La terza stagione di Daredevil: Born Again farà avanzare la storia di circa un anno, spostando Matt Murdock in una fase ancora più delicata della cronologia del Marvel Cinematic Universe. Il salto temporale non sarà estremo, ma basterà a collocare la nuova stagione in un punto chiave della Fase 6, mentre il MCU si prepara agli eventi di Avengers: Doomsday e Avengers: Secret Wars.
La decisione ha un peso particolare perché arriva dopo il finale della seconda stagione, con Matt Murdock ormai esposto, isolato e destinato a pagare un prezzo pesante per le sue scelte. In una saga sempre più dominata dal Multiverso, Daredevil: Born Again continua invece a muoversi su un terreno più urbano, politico e criminale, legato soprattutto alle conseguenze della caduta di Wilson Fisk.
La stagione 3 salta avanti di circa un anno
Brad Winderbaum, responsabile di Marvel Television, ha chiarito che la terza stagione di Daredevil: Born Again non ripartirà esattamente dal punto in cui si è chiusa la seconda. Il salto sarà contenuto, ma significativo: non cinque anni, non un grande riassetto narrativo, bensì circa un anno, in linea con la distanza reale tra le stagioni.
Questo dettaglio porta la storia verso l’autunno del 2028 nella cronologia interna del MCU, considerando che la seconda stagione si conclude nell’ottobre 2027. La conseguenza più evidente riguarda Matt Murdock, interpretato da Charlie Cox: il personaggio potrebbe aver trascorso un intero anno in prigione, dopo gli eventi che hanno segnato il finale della stagione precedente.
È una scelta che cambia il punto di partenza della nuova stagione. Matt non sarà semplicemente reduce da una sconfitta momentanea, ma da un periodo di isolamento capace di lasciare tracce profonde. Per un personaggio costruito da sempre sul doppio ruolo di avvocato e vigilante, la detenzione non rappresenta soltanto una pausa forzata: mette in discussione la sua identità pubblica, il suo rapporto con Hell’s Kitchen e il modo in cui New York reagisce all’assenza del suo Diavolo.
Kingpin fuori gioco, Hell’s Kitchen senza certezze
Il salto temporale apre una domanda inevitabile: che cosa accade a Hell’s Kitchen mentre Daredevil è dietro le sbarre? La seconda stagione ha portato alla caduta politica di Wilson Fisk, il Kingpin interpretato da Vincent D’Onofrio, costretto all’esilio dopo aver perso il controllo della città.
L’uscita di scena di Fisk non significa però che New York sia tornata automaticamente al sicuro. Anzi, l’assenza contemporanea di Kingpin e Daredevil può lasciare spazio a nuovi equilibri criminali, a figure pronte a occupare il vuoto di potere e a una città ancora segnata dalle misure repressive introdotte durante il mandato di Fisk.
La terza stagione potrà quindi raccontare un ritorno più complesso del previsto. Matt Murdock non dovrà soltanto uscire dalla prigione, ma capire se il simbolo di Daredevil abbia ancora lo stesso significato. Dopo un anno, Hell’s Kitchen potrebbe essersi abituata alla sua assenza, oppure aver trovato un nuovo modo per resistere.
La posizione nella Fase 6 del MCU
La cronologia della Fase 6 Marvel è ormai una delle più intricate del franchise. La timeline ufficiale pubblicata da Marvel su Disney+ colloca gli ultimi progetti disponibili in un ordine che va da Thunderbolts a I Fantastici 4: Gli Inizi, poi Wonder Man, Daredevil: Born Again stagione 2 e The Punisher: One Last Kill.
La terza stagione di Daredevil: Born Again dovrebbe quindi inserirsi in una zona avanzata della cronologia, probabilmente dopo Spider-Man: Brand New Day e prima del pieno impatto di Avengers: Doomsday. Il nuovo film di Spider-Man con Tom Holland è fissato al 31 luglio 2026 negli Stati Uniti e viene presentato come una storia incentrata su Peter Parker ormai solo, dimenticato dal mondo e impegnato a combattere il crimine a New York.
Proprio New York resta il punto di contatto più interessante. Da una parte c’è Peter Parker, tornato a una dimensione più solitaria e urbana; dall’altra Matt Murdock, imprigionato dopo aver visto crollare l’impero politico di Fisk. Il salto temporale ridimensiona alcune teorie su un incrocio diretto tra i due personaggi, ma non cancella la possibilità che le conseguenze narrative di Daredevil: Born Again pesino anche sul contesto cittadino di Spider-Man: Brand New Day.
VisionQuest, Doomsday e Secret Wars: una timeline sempre più ampia
Tra gli altri progetti della Fase 6, VisionQuest occupa una posizione particolare. La serie con Paul Bettany debutterà su Disney+ il 14 ottobre 2026 e riporterà al centro Visione dopo gli eventi di WandaVision. Bettany ha indicato che la storia prende avvio circa un anno dopo la conclusione della serie con Wanda Maximoff, collocandola quindi in un punto precedente rispetto alle vicende più recenti di Daredevil.
Più avanti, il quadro si allargherà con Avengers: Doomsday, atteso il 18 dicembre 2026 negli Stati Uniti, e Avengers: Secret Wars, previsto per il 17 dicembre 2027. Entrambi i film saranno diretti da Joe Russo e Anthony Russo, con Robert Downey Jr. indicato nel cast dei due progetti.
In questo contesto, Daredevil: Born Again mantiene una funzione diversa. Non sembra voler inseguire direttamente il caos multiversale, ma raccontare le conseguenze concrete di una crisi locale: potere politico, giustizia, criminalità e identità pubblica. È una linea narrativa più stretta, ma proprio per questo utile a dare profondità a una Fase 6 altrimenti dominata da eventi cosmici e universi alternativi.
Matt Murdock resta uno degli eroi più longevi del MCU
Con la terza stagione, il Daredevil di Charlie Cox conferma una delle traiettorie più lunghe del MCU. Il personaggio è entrato in scena con la serie Daredevil del 2015, le cui vicende partivano dal 2014 nella cronologia narrativa, ed è poi tornato progressivamente al centro del franchise tra serie, cameo e nuovi progetti Marvel Television.
Il salto all’autunno 2028 rende ancora più evidente questa durata: Matt Murdock non è più soltanto il vigilante di Hell’s Kitchen, ma un veterano di un mondo cambiato più volte, sopravvissuto al Blip, alla crisi di Fisk e alla trasformazione del MCU in una saga multiversale.
La terza stagione di Daredevil: Born Again dovrà quindi ripartire da un uomo segnato dal tempo, dalla prigione e dalla perdita di controllo sulla propria città. Il salto temporale non è solo un espediente di calendario: può diventare il modo per mostrare quanto Hell’s Kitchen sia cambiata senza Daredevil, e quanto Matt Murdock sia disposto a perdere per tornare a difenderla.
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