Windrose continua a inseguire una maggiore stabilità con un aggiornamento pensato soprattutto per chi ha avuto problemi a entrare nelle partite online. La nuova patch introduce infatti un’opzione dedicata alla connettività, accompagnata da una lunga serie di correzioni tecniche e da alcuni ritocchi minori che migliorano l’esperienza generale. Non cambia l’impianto del gioco, ma interviene su uno dei punti più delicati emersi dopo il lancio. E, per una produzione che sta ancora cercando di assestarsi, è un passaggio tutt’altro che secondario.
La novità principale è Force Relay Connection
L’elemento più importante dell’aggiornamento è l’introduzione della nuova impostazione Force Relay Connection, pensata per offrire un’alternativa ai giocatori che incontrano difficoltà nel collegarsi alla sessione di un amico. In termini pratici, questa opzione instrada la connessione attraverso uno dei relay server del gioco, con l’obiettivo di aggirare parte dei problemi che stanno rendendo complicato l’accesso alle partite cooperative.
La contropartita esiste ed è chiara: il sistema non equivale a una connessione P2P completa e può comportare un aumento del ping. Il compromesso, però, sembra studiato per privilegiare l’accesso e la continuità della partita rispetto alla sola reattività. In altre parole, l’idea è rendere più semplice giocare insieme, anche a costo di sacrificare qualcosa sul piano della latenza. Resta inoltre un limite preciso: Force Relay Connection non funziona con le connessioni Direct IP.
Un intervento che arriva dopo settimane complicate
Questo aggiornamento non nasce nel vuoto, ma si inserisce in una fase in cui Kraken Express è stata costretta a intervenire più volte per contenere i problemi tecnici emersi dopo il debutto di Windrose. Tra i punti più critici c’è stata proprio la qualità della connessione, tanto che il team aveva persino lanciato un appello pubblico rivolto a chi lavora presso i provider Internet, nel tentativo di individuare con maggiore precisione le cause delle anomalie di rete. Secondo quanto emerso negli ultimi giorni, gli sviluppatori avrebbero trovato alcune piste utili e starebbero già lavorando su soluzioni più efficaci.
Il senso della patch, quindi, è anche questo: non una svolta definitiva, ma un passo ulteriore in un percorso di correzione ancora aperto. La priorità, al momento, sembra essere quella di consolidare il gioco esistente prima di pensare a espansioni più ambiziose. È una linea che il team ha già lasciato intendere con chiarezza, spiegando che il primo grande aggiornamento di contenuti non arriverà prima di almeno sei mesi, proprio perché adesso il focus è sulla tenuta complessiva dell’esperienza.
Crash, prestazioni e qualche ritocco per chi costruisce
Accanto alla parte legata alla rete, la patch include anche una serie di fix per crash e problemi di performance, a conferma del fatto che l’aggiornamento vuole agire su più fronti contemporaneamente. Non si parla soltanto di stabilità online, quindi, ma di una manutenzione più ampia che tocca la fluidità generale del gioco.
C’è poi spazio anche per qualche aggiunta più leggera ma comunque interessante. Chi dedica molto tempo alla costruzione troverà 40 nuove forme triangolari pensate in particolare per realizzare tetti più articolati e dettagliati. Non è una modifica rivoluzionaria, ma è una di quelle aggiunte che possono avere un impatto concreto sulla libertà creativa e sulla varietà delle strutture realizzabili.
Sul piano audiovisivo, invece, uno dei ritocchi più curiosi riguarda l’atmosfera del falò, che è stata estesa di tre minuti. È un dettaglio piccolo, quasi marginale se confrontato con i problemi tecnici più urgenti, ma aiuta a definire il tono dell’aggiornamento: non solo correzioni pesanti, ma anche interventi mirati a rendere l’ambiente di gioco più piacevole e rifinito.
Cambiano anche alcuni dettagli del combattimento
Tra le modifiche più specifiche segnalate in queste note c’è anche un intervento sul comportamento del Lupo Alpha. L’effetto di sanguinamento ora viene applicato alla fine di un’azione di grapple, mentre i danni da sanguinamento vengono temporaneamente sospesi durante la presa. È un ritocco che può sembrare minore, ma per chi ha avuto a che fare con scontri particolarmente punitivi contro questi nemici potrebbe tradursi in una gestione del combattimento leggermente più leggibile e meno frustrante.
Sono proprio cambiamenti di questo tipo a spiegare la direzione presa da Kraken Express in questa fase: invece di allargare subito il gioco con nuovi contenuti, lo studio sta cercando di intervenire sulle sue fragilità più evidenti, sistemando ciò che oggi incide davvero sulla qualità dell’esperienza.
Per Windrose, insomma, questo aggiornamento ha soprattutto il valore di una messa a punto. Non promette rivoluzioni e non cambia il profilo del gioco, ma prova a rendere più affidabile ciò che già c’è, a partire dalla connettività. In questo momento, è probabilmente la scelta più sensata.
Fonte: GamesRadar







