Il percorso che porterà ad Avengers: Secret Wars sembra già delinearsi con una certa chiarezza. Il film, atteso come il punto di arrivo della Saga del Multiverso dei Marvel Studios, viene indicato come un passaggio decisivo per il futuro del Marvel Cinematic Universe, al punto da poter rappresentare una sorta di soft reboot quando arriverà nelle sale nel dicembre 2027. In questo scenario, alcune produzioni del 2026 starebbero assumendo un peso molto più rilevante del previsto. Non semplici tappe intermedie, ma veri tasselli indispensabili per capire come si arriverà al sesto film degli Avengers.
Avengers: Secret Wars al centro del futuro del MCU
Le aspettative attorno a Avengers: Secret Wars restano altissime, anche perché il film viene descritto come il naturale culmine dell’attuale fase narrativa Marvel. L’ipotesi più accreditata è che la storia possa prendere spunto da Secret Wars del 2015, arco narrativo in cui Dottor Destino assume il controllo dell’intera realtà. Nel MCU, il personaggio sarà interpretato da Robert Downey Jr., elemento che da solo basta a rendere il progetto uno dei più osservati dei prossimi anni.
Il film è previsto nelle sale per il 17 dicembre 2027, mentre Avengers: Doomsday arriverà un anno prima, il 18 dicembre 2026. Proprio questa vicinanza tra le due uscite rafforza l’idea di un racconto costruito in due parti, con il primo capitolo destinato a preparare direttamente gli eventi del secondo. Attorno a questa struttura si muove anche un cast sempre più ricco, che comprende nomi come Pedro Pascal, Anthony Mackie, Tom Holland e Florence Pugh.
Le produzioni considerate decisive per arrivare a Secret Wars
Nel corso dell’edizione di dicembre del consueto appuntamento di domande e risposte di The Cosmic Circus, l’insider Alex Perez ha indicato i progetti MCU ritenuti più importanti in vista di Avengers: Secret Wars. Oltre alla presenza, ritenuta inevitabile, di Avengers: Doomsday, sarebbero soprattutto due produzioni del 2026 a preparare davvero il terreno al grande evento corale.
Per chi non segue ogni uscita Marvel tra cinema e streaming, il quadro che emerge è piuttosto netto: ci sarebbero tre titoli chiave da tenere d’occhio, perché destinati a incidere direttamente sul contesto narrativo di Secret Wars.
Spider-Man: Brand New Day potrebbe avere un peso molto maggiore del previsto
Tra i progetti considerati più rilevanti spicca Spider-Man: Brand New Day. L’idea che Peter Parker, interpretato da Tom Holland, possa restare fuori da Avengers: Doomsday prima di avere un ruolo importante in Secret Wars circola già da tempo. Questo non significherebbe però l’assenza totale di Spider-Man dal quinto film degli Avengers, visto che continuano a circolare voci sulla possibile presenza di un altro amato Uomo Ragno.
Le indiscrezioni precedenti sostenevano che Spider-Man: Brand New Day si sarebbe svolto in parallelo rispetto a Avengers: Doomsday, offrendo così una spiegazione narrativa all’eventuale mancata partecipazione di Parker al caos multiversale del film. Ma se davvero Peter dovesse occupare una posizione centrale in Secret Wars, allora questo quarto capitolo dedicato all’eroe potrebbe assumere un’importanza ancora più marcata, mostrando cosa accade al personaggio nel frattempo e perché il suo ritorno risulti così decisivo.
A rendere il film ancora più interessante c’è anche l’arrivo di Sadie Sink, attrice nota per Stranger Things, chiamata a interpretare un misterioso personaggio del MCU destinato, a quanto pare, a tornare in Secret Wars. Le ipotesi sul ruolo restano diverse, da Gwen Stacy a Jean Grey, ma il punto centrale è un altro: la sua introduzione sembrerebbe avere conseguenze dirette sul film corale del 2027.
VisionQuest resta il tassello più enigmatico
Più complesso da decifrare appare invece il discorso legato a VisionQuest. La sua presenza tra le produzioni considerate imprescindibili per arrivare a Secret Wars può apparire meno immediata, soprattutto perché al momento non è stato confermato che Visione, interpretato da Paul Bettany, sarà presente nei prossimi film degli Avengers, né che il cast della serie entrerà direttamente in quelle pellicole.
Eppure la serie Disney+ del 2026 dovrebbe riportare ufficialmente in scena Visione e anche Tommy, cioè Speed, figlio di Wanda Maximoff, interpretato da Ruaridh Mollica. Proprio questo elemento potrebbe rivelarsi più importante di quanto sembri. Tommy, infatti, viene già visto come un personaggio potenzialmente destinato a un futuro di primo piano, magari in collegamento con gli Young Avengers.
C’è poi un altro aspetto da considerare. Con Billy, interpretato da Joe Locke, impegnato a cercare il fratello dopo Agatha All Along, VisionQuest potrebbe trasformarsi nel progetto che prepara una vera riunione familiare. E una volta ricomposto quel nucleo, il passo successivo potrebbe essere la ricerca di Wanda, aprendo così la strada a un suo ritorno completo proprio in Avengers: Secret Wars. Per ora resta un’ipotesi, ma è una possibilità che aggiunge ulteriore peso alla serie.
Avengers: Doomsday sarà il passaggio obbligato
Tra i tre titoli indicati, Avengers: Doomsday è quello che appare fin da subito come il collegamento più diretto a Secret Wars. La struttura ricorda da vicino quella vista con Infinity War ed Endgame: due film strettamente connessi, costruiti attorno a una stessa minaccia e pensati come parti di un unico disegno più ampio.
In questo caso, il centro di tutto sarebbe Dottor Destino. Molti si aspettano che Robert Downey Jr. interpreti Victor Von Doom in modo da lasciare il personaggio in una posizione di vantaggio alla fine di Doomsday. L’ipotesi più discussa è che il film si chiuda con la nascita del Battleworld, un mondo governato da Destino e composto dai resti della realtà dopo la distruzione del Multiverso.
Se questa direzione venisse confermata, Secret Wars si troverebbe ad aprirsi su uno scenario completamente nuovo: una realtà ricostruita dalle rovine del Multiverso e dominata dal suo nuovo sovrano. Non solo. Avengers: Doomsday sarebbe fondamentale anche per definire chi arriverà vivo e in quali condizioni allo scontro finale. Come già accaduto in Infinity War, è facile immaginare che i sopravvissuti debbano fare i conti con perdite pesanti e conseguenze destinate a riflettersi direttamente sul sesto film degli Avengers.
In questo quadro, Spider-Man: Brand New Day, VisionQuest e Avengers: Doomsday non sembrano semplici uscite collaterali, ma passaggi destinati a costruire l’ossatura narrativa di Avengers: Secret Wars. E se davvero il film del 2027 aprirà una nuova fase del MCU, allora è probabile che tutto cominci proprio da qui.
HUB Marvel Cinematic UniverseQuesto articolo fa parte della categoria Marvel Cinematic Universe. Per leggere tutti i nostri articoli sul MCU clicca qui.






