David Tennant continua a essere uno dei volti più riconoscibili della televisione britannica e internazionale. Nel corso degli anni ha alternato ruoli amatissimi e personaggi apertamente oscuri, passando con naturalezza da eroi carismatici a figure molto più ambigue. Ora torna al centro della scena con la seconda stagione di Rivals, serie che si prepara al debutto in streaming con un’accoglienza iniziale molto positiva.
I primi riscontri della critica sembrano infatti premiare il ritorno dello show. La nuova stagione, in arrivo su Hulu e Disney+, ha già ottenuto un avvio notevole su Rotten Tomatoes, rafforzando l’idea che Rivals possa confermare il successo ottenuto al debutto. E al centro dell’attenzione c’è ancora una volta Tennant, pronto a riprendere il ruolo del crudele Lord Tony Baddingham.
David Tennant torna in uno dei suoi ruoli più spietati
Nel tempo, Tennant ha costruito una carriera televisiva solidissima. Da Broadchurch a Good Omens, fino al ruolo del Decimo Dottore in Doctor Who, l’attore ha saputo imporsi in produzioni molto diverse tra loro. Eppure, accanto ai personaggi più eroici, ha sempre mostrato una notevole efficacia anche nei ruoli da antagonista.
Uno degli esempi più ricordati resta Kilgrave in Jessica Jones, ma anche in Rivals Tennant ha trovato un personaggio perfetto per mettere in mostra il suo lato più tagliente. Lord Tony Baddingham, dirigente di Corinium Television, si è imposto fin dalla prima stagione come una figura manipolatrice, aggressiva e imprevedibile, capace di dominare la scena con una presenza quasi costante.
La seconda stagione lo riporta proprio da lì, in un contesto ancora più acceso. Dopo gli eventi del finale precedente, Tony è pronto a tornare con un nuovo desiderio di rivalsa, alimentando ulteriormente la tensione già molto alta tra i personaggi principali.
La seconda stagione parte con un punteggio eccellente
Secondo i primi dati disponibili su Rotten Tomatoes, la seconda stagione di Rivals ha esordito con un 100% di gradimento della critica, calcolato su sei recensioni. È un risultato iniziale che conferma il buon momento della serie, già accolta molto bene con la prima stagione, ferma al 95% sullo stesso aggregatore nel 2024.
Si tratta naturalmente di un punteggio destinato potenzialmente a cambiare con l’arrivo di nuove recensioni, ma il segnale resta comunque molto forte. La nuova stagione sembra convincere per energia, tono e capacità di mantenere vivo quel mix di intrighi, tensioni sentimentali e conflitti di potere che aveva già caratterizzato il primo ciclo di episodi.
Le recensioni sottolineano soprattutto la natura volutamente esagerata e passionale della serie. Rivals continua a puntare su tradimenti, rivalità, ambizioni personali e un gusto marcato per il melodramma, senza però perdere ritmo o identità. È proprio questa combinazione, a quanto pare, a rendere il ritorno dello show così efficace agli occhi della critica.
Tony Baddingham è sopravvissuto e ora vuole vendetta
Uno dei punti più discussi dopo il finale della prima stagione riguardava proprio il destino del personaggio interpretato da Tennant. L’ultima volta che il pubblico lo aveva visto, Tony Baddingham era rimasto a terra, immobile e ferito, dopo uno scontro violento con Cameron. Una chiusura che lasciava aperti molti dubbi e che aveva fatto pensare a una possibile uscita di scena definitiva.
Il trailer della seconda stagione chiarisce invece che Tony è sopravvissuto al trauma e che il personaggio tornerà più determinato di prima. La sconfitta subita sul piano professionale, con la vittoria di Venturer nella corsa alla franchigia, sembra destinata a trasformarsi in un nuovo motore narrativo. La sua vendetta, da questo punto di vista, promette di diventare uno dei cardini del racconto.
La serie, quindi, non rinuncia a uno dei suoi protagonisti più forti. Anzi, sembra voler rilanciare proprio sulla sua presenza, sapendo bene quanto Tennant riesca a dare peso e tensione a un personaggio costruito per dividere, irritare e affascinare allo stesso tempo.
Più episodi e più spazio per personaggi e intrecci
Una delle novità più rilevanti della seconda stagione riguarda anche la struttura. Rivals passerà infatti a 12 episodi, quattro in più rispetto alla prima stagione. È un ampliamento importante, perché offre alla serie più margine per sviluppare relazioni, conflitti e linee narrative già avviate.
Secondo i primi commenti critici, questo aumento del numero di episodi rappresenta un vantaggio concreto. La storia ha più spazio per respirare, approfondire i personaggi e dare maggiore continuità ai rapporti più complessi. Tra questi spicca naturalmente quello tra Rupert Campbell-Black e Taggie, destinato a restare uno dei nuclei emotivi più osservati del racconto.
Anche Alex Hassell, nel ruolo di Rupert, continua a essere indicato come uno dei punti di forza della serie. La sua interpretazione sembra mantenere quel fascino spregiudicato che aveva già segnato la prima stagione, soprattutto ora che la situazione sentimentale del personaggio si complica ulteriormente.
Il successo della serie va oltre il ritorno di Tennant
Il buon momento di Rivals non dipende soltanto dal richiamo di David Tennant. La prima stagione aveva già ottenuto ottimi risultati in streaming, riuscendo a imporsi tra i titoli più visti su Disney+ secondo i dati citati nel testo di partenza. A questo si aggiunge anche il riconoscimento ottenuto durante la stagione dei premi, con l’International Emmy Award come miglior serie drammatica nel 2025 e una nomination per Tennant ai British Academy Television Awards come miglior attore protagonista.
La seconda stagione, dunque, arriva con aspettative alte ma anche con una base già molto solida. Inoltre, il cast si amplia ulteriormente con nuovi ingressi, tra cui Rupert Everett, Hayley Atwell, Bobby Lockwood, Eliot Salt, Amanda Lawrence, Olive Tennant, Amelie Child-Villiers e Oliver Dench. Alla regia figurano Elliot Hegarty, Dee Koppang O’Leary e Alexandra Brodski.
Il ritorno di Rivals sembra quindi inserirsi in un momento particolarmente favorevole per Tennant, che resta molto attivo anche su altri fronti televisivi. Ma è soprattutto questa serie a riportarlo in un ruolo capace di valorizzare al massimo il suo talento per personaggi intensi, teatrali e moralmente scomodissimi. Se le prime reazioni verranno confermate anche dal pubblico, la seconda stagione potrebbe consolidare definitivamente Rivals come uno dei titoli più forti del suo genere in streaming. I primi tre episodi saranno disponibili dal 15 maggio 2026 su Hulu e Disney+.






