The Punisher: One Last Kill riporta in scena Frank Castle con un ritorno che ha un forte peso emotivo, ma non tutti i personaggi legati al suo passato hanno mantenuto lo stesso volto. Lo speciale Disney+ segna infatti il ritorno di Jon Bernthal nei panni del Punitore, insieme a figure già note come Karen Page, interpretata ancora da Deborah Ann Woll, e Curtis Hoyle, affidato di nuovo a Jason R. Moore. Accanto a questi ritorni, però, ci sono anche due cambi di casting che riguardano il cuore stesso della storia di Frank.
Marvel Studios ha infatti sostituito gli interpreti di Lisa Castle e Frank Castle Jr., la figlia e il figlio di Frank, due presenze fondamentali nell’universo del personaggio anche se scomparse molto prima degli eventi raccontati nello speciale. È una modifica significativa, perché entrambi i personaggi continuano a definire il trauma, il dolore e la frattura interiore che guidano Frank Castle.
Lisa Castle e Frank Castle Jr. hanno nuovi interpreti
In One Last Kill, Lisa Castle è interpretata da Adeline Bernthal, che prende il posto di Nicolette Pierini, vista nel ruolo nella serie The Punisher distribuita da Netflix. Anche Frank Castle Jr. cambia volto: questa volta a interpretarlo è Eduardo Campirano, mentre nella serie originale il personaggio era stato affidato a Aidan Pierce Brennan.

Il cambiamento non è secondario, perché Lisa e Frank Jr. non sono personaggi marginali nel percorso del Punitore. Anche se morti da anni, continuano a essere presenti attraverso flashback e allucinazioni, elementi che mostrano in modo diretto quanto Frank sia ancora intrappolato nel lutto e nella colpa. In questo senso, il recasting non serve solo a una necessità produttiva: diventa uno strumento per raccontare con più forza dove si trova emotivamente il personaggio.
La scelta di Adeline Bernthal rende Lisa Castle ancora più centrale
La decisione più curiosa riguarda proprio Lisa. Adeline Bernthal, infatti, è la vera figlia di Jon Bernthal, e questo aggiunge una dimensione ulteriore alle scene condivise tra i due. Non è la prima volta che recitano insieme: Adeline era già apparsa accanto al padre nel thriller Small Engine Repair del 2021.
Nella serie Netflix, Lisa Castle era comparsa in quattro episodi nel 2017. Da allora è passato parecchio tempo, e Nicolette Pierini, che all’epoca era una bambina, oggi non avrebbe più potuto interpretare la stessa versione del personaggio. Marvel ha quindi scelto di non ricorrere a filmati d’archivio o a soluzioni artificiali, preferendo affidare il ruolo a una nuova interprete.

La presenza di Lisa nello speciale resta comunque cruciale. La morte sua, insieme a quella del resto della famiglia Castle, è la ferita che definisce l’intero personaggio. In One Last Kill, Frank visita le tombe della moglie e dei figli e sprofonda in visioni sempre più violente. Lisa riappare proprio in quelle memorie e in quelle allucinazioni, contribuendo a rendere più incerto il confine tra ciò che Frank ricorda davvero e ciò che la sua mente continua a proiettare. Sapere che a interpretarla è la figlia reale di Bernthal rende questi momenti ancora più intensi.
Il recasting di Frank Castle Jr. era quasi inevitabile

Un discorso simile vale per Frank Castle Jr., il più piccolo dei due figli di Frank e Maria. Anche lui torna nello speciale attraverso sequenze che ricostruiscono la vita perduta del protagonista, e anche per lui il cambio di attore appare del tutto naturale.
Nella serie Netflix, Frank Jr. era interpretato da Aidan Pierce Brennan, che nel 2017 era ancora un bambino. Oggi, con il passare degli anni, lo stesso problema anagrafico già visto per Lisa rendeva inevitabile una sostituzione. Per questo Marvel ha scelto Eduardo Campirano, una decisione che appare coerente con il tipo di materiale messo in scena.

Frank Jr. ha avuto meno spazio sullo schermo rispetto a Lisa, ma il suo peso nella memoria di Frank resta forte. Nelle precedenti rappresentazioni del personaggio, il bambino veniva ricordato anche per il desiderio di proteggere la madre e la sorella mentre il padre era lontano in missione. È un dettaglio che accentua ulteriormente il dolore di Frank e che continua a definire il ruolo del personaggio anche in questo nuovo speciale.
Marvel e i recasting: una pratica sempre più visibile
I cambi di interprete non sono certo una novità nell’MCU, e i personaggi arrivati dall’epoca Netflix ne sanno qualcosa. Daredevil: Born Again, per esempio, aveva inizialmente preso in considerazione un’impostazione molto diversa, in cui sarebbero rimasti solo Charlie Cox e Vincent D’Onofrio, mentre molti altri ruoli sarebbero stati affidati a nuovi attori.
Tra i casi più noti c’è quello di Vanessa Fisk. In un primo momento Sandrine Holt era stata scelta per sostituire Ayelet Zurer, ma il successivo cambio di rotta creativo ha portato al ritorno dell’interprete originale. Marvel ha anche modificato in modo più discreto gli interpreti dei genitori di Kingpin, Bill e Marlene Fisk, in un passaggio che è rimasto quasi inosservato.
Anche sul fronte cinematografico i recasting non sono mancati. Harrison Ford ha preso il posto di William Hurt come Thaddeus Ross in Captain America: Brave New World, dopo che Hurt aveva interpretato il personaggio in cinque film. In passato, Marvel aveva già affrontato cambi simili con Don Cheadle al posto di Terrence Howard come Rhodey e con Mark Ruffalo subentrato a Edward Norton nel ruolo di Bruce Banner.
In questo quadro, il doppio recasting di The Punisher: One Last Kill si inserisce in una tradizione già consolidata. La differenza, però, è che qui i cambi non riguardano semplicemente la continuità del franchise, ma toccano direttamente il centro emotivo della storia di Frank Castle. Lisa e Frank Jr. non sono solo ricordi: sono il dolore da cui tutto parte. Per questo il modo in cui vengono riportati in scena conta più del semplice dettaglio di casting.
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