La nuova serie di Stargate sviluppata da Amazon non andrà avanti. Il progetto, affidato a Martin Gero e annunciato nel novembre 2025, sembrava destinato a riaprire una delle saghe di fantascienza più amate degli ultimi trent’anni. La decisione arriva dopo mesi di attesa, mentre i dettagli sulla trama erano rimasti ancora riservati. Variety ha riportato che Amazon ha scelto di non procedere con questa specifica versione della serie.
La notizia pesa soprattutto perché Stargate non tornava con una serie televisiva live action completa dai tempi di Stargate Universe. Il coinvolgimento di Gero, già legato a Stargate: Atlantis, Stargate SG-1 e Stargate Universe, aveva alimentato le aspettative dei fan storici. Amazon, però, non sembra intenzionata ad abbandonare del tutto il franchise: l’interesse per nuove strade legate alla proprietà intellettuale resta aperto.
Il progetto di Martin Gero si ferma prima di partire
Amazon MGM Studios aveva dato il via libera alla nuova serie di Stargate nel novembre 2025. Martin Gero era stato scelto come showrunner, sceneggiatore e produttore esecutivo, con un ruolo centrale nella costruzione del nuovo capitolo. L’annuncio aveva un peso particolare proprio per il suo legame diretto con la storia televisiva della saga.
Nel team figuravano anche nomi importanti. Roland Emmerich, regista del film originale del 1994, era coinvolto come produttore esecutivo, insieme a Dean Devlin, co-sceneggiatore del primo Stargate. Accanto a loro erano previsti anche Joby Harold e Tory Tunnell tramite Safehouse Pictures. Brad Wright e Joe Mallozzi, due figure fondamentali del franchise televisivo, avrebbero invece lavorato come produttori consulenti.
La presenza di tanti veterani sembrava indicare una direzione rispettosa della continuità e della tradizione della saga. Proprio questo elemento, però, potrebbe aver contribuito ai dubbi interni. Il timore sarebbe stato quello di una serie troppo orientata verso i fan più fedeli, con un appeal meno immediato per il pubblico generalista.
Perché Amazon avrebbe bloccato la serie
Il nodo principale riguarderebbe il potenziale pubblico della nuova serie. I dirigenti Amazon avrebbero temuto che la proposta di Gero parlasse soprattutto alla fanbase storica di Stargate, senza riuscire ad attirare abbastanza nuovi spettatori. È un equilibrio delicato, soprattutto per un franchise con una mitologia ampia, decenni di continuità e un pubblico molto affezionato.
Da una parte, coinvolgere autori e produttori già legati alla saga poteva garantire coerenza e rispetto per il materiale esistente. Dall’altra, Amazon sembra voler trovare una formula più accessibile, capace di rilanciare Stargate come grande marchio di fantascienza per una platea più larga.
La cancellazione di questa versione non equivale quindi necessariamente alla fine del franchise su Prime Video. Al contrario, il marchio resta considerato prezioso. Il problema, almeno in questa fase, è capire quale tipo di serie possa funzionare: una continuazione pensata per i fan, un reboot più netto o una via intermedia capace di tenere insieme entrambe le esigenze.
Una saga lunga più di trent’anni
Stargate è nato al cinema nel 1994 con il film diretto da Roland Emmerich e scritto insieme a Dean Devlin, interpretato da Kurt Russell e James Spader. Da quel punto di partenza è nato un universo televisivo molto più ampio, costruito intorno agli Stargate: antichi dispositivi alieni capaci di creare collegamenti tra pianeti lontani.
Il successo maggiore è arrivato con Stargate SG-1, durata dieci stagioni. La serie ha poi aperto la strada a Stargate: Atlantis, andata avanti per cinque stagioni, e a Stargate Universe, chiusa dopo due stagioni. Nel corso degli anni sono arrivati anche la serie animata Stargate Infinity, la webserie Stargate Origins e i film direct-to-video Stargate: The Ark of Truth e Stargate: Continuum.
Questa ricchezza narrativa rappresenta insieme una forza e una difficoltà. Stargate ha un universo vastissimo, pieno di mondi, mitologie e personaggi. Tuttavia, proprio questa complessità può rendere complicato costruire un nuovo punto d’ingresso per chi non conosce già la saga.
Amazon e il futuro dei grandi franchise fantasy e sci-fi
La scelta arriva in una fase in cui Amazon continua a muoversi con decisione nel campo della fantascienza e del fantasy, ma non senza selezionare con attenzione i progetti da portare avanti. La Ruota del Tempo è stata cancellata dopo la terza stagione, mentre Fourth Wing, tratto dai romanzi di Rebecca Yarros, ha ricevuto un ordine per una serie da Prime Video.
Nel frattempo, Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere prosegue con la terza stagione attesa per novembre 2026, mentre una quarta stagione risulta in sviluppo, pur senza un via libera ufficiale definitivo da Prime Video.
In questo contesto, Stargate resta un marchio con un potenziale enorme, ma anche con una sfida evidente: tornare senza sembrare chiuso nella nostalgia. La versione di Martin Gero non vedrà la luce, ma la porta non sembra del tutto chiusa. Per i fan, l’attesa continua; per Amazon, la vera domanda è quale Stargate possa parlare sia a chi ha seguito la saga per decenni, sia a chi deve ancora attraversare il portale per la prima volta.






