God of War, T.C. Carson torna come Kratos: così Sony lo ha richiamato per il remake della trilogia greca

TC Carson ha raccontato come Sony Santa Monica lo abbia richiamato per il remake della trilogia greca di God of War, confermando il suo ritorno come Kratos.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.
God of War, T.C. Carson torna come Kratos: così Sony lo ha richiamato per il remake della trilogia greca

Il ritorno di TC Carson nei panni di Kratos è una delle novità più rilevanti per i fan della saga classica di God of War. Durante lo State of Play di febbraio 2026, PlayStation ha confermato che il remake della trilogia greca è in sviluppo e ha affidato proprio a Carson il compito di presentare l’annuncio. Nello stesso evento è arrivato anche il lancio a sorpresa di God of War Sons of Sparta, nuovo spin-off in 2D ambientato negli anni giovanili di Kratos.

La scelta di riportare Carson al centro della scena non è stata soltanto simbolica. L’attore, che aveva dato voce a Kratos nella trilogia originale, ha raccontato in pubblico come sia maturato il suo ritorno e quale sia stato il confronto con Sony Santa Monica prima dell’accordo definitivo.

L’annuncio del remake e il ritorno della voce storica di Kratos

PlayStation ha parlato in modo chiaro del progetto: il remake della trilogia originale di God of War è reale, ma si trova ancora in una fase iniziale di sviluppo. Per questo motivo, al momento non sono stati condivisi dettagli concreti su finestra di lancio, piattaforme aggiuntive o cambiamenti al gameplay. Il messaggio diffuso da Santa Monica Studio è stato soprattutto uno: servirà pazienza prima di vedere qualcosa di più sostanzioso.

Contestualmente, Sony ha confermato anche che Christopher Judge, interprete del Kratos della saga norrena, non è coinvolto in questo remake. Il ritorno alla fase greca del personaggio, dunque, riporta naturalmente in primo piano Carson, legato alla versione originale dello Spartano che ha segnato i primi capitoli della serie.

C’è poi un altro dettaglio importante che rafforza questo passaggio: God of War Sons of Sparta, già disponibile su PS5 anche in Italia, vede di nuovo TC Carson associato a Kratos in una storia canonica ambientata durante l’addestramento spartano del personaggio insieme al fratello Deimos. Anche sul fronte delle denominazioni ufficiali, PlayStation utilizza il titolo God of War Sons of Sparta senza adattamenti italiani, mentre il capitolo della saga norrena mantiene la forma ufficiale God of War Ragnarök.

Le parole di TC Carson al MegaCon di Orlando

A far discutere sono state soprattutto le dichiarazioni rilasciate da Carson durante il MegaCon di Orlando, poi riprese dalla stampa internazionale. L’attore ha spiegato che il dialogo con Sony andava avanti da tempo e ha sintetizzato il tutto con una frase destinata a far rumore: lo studio avrebbe capito di averlo lasciato andare “troppo presto”. Subito dopo, però, Carson ha stemperato il tono con una battuta, quasi a voler sottolineare la volontà di mantenere la situazione su un piano disteso e professionale.

Al di là dell’ironia, il cuore del suo racconto è un altro. Carson ha definito il confronto con lo studio una conversazione positiva, culminata in un incontro diretto con Eric Williams. Da lì sarebbe arrivata la spiegazione del progetto e, infine, il sì dell’attore al ritorno nel ruolo. È un passaggio che restituisce l’idea di una collaborazione ricucita con calma, senza toni polemici, e con la volontà di riportare sulla scena la voce che aveva accompagnato l’epoca greca di Kratos.

Carson ha inoltre descritto il proprio percorso con un approccio molto pragmatico: quando un lavoro finisce, si va avanti; se poi arriva una nuova occasione, la si valuta. In questo caso, quella occasione è diventata il ritorno a uno dei personaggi più noti dell’intera storia PlayStation.

Nessuna frattura con Christopher Judge

Un altro aspetto che ha alimentato la discussione nelle ultime settimane riguarda il rapporto tra Carson e Christopher Judge. Le indiscrezioni su una possibile tensione tra i due sono state però ridimensionate. Judge, già a febbraio, aveva chiarito di non avere alcun coinvolgimento con il remake della trilogia greca; in precedenza aveva anche respinto le voci su una presunta frattura con Carson, spiegando di aver sentito una forte pressione quando si era trovato a raccogliere l’eredità del Kratos originale.

Il quadro che emerge, quindi, è più lineare di quanto sembrasse: Carson torna per i giochi con cui aveva costruito l’identità iniziale di Kratos, mentre Judge resta la voce della più recente fase norrena della serie. Due interpretazioni diverse, entrambe molto riconoscibili, che finiscono per rappresentare due stagioni precise dello stesso personaggio.

Intanto, attorno alla saga continuano a riemergere anche curiosità legate alla sua storia. Tra le più recenti c’è il retroscena sull’aspetto di Kratos: il celebre corpo coperto di cenere sarebbe nato anche dall’impatto visivo di un concept incompleto su carta bianca, giudicato particolarmente efficace durante le prime fasi creative.

Per adesso, il dato più concreto resta questo: il remake della trilogia greca di God of War è ufficiale, è ancora nelle prime fasi di sviluppo e avrà di nuovo TC Carson come voce di Kratos. Per i fan della saga classica, è un ritorno dal forte valore simbolico, ma anche un segnale preciso sulla direzione scelta da Sony per riportare in vita il volto più feroce dello Spartano.

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Kinguin

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