Il ritorno di Chris Evans in Avengers: Doomsday è uno degli elementi che stanno alimentando più curiosità attorno al nuovo capitolo del MCU. Steve Rogers resta una figura centrale nell’immaginario dei fan e, nel corso della saga, ha dimostrato più volte di essere molto più di un semplice super soldato. Eppure, nel prossimo film potrebbe trovarsi accanto — o contro — personaggi con un livello di potenza superiore al suo. Tra mutanti, divinità, eroi cosmici e figure capaci di alterare la realtà, il confronto si annuncia decisamente sbilanciato.
Steve Rogers resta formidabile, ma il livello ora è più alto
Nel Marvel Cinematic Universe, Steve Rogers si è imposto come uno dei combattenti più completi e resistenti tra i Vendicatori. Nel tempo ha mostrato forza, riflessi, strategia e una tenacia fuori dal comune, al punto da reggere scontri che per molti altri sarebbero stati impossibili.
Tra le sue imprese più ricordate ci sono la scena in cui trattiene un elicottero in fase di decollo, lo scontro fisico con Thanos a Wakanda e il celebre combattimento nell’ascensore contro gli agenti dell’HYDRA. Momenti che hanno contribuito a definire il personaggio come uno dei simboli assoluti del franchise.
Questo, però, non significa che Steve Rogers sia imbattibile. In Avengers: Doomsday potrebbe ritrovarsi in un contesto molto diverso da quello dei film precedenti, con una quantità di personaggi straordinariamente potenti in grado di superarlo per forza bruta, abilità speciali o controllo del campo di battaglia.
I personaggi che potrebbero superare Steve Rogers in Avengers: Doomsday
Shuri

Da sola, Shuri non può contare sullo stesso profilo fisico di Steve Rogers. La situazione cambia però nel momento in cui indossa il costume di Pantera Nera, che le garantisce forza, velocità e agilità sovrumane.
A rendere Shuri particolarmente insidiosa è anche la sua intelligenza. La combinazione tra capacità scientifiche e potenziamento fisico la trasforma in un’avversaria molto difficile da leggere e da contrastare. Proprio questa unione tra tecnologia e lucidità tattica potrebbe portarla oltre il livello del vecchio Capitano America.
Ant-Man

Scott Lang non è il primo nome che viene in mente parlando di potenza pura, ma le Particelle Pym gli offrono un vantaggio enorme. Ant-Man può ridursi o crescere fino a dimensioni gigantesche, alterando completamente i rapporti di forza in combattimento.
Quando assume la forma gigante, la sua forza cresce in modo impressionante e può mettere in difficoltà quasi chiunque. Il vero limite è la durata di questa trasformazione: non può sostenerla troppo a lungo. Se Steve Rogers riuscisse a resistere abbastanza, potrebbe approfittare del calo fisico di Scott. Resta comunque un personaggio con risorse superiori a quelle di un semplice super soldato.
Gambit

Il ritorno di Channing Tatum nei panni di Gambit aggiunge al film un mutante con abilità estremamente versatili. Oltre a forza, agilità, resistenza e riflessi fuori dal comune, Gambit può manipolare l’energia cinetica e usarla per trasformare oggetti ordinari in armi devastanti.
È anche un combattente esperto, capace di unire tecnica, rapidità e imprevedibilità. In un confronto diretto con Steve Rogers, questa combinazione di poteri e abilità potrebbe fare una differenza enorme, soprattutto in uno scontro dinamico e ravvicinato.
Ciclope

Ciclope non si distingue per forza fisica paragonabile a quella di Steve, ma il suo vero potenziale è tutto concentrato nei suoi devastanti raggi ottici. La capacità di sprigionare un’energia dirompente lo colloca su un piano diverso rispetto a molti combattenti puramente fisici.
Contro un attacco del genere, Steve Rogers avrebbe margini molto ridotti. La sua abilità tattica potrebbe aiutarlo a trovare un varco, ma sul piano della potenza pura Ciclope resta nettamente superiore.
Donna Invisibile

Sue Storm è uno dei personaggi più temibili dei Fantastici Quattro. I suoi poteri le permettono di rendersi invisibile, estendere l’invisibilità ad altri elementi e soprattutto creare campi di forza offensivi e difensivi.
La sua forza non risiede soltanto nell’impatto dei poteri, ma anche nel controllo con cui li utilizza. Se può affrontare minacce di portata cosmica, è difficile immaginare Steve Rogers davvero in grado di prevalere su di lei in un confronto diretto. La Donna Invisibile, inoltre, abbina potenza e intelligenza, un mix che la rende ancora più pericolosa.
La Cosa

