Ahsoka 2 slitta al 2027: Rosario Dawson anticipa una stagione più grande e ambiziosa

Rosario Dawson conferma che Ahsoka 2 non uscirà su Disney+ prima del 2027: stagione più grande, guerra totale e futuro ancora aperto.

Giorgio Fabrizi
Giorgio Fabrizi
Fondatore e Editor-in-Chief di Galaxy Addicted e admin di Star Wars Fans Italia, il gruppo Facebook a tema Star Wars più grande d'Italia. Amante della Galassia Lontana Lontana, nonché collezionista compulsivo di giocattoli di Guerre Stellari.

La seconda stagione di Ahsoka richiederà ancora tempo. Durante la presentazione Disney ai TV Upfronts, Rosario Dawson ha confermato che i nuovi episodi non arriveranno su Disney+ prima dell’inizio del 2027, fissando così un orizzonte più lontano rispetto a quanto molti fan speravano. È una notizia che chiarisce almeno un punto: il ritorno della serie non è imminente, ma Lucasfilm continua a lavorare a una stagione che promette di alzare ulteriormente la posta.

L’annuncio è stato accompagnato anche da un assaggio dei nuovi episodi. Secondo quanto riportato da Deadline, Dawson ha mostrato un’anteprima che includeva una breve clip con Dave Filoni e alcuni membri del cast intenti a parlare della lavorazione della nuova stagione. Nella sequenza sarebbe apparso anche Hayden Christensen, un dettaglio che non è passato inosservato tra gli appassionati della saga. Prima della proiezione, l’attrice ha messo subito in chiaro il tono del seguito: “Questa stagione, le battaglie saranno più grandi e gli obiettivi più ambiziosi.”

Ahsoka 2 slitta al 2027: Rosario Dawson anticipa una stagione più grande e ambiziosa

Una stagione ancora in piena lavorazione

Le parole di Rosario Dawson arrivano a pochi giorni da un aggiornamento fornito dallo stesso Dave Filoni, intervenuto durante un evento legato alla première della miniserie Maul: Shadow Lord. In quell’occasione, parlando con ScreenRant, il creativo ha spiegato di essere profondamente immerso nel lavoro di post-produzione.

Filoni ha raccontato di essere impegnato nel montaggio di tutti gli episodi contemporaneamente e di stare lavorando a stretto contatto con il team degli effetti visivi. Ha anche sottolineato di essere molto orgoglioso del lavoro svolto finora, pur riconoscendo che ci sono ancora diversi elementi da sistemare e chiarire prima che la stagione sia pronta. Il quadro che emerge è quello di una produzione ancora pienamente in movimento, con molti tasselli da definire prima del debutto ufficiale.

Questo aiuta a spiegare perché la finestra d’uscita sia stata collocata direttamente nei primi mesi del 2027. Non si tratta soltanto di rifinire il montaggio, ma di completare un impianto visivo e narrativo che, almeno nelle intenzioni, vuole essere ancora più vasto e spettacolare del precedente.

Il futuro del MandoVerse resta ancora incerto

Le incertezze attorno a Ahsoka si inseriscono in un contesto più ampio. In questo momento, infatti, il futuro del cosiddetto MandoVerse appare ancora difficile da decifrare. Molto dipenderà probabilmente dalla risposta del pubblico a The Mandalorian and Grogu, progetto che sembra destinato a incidere in modo importante sulla strategia narrativa di Lucasfilm per questa fase dell’universo televisivo e cinematografico di Star Wars.

Da tempo si parla anche di un possibile film evento firmato da Filoni, pensato per chiudere le principali storyline di questa era narrativa. Tuttavia, non è ancora chiaro se sarà davvero quello il prossimo progetto, oppure se Lucasfilm preferirà continuare a sviluppare prima le singole serie. In questo quadro, la seconda stagione di Ahsoka assume un peso ancora maggiore, perché potrebbe diventare un punto di snodo fondamentale per gli sviluppi futuri.

Dove riparte la storia di Ahsoka

La nuova stagione sarà composta da otto episodi e vedrà il ritorno della maggior parte dei protagonisti già introdotti nel primo ciclo. Il racconto ripartirà da una situazione rimasta sospesa su più fronti. Da una parte ci sono Ahsoka Tano e Sabine Wren, bloccate su Peridea insieme a Shin Hati e Baylan Skoll, personaggio che sarà interpretato da Rory McCann al posto del compianto Ray Stevenson. Tutti questi personaggi, stando a quanto emerso, saranno impegnati a cercare risposte esplorando la Forza e ciò che quel mondo può ancora rivelare.

Dall’altra parte della storia c’è invece Ezra Bridger, tornato nella galassia principale per ricongiungersi con Hera Syndulla e contribuire alla preparazione della Nuova Repubblica in vista del conflitto in arrivo. È proprio su questo fronte che la seconda stagione sembra voler accelerare con decisione. Filoni l’ha infatti descritta come una vera e propria “guerra totale” tra il grand’ammiraglio Thrawn e le forze della Nuova Repubblica guidate dall’ammiraglio Ackbar.

L’idea, quindi, è quella di una stagione più ampia sotto ogni aspetto: più battaglie, più conseguenze e un intreccio ancora più centrale nella costruzione della fase attuale di Star Wars. Il rinvio al 2027 allunga inevitabilmente l’attesa, ma allo stesso tempo suggerisce che Lucasfilm voglia prendersi il tempo necessario per consegnare un seguito all’altezza delle aspettative. E visto il punto in cui si era fermata la storia, era difficile immaginare un ritorno in tono minore.

Ahsoka 2 slitta al 2027: Rosario Dawson anticipa una stagione più grande e ambiziosa
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