Due cosmonauti russi hanno completato una nuova passeggiata spaziale all’esterno della Stazione Spaziale Internazionale, dedicata all’installazione e al recupero di esperimenti scientifici. L’attività extraveicolare si è svolta mercoledì 27 maggio e ha coinvolto il comandante della Spedizione 74, Sergey Kud-Sverchkov, e l’ingegnere di volo Sergei Mikaev.
I due sono rimasti fuori dalla stazione per 6 ore e 5 minuti, dalle 10:18 alle 16:23 EDT, pari alle 14:18-20:23 UTC (16:18-22:23 ora italiana). Durante l’intervento, hanno lavorato sul segmento russo della ISS, installando un nuovo strumento per lo studio del Sole e recuperando hardware scientifico dai moduli Poisk e Nauka.
Il telescopio Solntse-Teragerts installato sul modulo Zvezda
Una delle operazioni principali ha riguardato il montaggio del telescopio Solntse-Teragerts all’esterno del modulo di servizio Zvezda. Lo strumento è progettato per osservare e raccogliere dati sui forti brillamenti solari, fenomeni che possono avere effetti rilevanti sull’ambiente spaziale e sulle tecnologie in orbita.
Il telescopio aiuterà gli scienziati a migliorare i modelli predittivi legati all’attività solare, analizzando i brillamenti a diverse frequenze. La sua attività dovrebbe proseguire fino al 2028, fornendo informazioni utili per comprendere meglio il comportamento del Sole.
L’installazione dello strumento è stata una delle fasi più importanti della passeggiata spaziale, perché aggiunge una nuova capacità di osservazione al segmento russo della Stazione Spaziale Internazionale.
Il recupero dell’esperimento Ekran-M sul modulo Nauka
Dopo l’installazione del telescopio, Kud-Sverchkov e Mikaev si sono spostati utilizzando un’estremità del Braccio Robotico Europeo. Il manipolatore remoto, lungo 11,3 metri, ha permesso ai cosmonauti di raggiungere l’area del mini-modulo di ricerca Nauka, dove era installato l’esperimento Ekran-M.
L’esperimento si basa sull’epitassia a fascio molecolare e utilizza arseniuro di gallio per produrre film semiconduttori ultra-puri e ultra-sottili. Materiali di questo tipo possono essere realizzati in condizioni particolari, come quelle offerte dalla microgravità dello spazio.
Il recupero della cassetta contenente il materiale non è stato immediato. I cosmonauti hanno incontrato alcune difficoltà, tra cui la perdita di una pinza e il mancato funzionamento di alcuni comandi inviati da terra per muovere i meccanismi interni dell’esperimento. Nonostante questi problemi, sono riusciti a trovare soluzioni alternative e a riportare il campione all’interno della stazione.
L’omaggio a RSC Energia e a San Pietroburgo
Durante l’attività extraveicolare, Kud-Sverchkov e Mikaev si sono fermati per commemorare l’80° anniversario di RKK Energia, nota anche come RSC Energia, il bureau di progettazione di Roscosmos fondato nell’agosto 1946. I due cosmonauti hanno mostrato un cartello con il logo commemorativo e posato per alcune fotografie.
Poco dopo, Kud-Sverchkov ha ricordato anche il compleanno di San Pietroburgo, celebrato proprio il 27 maggio. Il comandante ha rivolto un messaggio di auguri agli abitanti della città, definendola la capitale settentrionale della Russia.
Ispezione della Progress MS-33 e recupero dei campioni Biorisk
La passeggiata spaziale è proseguita sul modulo Poisk, dove i cosmonauti hanno ispezionato, fotografato e fissato un’antenna di rendezvous Kurs della navetta cargo Progress MS-33, identificata anche come ISS 94P. L’antenna non si era dispiegata correttamente durante il lancio verso la stazione a marzo, rendendo necessario un attracco controllato manualmente.
Nella parte finale dell’EVA, Kud-Sverchkov e Mikaev hanno recuperato un contenitore scientifico Biorisk, che conteneva campioni di batteri, semi e altri organismi. Prima di rientrare, hanno anche scartato un fascio di detergenti per finestre usati.
Tutte le attività previste sono state completate con successo. Per Kud-Sverchkov si è trattato della seconda passeggiata spaziale, portando il suo totale a 12 ore e 11 minuti di lavoro nel vuoto. Per Mikaev, invece, è stata la prima esperienza all’esterno della Stazione Spaziale Internazionale.
L’intervento del 27 maggio rappresenta la 279ª passeggiata spaziale dedicata all’assemblaggio, alla manutenzione e agli aggiornamenti della ISS dal 1998.
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