Matt Smith ha riacceso l’attenzione su Star Wars: Starfighter, il nuovo film Lucasfilm diretto da Shawn Levy e previsto al cinema il 28 maggio 2027. L’attore, impegnato nella promozione della terza stagione di House of the Dragon, ha parlato del progetto con entusiasmo, pur evitando di rivelare dettagli concreti sul proprio personaggio. Il film è una storia originale e autonoma, ambientata in un periodo della saga non ancora esplorato sul grande schermo.
Matt Smith resta vago sul suo ruolo
Il coinvolgimento di Smith in Star Wars: Starfighter era già stato confermato da Lucasfilm insieme al resto del cast. Accanto a lui ci saranno Ryan Gosling, Flynn Gray, Mia Goth, Aaron Pierre, Simon Bird, Jamael Westman, Daniel Ings e Amy Adams. Il film è scritto da Jonathan Tropper, prodotto da Shawn Levy e Kathleen Kennedy, con Gosling anche tra i produttori esecutivi.
La parte più discussa riguarda il possibile ruolo da antagonista. Alcuni report hanno indicato Smith e Mia Goth come figure ostili ai personaggi interpretati da Gosling e Gray, ma l’attore non ha confermato apertamente questa lettura. Quando gli è stato chiesto se interpreterà un cattivo, ha risposto con prudenza, giocando sull’ambiguità. Una scelta prevedibile, soprattutto per un progetto Star Wars ancora blindato sul piano narrativo.
Un film già in fase avanzata di montaggio
Smith ha però lasciato trapelare un dettaglio interessante sullo stato dei lavori. La fotografia principale di Star Wars: Starfighter si è conclusa alla fine del 2025, e l’attore ha spiegato che esiste già un primo montaggio grezzo del film. La post-produzione, naturalmente, richiederà ancora tempo: una produzione Lucasfilm di questa scala ha bisogno di mesi per effetti visivi, sonoro, musica, eventuali rifiniture e possibili riprese aggiuntive.
Il fatto che un rough cut sia già disponibile indica comunque che il progetto procede secondo una tabella di marcia solida. Per un film atteso nel 2027, non significa che il lavoro sia vicino alla conclusione, ma che Shawn Levy e il team creativo hanno già una prima forma complessiva della storia su cui intervenire.
Gli elogi a Ryan Gosling, Mia Goth e Shawn Levy
Smith ha parlato del film con toni molto positivi, definendo l’esperienza brillante e lodando i colleghi coinvolti. Ha citato Mia Goth, descrivendola come fantastica, e ha sottolineato il ruolo di Ryan Gosling come presenza guida sul set. Parole di apprezzamento anche per Shawn Levy, regista reduce dal successo di Deadpool & Wolverine e già coinvolto da tempo nello sviluppo di questa nuova avventura galattica.
L’entusiasmo dell’attore si inserisce in un clima simile a quello raccontato da altri membri del cast. Anche Amy Adams ha parlato del film come di un’esperienza particolarmente significativa, legata al suo rapporto personale con Star Wars fin dall’infanzia. Il suo ingresso nel franchise, insieme a quello di interpreti come Gosling, Smith e Goth, conferma la volontà di Lucasfilm di costruire un progetto dal forte richiamo attoriale.
Cosa sappiamo davvero di Starfighter
Lucasfilm ha presentato Star Wars: Starfighter come un’avventura completamente nuova, non collegata direttamente a una trilogia già esistente. Il film non dovrebbe quindi limitarsi a riempire un vuoto tra capitoli noti, ma aprire uno spazio narrativo inedito all’interno della galassia. È una scelta importante, perché permette di allontanarsi dal peso della saga degli Skywalker e di introdurre personaggi mai visti prima.
Il titolo richiama naturalmente l’immaginario dei piloti e delle battaglie spaziali, anche se la trama resta ancora segreta. La presenza di Gosling come protagonista e di Flynn Gray in un ruolo centrale suggerisce una storia costruita attorno a una dinamica di protezione, fuga o addestramento, ma i dettagli ufficiali sono ancora molto limitati. Per ora, l’unica certezza è che Star Wars: Starfighter sarà uno dei prossimi grandi appuntamenti cinematografici del franchise.
Un nuovo banco di prova per Star Wars al cinema
Dopo anni in cui Star Wars ha trovato soprattutto nelle serie Disney+ il proprio spazio principale, Starfighter rappresenta un passaggio importante per il ritorno della saga sul grande schermo. La scelta di un film autonomo, con un cast di alto profilo e un regista abituato a gestire grandi produzioni popolari, indica una direzione precisa: rilanciare il cinema di Star Wars senza dipendere soltanto dai volti e dai conflitti del passato.
Il riserbo di Matt Smith non svela molto, ma conferma che il film è ormai entrato in una fase concreta. Se il montaggio grezzo è già in visione, la nuova avventura Lucasfilm ha iniziato a prendere forma. Per scoprire chi sarà davvero il personaggio di Smith, e quanto sarà oscuro il suo ruolo, bisognerà attendere ancora.
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