Forefront ha lasciato l’accesso anticipato il 23 aprile 2026 con l’aggiornamento 1.0, chiudendo i primi mesi di test con un pacchetto di novità che non rivoluziona il gioco, ma ne rafforza parecchio l’identità. Triangle Factory, già conosciuta per Breachers e Hyper Dash, continua infatti a spingere su una formula molto chiara: prendere l’idea delle grandi battaglie a classi di Battlefield e tradurla in una struttura pensata davvero per la realtà virtuale.
Il risultato, almeno per ora, è uno degli sparatutto VR più solidi del suo genere. Non tanto perché la versione 1.0 porti una quantità enorme di contenuti, quanto perché aggiunge le cose giuste: una nuova mappa, un’arma inedita, un gadget utile, perk per tutte le classi, un’area di addestramento e una serie di ritocchi che migliorano accessibilità, controlli e resa tecnica.
Uno sparatutto che punta sulle basi giuste
La struttura di Forefront è quella di un FPS militare su larga scala costruito per la VR. Le battaglie sono da 32 giocatori, con quattro classi principali — Assalto, Medico, Ingegnere e Ricognizione — e una dotazione che comprende veicoli terrestri, navali e aerei. Triangle Factory lo presenta come un’esperienza di guerra totale, con mappe semi-distruttibili, combattimenti tattici e un’attenzione particolare al lavoro di squadra.
È proprio questo impianto a renderlo interessante anche per chi arriva da anni di Battlefield. Non è un semplice clone in VR, ma una reinterpretazione che prova a conservare i pilastri del genere — classi, progressione, mezzi, controllo del territorio — adattandoli al ritmo più fisico e più immersivo del visore. Le impressioni pubblicate da Road to VR e UploadVR vanno in questa direzione: Forefront viene descritto come uno dei tentativi più convincenti di portare quel tipo di guerra multiplayer nel linguaggio della realtà virtuale.
Clearwater è la novità più visibile del pacchetto 1.0
L’aggiunta più evidente della versione 1.0 è Clearwater, una nuova mappa per la modalità Conquest. Secondo le note ufficiali dell’aggiornamento, si tratta di un’area con natura rigogliosa e una zona urbana parzialmente allagata; UploadVR la descrive invece come una grande valle circondata da montagne, avamposti militari e piccole basi, con una forte verticalità che rende gli scontri più dinamici. Al centro c’è una cittadina sommersa in parte dall’acqua, destinata a diventare il fulcro di molte battaglie ravvicinate.
È una mappa che sembra funzionare bene proprio perché varia il ritmo. Da un lato offre spazi più aperti per mezzi e fuoco a distanza, dall’altro crea zone più strette e sporche, dove il combattimento cambia tono molto in fretta. Non è solo un’aggiunta quantitativa, ma anche una mossa sensata per ampliare la varietà tattica del gioco.
Drone, arco e perk aggiungono più profondità alle classi
Sul fronte dell’equipaggiamento, la 1.0 introduce il Combat Bow per la classe Recon e un nuovo Drone per gli Engineer. Le note ufficiali spiegano che l’arco è una nuova arma sbloccabile per la Ricognizione, mentre il drone può individuare i nemici, trasportare kit medici o munizioni e persino usare uno “zapper” per riparare rapidamente i veicoli, distruggere gadget e danneggiare i giocatori. È facilmente una delle aggiunte più interessanti del pacchetto, perché amplia il ruolo dell’Ingegnere anche sul piano del supporto e della ricognizione.
La vera novità di sistema, però, sono i Field Perks. Ogni classe ne riceve quattro, sbloccabili con la progressione, pensati per modificare il proprio stile di gioco. Le note citano, tra gli altri, perk legati a più munizioni, maggiore efficacia delle granate, specializzazione nella riparazione o miglior controllo del fiato per il Recon. Non stravolgono il gioco da soli, ma aumentano la possibilità di personalizzare il proprio ruolo e di costruire classi un po’ meno rigide.
La 1.0 migliora anche accessibilità e resa tecnica
Una parte importante dell’aggiornamento riguarda tutto ciò che ruota attorno al combattimento, non solo il contenuto puro. La 1.0 aggiunge infatti i Training Grounds, un’area in cui fare pratica con comandi, armi, veicoli e gadget senza la pressione degli obiettivi o del fuoco nemico. A questo si unisce anche Quick Play, assente prima del lancio completo, pensato per entrare più rapidamente nelle partite. Sono modifiche meno appariscenti di una nuova mappa, ma probabilmente più utili nel lungo periodo.
Sul piano tecnico, l’aggiornamento porta anche illuminazione dinamica su PC VR, oltre a controlli fisici per gli elicotteri e a una serie di ritocchi su audio, gun handling, rete e prestazioni. UploadVR sottolinea che le ombre in tempo reale danno un miglioramento visivo evidente alla versione PC, mentre Road to VR segnala che la resa su Quest resta buona nel complesso, pur con qualche limite più visibile nel caricamento di alberi e texture quando si viaggia rapidamente sulla mappa. È un quadro coerente con quello di un progetto già solido, ma ancora perfezionabile.
Nel complesso, Forefront non esce dall’accesso anticipato con una 1.0 gigantesca, ma con un aggiornamento sensato, ben mirato e abbastanza ricco da rendere il gioco più completo. Oggi è disponibile su Meta Quest, Steam e Pico, mentre la versione PS VR2 è stata annunciata ma non ha ancora una data. Su Steam il prezzo attuale è 27,99 euro, e la sensazione è che Triangle Factory abbia tra le mani una base molto buona su cui continuare a costruire. Per chi cerca una guerra multiplayer in VR con mezzi, classi e mappe ampie, Forefront resta uno dei nomi da tenere d’occhio.






