lascia intuire un rapporto di stima già consolidato e, allo stesso tempo, suggerisce che la presenza dell’attore britannico venga considerata un valore aggiunto importante per la produzione.
Più che rivelare dettagli sul personaggio o sul suo peso nella storia, Gosling ha insistito sull’idea che la presenza di Smith desse la sensazione di trovarsi “in ottime mani”. È un commento semplice, ma significativo, soprattutto in una fase in cui il film resta ancora circondato da molte riserve e da pochissime informazioni ufficiali.
Il racconto sorprendente su Tom Cruise
Tra gli aspetti più insoliti emersi dalle recenti interviste c’è il racconto di un episodio legato a Tom Cruise, che secondo quanto riferito sarebbe arrivato sul set durante le riprese di una scena d’azione. Gosling ha affrontato l’argomento con tono divertito, raccontando però di non essere stato presente proprio quel giorno.
L’attore ha spiegato che si trattava del suo unico giorno di assenza dal set. A quel punto, ha ricevuto una foto inviata da Shawn Levy in cui comparivano il regista, Tom Cruise e Flynn. Da lì nasce il retroscena più curioso: secondo il racconto riportato da Gosling, Cruise sarebbe atterrato sul set con il suo elicottero, avrebbe preso in mano una telecamera e si sarebbe messo a girare la scena d’azione.
Gosling ha commentato l’episodio con ironia, sottolineando quanto fosse incredibile aver mancato proprio quel momento. Il tono delle sue parole lascia trasparire stupore, ma anche il rammarico per essersi perso una situazione così fuori dall’ordinario. Allo stesso tempo, il suo racconto non chiarisce fino in fondo il contesto di quella scena, e diversi dettagli restano inevitabilmente nel campo delle ipotesi.
Una scena ancora avvolta dalle speculazioni
Il fatto che Gosling non fosse presente durante quella ripresa apre spazio a varie letture. Il testo suggerisce che, in teoria, per quella sequenza potrebbe essere stato impiegato uno stunt double, dettaglio che non escluderebbe il coinvolgimento del suo personaggio nella scena in questione. Tuttavia, si tratta appunto di una possibilità e non di una conferma.
Un altro elemento che emerge dal racconto è la presenza di Flynn nella scena, circostanza che potrebbe indicare un ruolo rilevante del giovane collega all’interno di una sequenza con le spade laser. Anche in questo caso, però, il quadro resta incompleto. Le parole di Gosling non svelano il contenuto preciso della scena, ma bastano a far crescere l’attesa attorno a uno dei momenti potenzialmente più importanti del film.
Il dato più concreto, almeno per ora, è che Star Wars: Starfighter sembra avere una componente action molto marcata e un set che, almeno da quanto raccontato, ha ospitato situazioni decisamente fuori dal comune.

Shawn Levy e un film fuori dalla saga principale
Nel corso della promozione, Ryan Gosling ha parlato anche del regista Shawn Levy, definendolo il nome giusto per un progetto di questo tipo. Durante un episodio del podcast New Heights con Jason e Travis Kelce, l’attore ha descritto Levy come un “regista perfetto” per Starfighter, spiegando che avrebbe compreso pienamente il tono del film.
È una dichiarazione importante perché va a toccare uno degli aspetti più sensibili per qualsiasi nuovo film di Star Wars: l’identità. Secondo Gosling, infatti, il progetto non farà parte della saga principale e non si collocherà nella timeline degli altri film, ma si svilupperà in una propria linea narrativa con personaggi originali.
Questo passaggio chiarisce il tipo di direzione che il film potrebbe adottare. Non un capitolo inserito direttamente nella struttura centrale del franchise, ma un’opera con un’impostazione autonoma, pensata per espandere l’universo di Star Wars senza dipendere in modo stretto dagli eventi già noti. È un approccio che potrebbe offrire maggiore libertà creativa, pur mantenendo il legame con l’immaginario della saga.
I pupazzi pratici e la cautela sugli spoiler
Un altro piccolo indizio è arrivato durante un’intervista sul red carpet della premiere di Project Hail Mary, quando Gosling è stato interrogato da Variety sulla presenza di pupazzi in Star Wars: Starfighter. La sua risposta è stata un semplice “sì”, accompagnato però da una battuta sul fatto di non poter dire altro senza rischiare problemi.
Anche questa è una conferma minima, ma significativa. L’uso di effetti pratici e pupazzi è da sempre uno degli elementi più identitari del mondo di Star Wars, e sapere che il film manterrà almeno in parte questa componente contribuisce a rafforzare l’interesse attorno al progetto.
Nel complesso, Gosling ha scelto una linea molto prudente, evitando spoiler e dettagli diretti sulla storia. Eppure, tra l’entusiasmo per Matt Smith, l’elogio a Shawn Levy, il curioso episodio con Tom Cruise e la conferma dei pupazzi pratici, Star Wars: Starfighter comincia comunque a delineare il proprio profilo. Per ora restano soprattutto indizi, ma abbastanza concreti da far capire che il film vuole ritagliarsi uno spazio tutto suo nell’universo di Star Wars.
Fonte: Bespin Bulletin
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