Attenzione: l’articolo contiene spoiler su Supergirl.
Supergirl segna il secondo grande passo cinematografico del nuovo DCU dopo Superman. Il film diretto da Craig Gillespie e scritto da Ana Nogueira porta al centro Kara Zor-El, interpretata da Milly Alcock, in un’avventura spaziale ispirata al fumetto Supergirl: La donna del domani di Tom King e Bilquis Evely. La storia segue Kara in un viaggio di vendetta e giustizia accanto a Ruthye Marye Knoll, mentre il villain Krem delle Colline Gialle diventa il bersaglio principale della loro missione.
Il film è arrivato nelle sale statunitensi il 26 giugno 2026 e ha ricevuto un’accoglienza critica divisa. Al momento della verifica, Rotten Tomatoes indica un 58% di giudizi positivi dalla critica e un 76% dal pubblico, con molti commenti che sottolineano la forza della prova di Alcock in un film giudicato non sempre uniforme.
Krypto muore in Supergirl?
La risposta è no: Krypto non muore. Il supercane di Kara viene però avvelenato nelle prime fasi della storia, diventando uno dei motori emotivi del film. Krem ruba la nave di Kara e, quando Krypto prova a fermarlo, viene colpito da un dardo avvelenato. Da quel momento la missione di Supergirl non riguarda soltanto la vendetta di Ruthye, ma anche la necessità di recuperare l’antidoto prima che sia troppo tardi.
Kara scopre che Krem e i suoi uomini usano il veleno come strumento di tortura, tenendo l’antidoto appeso al collo come minaccia verso le vittime. Il percorso della protagonista diventa quindi molto chiaro: trovare Krem, strappargli l’antidoto e tornare da Krypto.
Nel finale, Kara affronta Krem indossando per la prima volta il suo costume da Supergirl. Dopo averlo sconfitto, riesce a impedire a Ruthye di ucciderlo per vendetta e recupera l’antidoto. Krypto viene salvato e si risveglia, tornando rapidamente alla sua energia abituale.
Chi muore nel film
Supergirl è un film attraversato dalla perdita. La morte segna sia la storia di Ruthye sia quella di Kara, rendendo il viaggio delle due protagoniste più cupo di quanto ci si potrebbe aspettare da un classico racconto supereroistico.
Tra i personaggi che muoiono ci sono Elias Knoll, Delilah Knoll ed Emond Knoll, membri della famiglia di Ruthye. La loro uccisione spiega la rabbia della ragazza e il suo desiderio di vendetta contro Krem. Il padre di Ruthye è un maestro armaiolo, creatore di spade rare e preziose; proprio per impossessarsi di quelle armi, Krem arriva sul loro pianeta e distrugge la vita della giovane.
Anche la famiglia di Kara è segnata dalla tragedia. I flashback mostrano la morte di Alura Zor-El, causata dall’esposizione alla kryptonite dopo la distruzione di Krypton e la contaminazione di Argo City. La morte di Zor-El, interpretato da David Krumholtz, non viene mostrata direttamente, ma Kara conferma che anche lui è morto poco dopo, insieme al resto di Argo City.
Nel corso della ricerca di Krem muoiono anche Bomar Vran, Mareck Vran e Sarna Vran. Bomar e Mareck offrono inizialmente rifugio a Kara e Ruthye, ma poi le tradiscono consegnandole a Krem in cambio della possibilità di riavere la figlia Sarna. Anche dopo il salvataggio della ragazza, però, Krem li uccide tutti in un vicolo.
L’ultima morte importante è quella di Krem. Dopo lo scontro finale, Kara sembra pronta a risparmiarlo, anche dopo aver convinto Ruthye a non farsi consumare dalla vendetta. Ma quando Krem minaccia ancora la ragazza, Supergirl lo uccide usando la sua stessa spada.
Il cameo vocale di Seth Rogen
La sorpresa più inattesa del film non riguarda un grande personaggio DC, ma un cameo vocale. Seth Rogen presta la voce a un alieno presente su una sorta di nave-spaziale autobus su cui viaggiano Kara e Ruthye. Il momento ha soprattutto una funzione comica: il personaggio reagisce al caos provocato dal tentativo di Kara di fermare alcuni predoni che cercano di prendere il controllo del mezzo.
È una comparsa breve, ma riconoscibile. La voce di Rogen è abbastanza caratteristica da rendere il cameo immediatamente individuabile per molti spettatori.
Kara sceglie la Terra e il legame con Superman
Il finale porta Kara a una decisione importante. Dopo aver mostrato più volte frustrazione verso la Terra e verso il cugino Clark Kent, Supergirl decide di restare sul pianeta. Per Clark è una sorpresa, ma anche un momento di apertura: Kara trova finalmente un possibile posto in cui vivere, non più soltanto come sopravvissuta di Krypton, ma come parte di una nuova famiglia. Entertainment Weekly conferma che il rapporto tra Kara e il Superman di David Corenswet avrà spazio anche nel futuro del DCU, con Man of Tomorrow già in lavorazione.
Il film, pur restando una storia relativamente autonoma, prepara quindi un ruolo più stabile per Supergirl nel nuovo universo DC. Non ci sono grandi rivelazioni multiversali o cameo pensati per stravolgere la continuity, ma la scelta finale di Kara è significativa: la Ragazza d’Acciaio non è più solo una viaggiatrice ferita nello spazio. Ora ha un legame con la Terra, con Clark e con il futuro del DCU.
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