L’attesa intorno al live-action di Rapunzel – L’intreccio della torre continua a crescere, soprattutto dopo la scelta dei due protagonisti. A interpretare Flynn Rider sarà Milo Manheim, chiamato a raccogliere l’eredità di uno dei personaggi più amati dell’animazione Disney degli anni 2010. Il film è ancora nelle primissime fasi di sviluppo, ma le prime dichiarazioni dell’attore hanno già attirato l’attenzione dei fan.
Manheim, parlando del progetto durante la promozione della terza stagione di School Spirits, ha assicurato di voler affrontare il ruolo con grande rispetto. Il punto centrale del suo intervento è stato chiaro: onorare il personaggio nel miglior modo possibile.
Un remake ancora all’inizio, ma già molto osservato
Il nuovo adattamento live-action di Rapunzel – L’intreccio della torre si inserisce nella strategia con cui Disney sta riportando sullo schermo diversi suoi classici animati in versione dal vivo. Un percorso che negli ultimi anni ha alternato successi molto evidenti e risultati accolti in modo più tiepido, ma che continua comunque a suscitare curiosità, soprattutto quando riguarda titoli con una fanbase molto solida.
Nel caso di Rapunzel – L’intreccio della torre, l’attenzione è aumentata ulteriormente dopo l’annuncio del casting di Teagan Croft nel ruolo di Rapunzel e di Milo Manheim in quello di Flynn Rider. Anche se non esiste ancora una data di uscita ufficiale, la combinazione tra il peso del titolo e la popolarità dei personaggi ha già reso il progetto uno dei remake Disney più discussi.
Non è difficile capirne il motivo. Flynn Rider, con il suo tono ironico, il suo passato da fuorilegge e la sua evoluzione emotiva, è uno dei protagonisti maschili più riconoscibili del catalogo Disney recente. Portarlo in live-action significa inevitabilmente confrontarsi con aspettative alte e con un personaggio che il pubblico conosce molto bene.
La promessa di Milo Manheim ai fan
Nel corso dell’intervista, Manheim ha spiegato di trovarsi ancora “all’inizio del processo” e di stare lavorando insieme al regista Michael Gracey per definire il modo migliore di affrontare il personaggio. Al tempo stesso, però, ha voluto sottolineare quanto il film animato originale significhi per lui e quanto tenga a Flynn Rider.
L’attore ha descritto il ruolo come una sorta di desiderio realizzato. Ha raccontato di aver sempre sognato di interpretare un personaggio avventuroso, più grande della vita, immerso in un mondo visivamente affascinante. Non tanto un ladro in senso stretto, quanto una figura da romanzo d’avventura, capace di muoversi in fuga e allo stesso tempo di diventare decisiva nei momenti importanti.
Il passaggio più rilevante, però, è la promessa rivolta direttamente al pubblico. Manheim ha infatti dichiarato che farà il possibile per rendere giustizia al personaggio e per rispettarne lo spirito. È una presa di posizione che pesa, perché quando si parla di remake Disney il rapporto con il materiale originale è sempre uno dei nodi più sensibili.
Un personaggio amatissimo e un’eredità importante
Nel film animato del 2010, Flynn Rider era doppiato da Zachary Levi, con Mandy Moore nel ruolo di Rapunzel. La sua figura si è imposta molto rapidamente nell’immaginario del pubblico: inizialmente presentato come un bandito brillante e scaltro, il personaggio affrontava poi un percorso di trasformazione che lo portava a confrontarsi con la propria identità di Eugene Fitzherbert e con il legame sempre più profondo con Rapunzel.
È proprio questo arco narrativo, sospeso tra commedia, azione e crescita personale, ad aver reso Flynn Rider così apprezzato. Non è soltanto il “principe” della storia, ma un personaggio che cambia davvero e che accompagna l’evoluzione emotiva del film. Per questo il casting nel live-action era particolarmente delicato.
Secondo quanto emerso nei mesi scorsi, la ricerca dell’interprete sarebbe stata lunga e avrebbe coinvolto più nomi. Tra quelli circolati c’era anche Charlie Gillespie, noto per Julie and the Phantoms. Alla fine la scelta è ricaduta su Manheim, che ha ricevuto anche il sostegno dello stesso Zachary Levi. L’attore originale, commentando la notizia sui social, gli ha fatto pubblicamente i complimenti, invitandolo a rendere onore a Eugene Fitzherbert.
Michael Gracey alla regia e il futuro dei remake Disney
Alla regia del film è legato Michael Gracey, già noto per The Greatest Showman e Better Man. La sua presenza suggerisce una certa attenzione per l’impatto visivo e per la dimensione spettacolare, due aspetti che potrebbero rivelarsi centrali anche in un progetto come Rapunzel – L’intreccio della torre, nato come musical animato.
Il nuovo remake arriverà in una fase in cui Disney continua a investire sulle versioni live-action dei suoi titoli più popolari. Dopo il percorso di film come Lilo & Stitch, Il re leone e Biancaneve, toccherà anche a Oceania ricevere lo stesso trattamento. È una linea produttiva che divide spesso il pubblico, ma che resta centrale per lo studio.
In questo scenario, le parole di Milo Manheim sembrano andare nella direzione più rassicurante possibile per i fan: niente rivoluzioni annunciate, nessuna presa di distanza dal passato, ma la volontà di costruire una versione credibile di Flynn Rider senza perdere ciò che lo ha reso speciale. Per un personaggio tanto amato, era probabilmente il segnale più importante da dare.
Fonte: The Direct






