VisionQuest, i 12 personaggi già emersi nella serie Marvel: da U a Visione, chi può pesare di più

VisionQuest chiude la trilogia di WandaVision e riporta in scena Visione, Ultron, Speed e altre IA dell’universo Stark: ecco i 12 personaggi già emersi e il loro peso potenziale.

Luca Ferraro
Luca Ferraro
Binge-watcher seriale e maniaco della continuity: se una serie fa parlare di sé, sono già al secondo rewatch.

Marvel Television ha già messo in circolo parecchi nomi legati a VisionQuest, ma non tutti con lo stesso grado di ufficialità. Il sito Marvel della serie elenca oggi otto interpreti nel cast, mentre il panel del New York Comic Con 2025 ha chiarito altri dettagli chiave sul progetto e sul ruolo di Visione nella storia. Quello che è certo è che VisionQuest chiuderà la trilogia aperta da WandaVision e proseguita con Agatha All Along, riportando al centro Visione nel suo tentativo di riallacciare memoria e identità. Dopo Wonder Man, partito il 27 gennaio 2026, e Daredevil: Born Again stagione 2, arrivata il 24 marzo 2026, la serie debutterà su Disney+ nel corso del 2026; prima di Avengers: Doomsday, indicato in Italia per il 16 dicembre 2026.

Chi c’è davvero nella serie

La pagina ufficiale Marvel riporta Paul Bettany, Henry Lewis, Jonathan Sayer, James D’Arcy, Orla Brady, Emily Hampshire, James Spader e Ruaridh Mollica. A questi si aggiungono altri nomi emersi da testate di settore affidabili: Deadline ha riportato il coinvolgimento di Faran Tahir nei panni di Raza e di T’Nia Miller come Jocasta, mentre Variety ha associato Lauren Morais a Lisa Molinari. Todd Stashwick era già nel cast, e un aggiornamento successivo di Terry Matalas ha collegato il suo ruolo a Paladin. Più che dodici “conferme Marvel” in senso stretto, quindi, si tratta di dodici figure già emerse tra sito ufficiale, footage promozionale e report dell’industria.

La classifica, dal meno al più potente

12) U

U resta uno dei tasselli più curiosi del pacchetto nostalgico legato a Tony Stark. La sua presenza nel footage mostrato al NYCC lo colloca soprattutto come parte dell’ecosistema tecnologico che vive dentro la memoria di Visione, più che come vera minaccia sul piano dello scontro.

11) DUM-E

Il discorso per DUM-E è simile. È uno dei ritorni più riconoscibili per chi segue l’MCU dai tempi di Iron Man, ma in termini di potenza pura resta un elemento di contorno, utile soprattutto a definire il tono e il legame della serie con l’eredità di Stark.

10) J.A.R.V.I.S.

J.A.R.V.I.S. sale già di livello, perché non è soltanto un nome familiare: è una parte fondamentale della genealogia tecnologica che ha portato alla nascita di Visione. In VisionQuest torna in forma umana con James D’Arcy, e questo da solo gli dà un peso narrativo superiore rispetto alle semplici unità da laboratorio.

9) F.R.I.D.A.Y.

Subito sopra c’è F.R.I.D.A.Y., altra IA legata a Tony Stark e destinata a tornare in forma fisica con Orla Brady. Anche qui il valore sembra stare soprattutto nella connessione con la memoria di Visione, ma la funzione di assistente avanzata la colloca un gradino sopra J.A.R.V.I.S. nella lettura più immediata della gerarchia interna.

8) E.D.I.T.H.

Con E.D.I.T.H. il salto diventa più evidente. L’intelligenza artificiale introdotta in Spider-Man: Far From Home nasce come sistema di sicurezza e difesa di Stark, quindi ha un’impronta decisamente più offensiva e strategica rispetto alle altre IA di supporto. Emily Hampshire la interpreterà in VisionQuest, e sulla carta resta una delle presenze più insidiose tra quelle non superumane.

7) Raza

Raza è il primo personaggio pienamente umano della lista, e proprio per questo il suo peso dipenderà più da influenza, risorse e funzione nella trama che da veri poteri. Il ritorno del villain di Iron Man è uno dei dettagli più sorprendenti emersi finora, anche perché il personaggio era stato dato per finito da tempo.

6) Lisa Molinari

Lisa Molinari è una figura ancora tutta da decifrare sul fronte live-action, ma nei fumetti corrisponde a Coat of Arms, personaggio legato agli Young Masters e con un rapporto diretto con Speed. Marvel la descrive come una vecchia conoscenza di Tommy Shepherd, mentre Variety ha riportato che nella serie sarà strettamente collegata proprio a Thomas Shepherd. Sullo schermo il suo livello di potenza resta un’incognita, ma il materiale di partenza lascia immaginare un ruolo meno marginale di quanto sembri.

5) Paladin

Paladin occupa una posizione intermedia ma pericolosa. Nei fumetti è un mercenario con addestramento, equipaggiamento e un profilo da cacciatore professionista; se la serie conserverà quell’impostazione, Todd Stashwick potrebbe incarnare uno dei pezzi più concreti e imprevedibili del mosaico, soprattutto in uno scenario dove Visione torna a essere un bersaglio.

4) Speed

Con Tommy Shepherd, alias Speed, la scala cambia di colpo. Il personaggio è stato identificato ufficialmente nel footage del NYCC, e nei fumetti Marvel è capace di muoversi a velocità del suono e generare vibrazioni esplosive. Questo lo rende il primo vero superumano della classifica e, se la serie sfrutterà davvero le sue capacità, uno degli elementi più dinamici in assoluto.

3) Jocasta

Jocasta potrebbe persino finire più in alto quando vedremo la serie, ma già ora merita il podio. Marvel la tratta da sempre come uno dei robot più rilevanti del suo universo fumettistico, e l’ingresso di T’Nia Miller suggerisce che non sarà una comparsa. Il personaggio, nato nei fumetti in orbita Ultron, porta con sé un potenziale enorme sia sul piano fisico sia su quello concettuale.

2) Ultron

Il ritorno di James Spader cambia automaticamente il peso di VisionQuest. Ultron non è solo uno dei grandi antagonisti robotici del MCU, ma anche un nodo centrale nella storia di Visione. Già il materiale mostrato al NYCC lo rimette al centro della serie, e il suo valore resta enorme anche senza sapere ancora in quale forma e con quale estensione agirà davvero.

1) Visione

In cima non può che esserci Visione. Paul Bettany ha spiegato che il personaggio possiede i ricordi ricevuti dopo WandaVision, ma fatica ancora a connetterli alle emozioni: è proprio questo il cuore della nuova serie. Sul piano della potenza, però, Visione resta la figura più completa del gruppo: controllo della densità, volo, forza, intangibilità e una mente sintetica fuori scala lo rendono, almeno sulla carta, il personaggio più dominante tra quelli già emersi.

La vera curiosità, a questo punto, non è tanto stabilire chi sia il più forte in senso assoluto, quanto capire come VisionQuest userà questi dodici nomi. Perché la serie sembra costruita meno come una semplice vetrina di ritorni e più come un viaggio dentro la memoria fratturata di Visione, dove il passato di Tony Stark, Ultron, Tommy e delle varie IA dell’MCU può trasformarsi in qualcosa di molto più strano e ambizioso di un normale spin-off.

VisionQuest, i 12 personaggi già emersi nella serie Marvel: da U a Visione, chi può pesare di più
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