C’è un dettaglio che colpisce subito nel materiale emerso da Ahsoka stagione 2, ed è uno di quelli che per i fan di Star Wars contano parecchio. Dopo una prima stagione dominata dai resti deformati dell’Impero e dai Night Troopers al servizio di Thrawn, la nuova ondata di indiscrezioni lascia intravedere il ritorno degli stormtrooper “regolari”, quelli con la classica armatura bianca che da quasi mezzo secolo incarnano l’immaginario più immediato della saga. Non è ancora un annuncio ufficiale in forma di trailer, ma il segnale è abbastanza chiaro da aver già acceso la discussione tra gli appassionati.
Il video condiviso da Eman Esfandi e il dettaglio che non passa inosservato
A far parlare è stato un video pubblicato su Instagram da Eman Esfandi, interprete di Ezra Bridger, nel quale si vedono due comparse sul set della seconda stagione con indosso una classica armatura da stormtrooper. I caschi non sono presenti, ma il design bianco e pulito delle corazze richiama in modo evidente i soldati imperiali della trilogia originale. È un’immagine semplice, quasi rubata, ma basta questo per suggerire che nella nuova stagione Lucasfilm voglia riportare in scena anche il volto più tradizionale dell’Impero.
Il punto è che nella prima stagione questa presenza mancava davvero. Ahsoka aveva scelto una strada diversa, più cupa e quasi rituale, affidando a Thrawn una legione di Night Troopers, definiti da StarWars.com ex stormtrooper riportati in azione dalla sinistra magia delle Grandi Madri. Visivamente erano affascinanti, certo, ma rappresentavano una variante corrotta e decadente dell’iconografia imperiale, non la sua forma classica. Per questo la comparsa di armature immacolate sul set della stagione 2 viene letta come qualcosa di più di una semplice comparsa scenica.
Visualizza questo post su Instagram
Perché questo ritorno può contare davvero
Se Thrawn avrà a disposizione anche stormtrooper tradizionali, il messaggio narrativo cambia. Non si tratterebbe più soltanto di un signore della guerra isolato, sostenuto da truppe sopravvissute e trasformate durante l’esilio su Peridea, ma di una minaccia capace di riallacciare i fili dell’antico apparato imperiale. In questo senso, la presenza di soldati “regolari” renderebbe ancora più concreto lo scontro con la Nuova Repubblica, già evocato come asse centrale della nuova stagione. È una possibilità che si lega bene anche al tono del materiale mostrato alla Star Wars Celebration Japan 2025, dove la serie è stata presentata come una storia molto più ampia, estesa su più fronti e più galassie.
Va detto con precisione che il filmato condiviso da Esfandi non basta, da solo, a spiegare quanto grande sarà il ruolo di questi stormtrooper. Potrebbero essere semplici pedine di contorno oppure il segnale di una vera riorganizzazione dell’Impero attorno a Thrawn. Resta però difficile ignorare il valore simbolico del loro ritorno: gli stormtrooper sono tra le immagini più riconoscibili di Star Wars fin dal debutto cinematografico del 1977, e vederli finalmente entrare nell’universo di Ahsoka in forma piena avrebbe un peso quasi inevitabile.
Oltre agli stormtrooper: cosa si muove davvero nella stagione 2
Zeb è già una certezza

Tra le anticipazioni più solide emerse alla Celebration c’è il ritorno di Zeb. StarWars.com lo ha confermato apertamente nel riepilogo ufficiale del panel dedicato ad Ahsoka, presentandolo come una delle novità del teaser mostrato al pubblico. È un dettaglio importante, perché riporta dentro la serie un altro pezzo fondamentale dell’eredità di Star Wars Rebels e rafforza l’idea che la stagione 2 punti a un ricongiungimento sempre più ampio di quel nucleo narrativo.
Dathomir resta uno snodo molto probabile
Su Dathomir, invece, conviene tenere un tono più prudente. La prima stagione ha costruito un legame strettissimo con il mondo delle streghe, delle Grandi Madri e con l’antica origine dathomiriana di Peridea, la casa ancestrale di quel popolo. Non è quindi difficile immaginare che la nuova stagione allarghi ulteriormente questo fronte, ma qui siamo ancora nel campo delle deduzioni plausibili più che delle conferme nette.
Gli Dei di Mortis sembrano destinati a pesare molto di più

Diverso il discorso per gli Dei di Mortis. Dave Filoni ne ha parlato direttamente alla Celebration, definendoli un elemento “grande”, “folle” e complesso da inserire nella nuova stagione. Già il primo annuncio ufficiale della seconda stagione, nel gennaio 2024, era accompagnato da uno sketch che richiamava le statue viste su Peridea; poi il panel del 2025 ha ribadito che quella componente avrà un ruolo nel seguito. Tutto lascia pensare, insomma, che il percorso di Baylan Skoll e il lato più mistico della serie stiano per diventare ancora più centrali.
Con Ahsoka stagione 2 ancora senza una data ufficiale ma già in fase avanzata di lavorazione, il ritorno degli stormtrooper classici ha il sapore della promessa: non solo più nostalgia, ma un passo deciso verso una guerra aperta e più riconoscibile, con Thrawn pronto a presentarsi non come un relitto del passato, ma come il vero volto del nuovo pericolo imperiale.
HUB Star WarsQuesto articolo fa parte della categoria Star Wars. Per leggere tutti i nostri articoli su Star Wars clicca qui.






