Star Trek diventa horror: Holo-Ween II riporta Deep Space Nine nel terrore

Star Trek: Holo-Ween II porta l’horror su Deep Space Nine con una miniserie IDW tra holosuite impazzite, misteri e paranoia.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.

Star Trek: Holo-Ween II porterà l’horror nel cuore di Star Trek: Deep Space Nine. La nuova miniserie a fumetti di IDW Publishing sarà composta da quattro numeri settimanali e arriverà negli Stati Uniti a ottobre 2026, in pieno clima Halloween. Al centro della storia ci saranno Worf, Jadzia Dax, Odo e Julian Bashir, costretti a tenere insieme la stazione mentre un mistero sempre più inquietante prende forma tra corridoi, tensioni diplomatiche e holosuite fuori controllo.

Un nuovo incubo nelle holosuite di Quark

La promessa di Holo-Ween II è semplice e molto efficace: trasformare Deep Space Nine in una trappola. La stazione, già di per sé uno degli ambienti più cupi e politicamente instabili dell’universo di Star Trek, diventa il teatro ideale per un racconto sospeso tra fantascienza, paranoia e orrore.

La vicenda prende avvio alla vigilia di un importante summit diplomatico. Un improvviso blackout delle comunicazioni getta Deep Space Nine nel caos, mentre una serie di incidenti inquietanti fa crescere la sfiducia tra ospiti, delegati e personale della stazione. Con la leadership senior lontana, il compito di mantenere l’ordine ricade su Worf, Dax, Odo e Bashir.

La situazione precipita ulteriormente quando una nave in difficoltà arriva con accuse gravi: un membro dell’equipaggio di DS9 viene indicato come responsabile di un omicidio. Da quel momento, la storia assume i contorni di un thriller a stazione chiusa, con sospetti incrociati, comunicazioni interrotte e una minaccia che sembra annidarsi proprio nelle holosuite.

Il team creativo della miniserie

La nuova miniserie è scritta da Alex Segura e disegnata da Bailie Rosenlund. Segura, già noto per lavori come The Question: All Along the Watchtower e per i romanzi Secret Identity e Alter Ego, debutta così nell’universo di Star Trek con una storia costruita attorno a Deep Space Nine e, in particolare, a Jadzia Dax.

Il coinvolgimento di Dax è uno degli elementi più interessanti del progetto. Il personaggio ha sempre rappresentato una delle figure più stratificate della serie, grazie alla memoria condivisa del simbionte e al suo rapporto con identità, passato e responsabilità. In un contesto horror, questa complessità può offrire terreno fertile per un mistero psicologico, più che per un semplice racconto di spaventi.

Rosenlund firma anche la copertina principale del primo numero, mentre tra le variant cover compare J.J. Lendl. Ogni albo sarà composto da 32 pagine, con prezzo statunitense indicato a 4,99 dollari.

Il legame con la prima Holo-Ween

Star Trek: Holo-Ween II prosegue il filone aperto nel 2023 da Star Trek: Holo-Ween, miniserie scritta da Christopher Sequeira e disegnata da Joe Eisma. In quel caso, l’orrore colpiva l’equipaggio dell’Enterprise-D di Star Trek: The Next Generation, con Redjac capace di infiltrarsi nell’holodeck e trasformarlo in una macchina di terrore olografico.

Il passaggio a Deep Space Nine cambia però il tono. L’Enterprise-D era un ambiente mobile, luminoso, legato all’esplorazione. DS9 è invece una stazione di frontiera, segnata da conflitti politici, memorie di occupazione, tensioni religiose e rapporti diplomatici fragili. Portare l’horror in questo scenario significa sfruttare una cornice già naturalmente più ambigua, dove la minaccia può insinuarsi nelle relazioni tra personaggi prima ancora che nei sistemi della stazione.

Un mistero tra paranoia e fantascienza

I dettagli sulla vera natura del pericolo restano volutamente limitati. La sinossi dei numeri successivi parla di testimonianze contraddittorie, personale scomparso, panico crescente e un avvertimento disturbato da Benjamin Sisko, che identifica alcuni sospetti prima che il segnale cada. Nel terzo numero, Worf e Odo arrivano a sigillare la stazione per proteggere civili e dignitari, mentre Bashir e Dax risultano dispersi.

Questa impostazione permette alla miniserie di giocare con una delle migliori qualità di Deep Space Nine: l’incertezza morale. Non c’è soltanto una minaccia da neutralizzare, ma un clima di sospetto che mette alla prova fiducia, alleanze e senso del dovere. Il finale promette uno scontro in cui horror ed eroismo si intrecciano, con la stazione e i suoi abitanti esposti a conseguenze potenzialmente devastanti.

Il primo numero di Star Trek: Holo-Ween II uscirà il 7 ottobre 2026, mentre i preordini per tutti e quattro gli albi dovranno essere effettuati entro il 31 agosto 2026. Per i fan di Deep Space Nine, l’operazione ha il sapore di un episodio speciale mai realizzato: un Halloween ambientato sulla Promenade, con le holosuite di Quark pronte a trasformarsi nel luogo meno sicuro della stazione.

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