Ben Grimm, meglio noto come La Cosa, rappresenta la superiorità fisica nella sua forma più evidente. La sua corporatura rocciosa, la resistenza quasi inumana e la forza bruta lo pongono ben oltre Steve Rogers sul piano dello scontro diretto.
Se il confronto si riducesse alla pura potenza, il vantaggio sarebbe netto. La Cosa può assorbire impatti devastanti e restituire colpi di un’intensità che Steve difficilmente potrebbe reggere a lungo.
Magneto

Magneto è tra le figure più devastanti dell’universo Marvel. Il suo controllo del magnetismo va ben oltre il semplice dominio del metallo e gli permette di manipolare i campi elettromagnetici in modi estremamente pericolosi.
Può volare, creare barriere, lanciare impulsi energetici e piegare il campo di battaglia alla propria volontà. In un contesto del genere, Steve Rogers partirebbe in evidente svantaggio. Per potenza e versatilità, Magneto appartiene a una categoria superiore.
Loki

Anche prima della sua evoluzione più recente, Loki era già una minaccia di primo livello. La sua natura divina, unita a inganno, magia e capacità strategica, lo rendeva un avversario formidabile. Ora il suo peso è diventato ancora più grande.
Se davvero in Avengers: Doomsday dovesse occupare un ruolo centrale nella storia, il divario con Steve Rogers sarebbe enorme. Loki agisce su una scala che va ben oltre il combattimento fisico, e questo da solo basta a collocarlo tra i personaggi più forti del film.
Professor X

Il Professor X non ha bisogno della forza per dominare uno scontro. La sua telepatia gli consente di entrare nella mente altrui, alterare percezioni, creare illusioni e imporre il proprio controllo in modi che pochi altri personaggi possono contrastare.
Steve Rogers può avere disciplina mentale e grande forza di volontà, ma contro un telepate di questo livello il margine sarebbe minimo. Il Professor X è uno di quei personaggi che cambiano il senso stesso della battaglia prima ancora che inizi.
Sentry

Sentry viene spesso descritto come una sorta di equivalente Marvel di Superman, e non è difficile capire il motivo. La sua potenza lo colloca tra gli esseri più pericolosi che possano entrare in scena nel MCU.
A rendere tutto ancora più inquietante c’è la presenza della sua controparte oscura, Void, una forza capace di generare conseguenze disastrose per chiunque si trovi sul suo cammino. Se questa componente dovesse avere un ruolo in Avengers: Doomsday, il livello della minaccia salirebbe in modo drastico.
Thor

Thor è da sempre uno dei personaggi più forti dell’intero MCU. Forza, resistenza, durabilità e natura divina lo rendono un combattente che Steve Rogers può affrontare solo fino a un certo punto.
Il Dio del Tuono ha già dimostrato di poter competere con avversari di scala cosmica. Per quanto Steve sia riuscito in passato a tenere testa a nemici fuori misura, il livello di Thor resta chiaramente superiore, soprattutto quando il confronto si sposta sulla distruzione pura e sulla tenuta in battaglia.
Doctor Doom

Su Doctor Doom restano ancora molte incognite, ma proprio questo aumenta il peso del personaggio. Se dovesse davvero presentarsi come la grande minaccia di Avengers: Doomsday, allora è lecito aspettarsi un antagonista dotato di poteri fuori scala.
Tra magia, controllo del tempo, dominio sulle linee temporali e possibile influenza sul Multiverso, Doom potrebbe imporsi come la figura più potente del film. In un quadro del genere, Steve Rogers non avrebbe realisticamente alcuna possibilità di reggere il confronto da solo.
Il ritorno di Steve Rogers può essere centrale anche senza renderlo il più forte
La forza, però, non è tutto. Steve Rogers ha sempre rappresentato qualcosa che va oltre il livello di potenza: leadership, coraggio, lucidità e capacità di tenere insieme una squadra anche nei momenti più critici. È proprio questo che potrebbe renderlo ancora decisivo in Avengers: Doomsday.
Anche circondato da personaggi più forti, Steve può restare uno dei punti di riferimento del film. Il suo valore narrativo non dipende soltanto dalla capacità di vincere uno scontro fisico, ma dal ruolo che può avere in mezzo a figure quasi incontrollabili. E forse è proprio qui che il suo ritorno potrebbe pesare di più.
Avengers: Doomsday si prepara così a mettere Steve Rogers davanti a una nuova realtà: non più il guerriero dominante di un gruppo di eroi terrestri, ma un veterano chiamato a muoversi in mezzo a potenze enormemente superiori. Ed è anche per questo che il suo ritorno resta così interessante.
Fonte: thedirect.com
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