Yuji Naka, l’ex dirigente Sega attacca il co-creatore di Sonic: “La persona più infelice con cui abbia mai lavorato”

L’ex dirigente Sega Mike Fischer ha criticato duramente Yuji Naka, ricordando tensioni, scontri sul marketing e rivalità legate alla storia di Sonic.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.
Yuji Naka, l’ex dirigente Sega attacca il co-creatore di Sonic: “La persona più infelice con cui abbia mai lavorato”

Mike Fischer, ex vicepresidente del marketing entertainment di Sega of America, ha ricordato il suo periodo di collaborazione con Yuji Naka, uno dei nomi più importanti legati alla nascita di Sonic. Il racconto, però, è tutt’altro che celebrativo. In una lunga intervista a Sega 16, Fischer ha descritto il rapporto con Naka come una delle esperienze più difficili della sua carriera nell’industria dei videogiochi.

Fischer lavorò per Sega nei primi anni Novanta, per poi tornare in azienda all’inizio degli anni Duemila. Quel rientro, almeno in parte, fu positivo: ritrovare colleghi e volti noti rappresentò per lui un momento piacevole. Diverso, invece, fu il rapporto con Naka, che l’ex dirigente ricorda con toni molto duri.

Il duro ricordo del ritorno in Sega

Fischer ha raccontato che tornare in Sega gli permise di riallacciare rapporti con persone con cui aveva già lavorato anni prima. Tuttavia, la collaborazione con Yuji Naka fu descritta come molto meno piacevole. L’ex dirigente ha ricordato una discussione sulle tendenze del mercato occidentale, in particolare sull’interesse crescente verso giochi più maturi.

In quel contesto, Fischer riteneva che una direzione più adulta potesse avere senso per alcune produzioni, citando anche il tipo di percorso che in seguito avrebbe trovato spazio con Yakuza. La reazione di Naka, però, sarebbe stata estremamente dura. Fischer ha raccontato che il co-creatore di Sonic gli urlò contro, accusandolo di voler creare “giochi porno”.

Il passaggio mostra bene la distanza tra due visioni diverse. Da una parte, l’attenzione al mercato occidentale e ai cambiamenti del pubblico; dall’altra, una reazione che Fischer descrive come aggressiva e poco aperta al confronto.

Il caso Billy Hatcher and the Giant Egg

Uno degli episodi più curiosi riguarda lo sviluppo di Billy Hatcher and the Giant Egg, titolo di Sonic Team pubblicato su Nintendo GameCube. Fischer ha ricordato che Naka voleva chiamare il gioco Giant Eggs. Il problema, dal punto di vista del marketing statunitense, era evidente: negli Stati Uniti l’espressione “lay a big egg” può indicare un fallimento clamoroso.

Per questo, qualcuno all’interno del team suggerì di puntare sul nome del protagonista. L’idea era semplice: chiamarlo Billy Hatcher, perché il gioco ruotava attorno alla schiusa delle uova e aveva al centro un personaggio riconoscibile e adatto a essere comunicato al pubblico. Il protagonista, insomma, era il ragazzo, non l’uovo.

Alla fine il titolo divenne Billy Hatcher and the Giant Egg, una soluzione di compromesso che, sempre secondo Fischer, Naka continuò comunque a detestare. L’ex dirigente ha poi condiviso un aneddoto ancora più surreale, precisando di non essersi inventato la storia. Naka avrebbe proposto un altro nome basato sul costume da gallo del protagonista, chiedendo se in inglese fosse possibile chiamare il gioco Giant Cock.

Il suggerimento, per ovvie ragioni, non venne accolto. L’episodio viene ricordato da Fischer come uno dei momenti più strani e complicati del rapporto con Naka durante quel periodo in Sega.

Parole durissime contro Yuji Naka

Fischer non ha usato mezzi termini nel descrivere la sua opinione su Yuji Naka. L’ex dirigente lo ha definito “letteralmente la persona più infelice” con cui abbia mai lavorato, non solo nel settore dei videogiochi, ma in qualunque ambito della sua vita professionale. Ha poi rincarato la dose, definendolo un essere umano “orribile” e autorizzando esplicitamente a riportare quelle parole.

Nel suo giudizio negativo, Fischer ha anche richiamato la condanna penale di Naka nel 2022 per accuse legate all’insider trading. Il riferimento contribuisce a rendere ancora più netto il ritratto tracciato dall’ex dirigente, che non sembra avere alcuna nostalgia positiva del periodo trascorso a contatto con lui.

Il confronto con Naoto Ōshima

Il tono cambia radicalmente quando Fischer parla di Naoto Ōshima, l’altro co-creatore di Sonic. In questo caso, le parole sono molto più affettuose. Fischer lo ha descritto come una delle persone più meravigliose e gentili che si possano incontrare.

L’ex dirigente ha espresso anche fastidio per alcune dichiarazioni di Naka sul perché Sonic fosse blu. A suo giudizio, quel tipo di merito spettava a Ōshima, in quanto character artist del personaggio. Fischer ha accusato Naka di aver cercato di riscrivere la storia in modo malevolo, rivendicando meriti che non gli appartenevano del tutto.

Un altro episodio citato riguarda un evento di debutto di Xbox One. Fischer ha raccontato che Naka si sarebbe rifiutato di sedersi nella stessa fila di Ōshima, accusandolo di voler rubare credito sul ruolo avuto nella creazione di Sonic. Nonostante queste tensioni, i due tornarono poi a collaborare nel 2021 con Balan Wonderworld, segnando la loro prima collaborazione dai tempi di Sonic Adventure.

Il quadro che emerge è quello di un rapporto professionale complesso, segnato da rivalità, risentimenti e visioni molto diverse. Le parole di Fischer aggiungono un nuovo capitolo alla storia dietro uno dei personaggi più iconici dei videogiochi, mostrando quanto anche i grandi successi possano nascere da dinamiche interne tutt’altro che serene.

Yuji Naka, l’ex dirigente Sega attacca il co-creatore di Sonic: “La persona più infelice con cui abbia mai lavorato”
Kinguin

Unisciti a noi!

Entra nel nostro gruppo Telegram per discutere di questa notizia!

Leggi anche

Potrebbe interessarti