Star Wars: Starfighter compie un nuovo passo nel suo percorso verso l’uscita nelle sale, fissata per il 28 maggio 2027. Il film ha infatti affidato il montaggio ad Adam Gerstel, professionista che conosce già bene sia il regista Shawn Levy sia l’universo di Star Wars. La notizia conferma che il progetto sta procedendo in modo concreto nella fase di post-produzione, dopo la conclusione delle riprese avvenuta alla fine del 2025.
Si tratta di un aggiornamento tutt’altro che secondario. Il montaggio è uno degli elementi decisivi nella costruzione del ritmo, della tensione e dell’identità di un blockbuster di questo livello, soprattutto quando si parla di un capitolo destinato ad aprire una nuova fase narrativa con personaggi inediti. E proprio il profilo scelto per questo ruolo lascia intuire il tipo di approccio che il film potrebbe adottare.
Adam Gerstel torna in Star Wars dopo The Mandalorian
La conferma dell’ingresso di Adam Gerstel come montatore principale di Star Wars: Starfighter arriva da un aggiornamento del suo curriculum professionale. Per Gerstel non si tratta di un debutto nella galassia lontana lontana, ma di un ritorno. In passato aveva già lavorato a due episodi della seconda stagione di The Mandalorian, esperienza che lo aveva messo in contatto diretto con uno dei progetti più importanti dell’era recente del franchise.
Il suo nome, però, non è legato soltanto a Star Wars. Gerstel ha costruito una carriera ampia nel mondo del montaggio, iniziata lavorando agli effetti visivi di The Aviator di Martin Scorsese. Nel tempo ha accumulato crediti in produzioni molto diverse tra loro, tra cui The Departed, Avatar, Ant-Man and the Wasp: Quantumania e il più recente Lilo & Stitch.
Questa varietà di esperienze suggerisce un profilo abituato a gestire film molto diversi per tono, scala e struttura. In un progetto come Star Wars: Starfighter, dove sarà necessario tenere insieme azione, ritmo e costruzione del nuovo immaginario, il suo contributo potrebbe rivelarsi particolarmente importante.
Il legame con Shawn Levy e Jon Favreau
Un altro dettaglio rilevante è il rapporto professionale già consolidato con Shawn Levy, il regista del film. Gerstel aveva infatti collaborato con lui in passato su Real Steel, e questa continuità può rappresentare un vantaggio significativo in una produzione tanto complessa. Quando regista e montatore condividono già un linguaggio di lavoro, la fase di post-produzione tende a essere più fluida e più precisa nelle scelte creative.
Allo stesso tempo, Gerstel ha lavorato anche con Jon Favreau, altro nome centrale nell’universo recente di Star Wars. Ha curato il montaggio dei remake de Il libro della giungla e Il re leone, oltre al primo episodio della seconda stagione di The Mandalorian, diretto proprio da Favreau. In seguito è tornato anche per montare la puntata finale della stagione.
Questo percorso mostra come il montatore sia stato coinvolto più volte in produzioni di primo piano, spesso legate a franchise molto importanti. È un elemento che rafforza la sensazione di trovarsi davanti a una scelta mirata, pensata per dare solidità a un film che Lucasfilm considera evidentemente strategico.
Un progetto già molto avanti verso l’uscita del 2027
Secondo quanto emerso, Star Wars: Starfighter è già in post-produzione dopo aver terminato le riprese alla fine del 2025. Il film appare quindi piuttosto avanti rispetto alle tempistiche che accompagnano spesso produzioni di questa portata, soprattutto considerando la data d’uscita del 28 maggio 2027.
Alla regia c’è Shawn Levy, mentre la sceneggiatura è firmata da Jonathan Tropper, già autore di The Adam Project. La storia sarà ambientata cinque anni dopo l’Ascesa di Skywalker e introdurrà un cast completamente nuovo per questa fase del franchise.
Tra i nomi coinvolti figurano Ryan Gosling, Flynn Gray, Matt Smith, Mia Goth, Aaron Pierre, Simon Bird, Jamael Westman, Daniel Ings e Amy Adams. È una formazione ampia e piuttosto ricca, che lascia intuire un film costruito per avere un peso importante all’interno del rilancio cinematografico di Star Wars.
I primi dettagli sulla storia e sugli antagonisti
Per ora i dettagli ufficiali sulla trama restano limitati, ma qualcosa è già emerso. Il personaggio interpretato da Ryan Gosling sarà impegnato nella protezione di un giovane interpretato da Flynn Gray. Amy Adams vestirà invece i panni della madre del ragazzo.
Sul fronte degli antagonisti, Mia Goth sarà la villain principale, mentre anche Matt Smith interpreterà un personaggio ostile. È un impianto narrativo che fa pensare a una storia centrata su una missione di protezione, inseguimento o sopravvivenza, con una minaccia forte e ben definita a fare da motore del conflitto.
Un altro aspetto che emerge con chiarezza è il clima positivo attorno al progetto. L’entusiasmo interno viene descritto come molto alto e il film sarebbe stato elogiato pubblicamente da diversi membri del cast nel corso di interviste recenti. Senza entrare in ulteriori anticipazioni, questo dato contribuisce ad alimentare l’attenzione verso quello che si presenta come il prossimo grande capitolo cinematografico di Star Wars dopo The Mandalorian and Grogu.
Con l’ingresso di Adam Gerstel al montaggio e una post-produzione già ben avviata, Star Wars: Starfighter continua dunque a prendere forma. I dettagli narrativi restano ancora pochi, ma la squadra creativa e il ritmo dei lavori indicano che Lucasfilm sta trattando il progetto come uno dei titoli centrali del suo prossimo futuro sul grande schermo.
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