Masahiro Sakurai come un Saiyan: Katsuhiro Harada elogia il creatore di Super Smash Bros.

Katsuhiro Harada paragona Masahiro Sakurai a un Saiyan, elogiando il creatore di Super Smash Bros. per talento e visione fuori scala.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.
Masahiro Sakurai come un Saiyan: Katsuhiro Harada elogia il creatore di Super Smash Bros.

Katsuhiro Harada ha trovato un paragone decisamente efficace per descrivere Masahiro Sakurai: un Saiyan di Dragon Ball convinto di essere una persona qualunque. Lo storico volto di Tekken, oggi alla guida di un nuovo capitolo professionale dopo l’uscita da Bandai Namco, ha dedicato un lungo post al creatore di Super Smash Bros. e Kirby, raccontando quanto lo consideri fuori scala rispetto alla maggior parte degli sviluppatori.

Il tono è affettuoso, ma il messaggio è chiarissimo. Per Harada, Sakurai appartiene a quella rara categoria di autori capaci di affrontare problemi enormi con una naturalezza quasi disarmante. Non perché li sottovaluti, ma perché sembra vedere soluzioni dove altri vedono solo limiti tecnici, produttivi o creativi.

Il paragone con Goku

Nel suo post, Harada descrive Sakurai come “un Saiyan che crede sinceramente di essere solo un altro umano comune”. Il riferimento è agli esseri superpotenti di Dragon Ball, capaci di superare continuamente i propri limiti e raggiungere livelli sempre più alti.

Harada prosegue con un’immagine ancora più divertente: quando gli altri sviluppatori sono alle prese con un problema complicato, Sakurai può sembrare qualcuno che dica, con la semplicità di Goku, “perché non voli e basta?”. A quel punto, il resto del mondo risponde idealmente: “Perché noi umani non possiamo usare la Tecnica del Volo”.

È una battuta, ma racconta bene la percezione che molti addetti ai lavori hanno di Sakurai. Il suo metodo appare spesso quasi irraggiungibile, soprattutto per la quantità di dettagli, sistemi, personaggi e variabili che riesce a gestire nei suoi giochi.

Sakurai e l’arte di rendere possibile l’impossibile

Masahiro Sakurai è noto soprattutto per aver creato Kirby e per aver guidato la serie Super Smash Bros., una delle produzioni più complesse e riconoscibili dell’intera industria videoludica. Super Smash Bros. Ultimate, in particolare, è diventato un caso quasi unico: un crossover gigantesco, con decine di personaggi provenienti da franchise diversi, ognuno adattato a un sistema di combattimento comune ma ancora riconoscibile.

È proprio qui che il paragone di Harada diventa più interessante. Sakurai non si limita a inserire un personaggio in un gioco: cerca di tradurne l’identità. Mosse, animazioni, ritmo, suoni, dettagli visivi e riferimenti storici devono comunicare da dove quel personaggio proviene.

Questa attenzione è emersa chiaramente anche con Kazuya Mishima, protagonista storico di Tekken e penultimo personaggio DLC di Super Smash Bros. Ultimate. Il suo arrivo nel roster fu un momento importante, perché portava nel gioco Nintendo uno dei volti più rappresentativi dei picchiaduro tridimensionali.

Il caso Kazuya Mishima

Harada aveva già raccontato in passato di essere rimasto sorpreso dal modo in cui Sakurai affrontò l’adattamento di Kazuya. Il team di Tekken si aspettava forse domande tecniche, richieste di chiarimento o indicazioni su quali elementi fossero indispensabili per farlo sembrare davvero un personaggio di Tekken.

Sakurai, invece, si presentò con un’analisi già molto chiara. Aveva giocato a lungo a Tekken, lo aveva studiato e aveva individuato da solo gli aspetti che riteneva fondamentali per rendere Kazuya riconoscibile dentro Super Smash Bros. Ultimate.

Per Harada fu uno shock positivo. Non si trovò davanti a un autore che chiedeva semplicemente consulenza, ma a qualcuno che aveva già compreso la struttura profonda del personaggio e del gioco da cui proveniva. Il risultato è un Kazuya molto particolare nel roster di Smash: più tecnico, più vicino ai comandi complessi di un picchiaduro tradizionale e ricco di riferimenti al suo stile originale.

Il legame tra Bandai Namco e Super Smash Bros.

Harada non ha diretto direttamente la serie Super Smash Bros., ma il legame tra Bandai Namco e Sakurai è importante. A partire da Super Smash Bros. for Wii U e Super Smash Bros. for Nintendo 3DS, Bandai Namco ha avuto un ruolo centrale nello sviluppo della serie insieme a Sora Ltd. e Nintendo.

Questo rende il giudizio di Harada ancora più significativo. Non è soltanto il commento di un collega esterno, ma quello di una figura che conosce bene la complessità produttiva dei grandi giochi di combattimento e dei progetti con una forte componente competitiva.

Sakurai, del resto, ha costruito una reputazione anche per la sua capacità di comunicare con il pubblico. Le sue presentazioni dedicate ai personaggi DLC di Super Smash Bros. Ultimate sono diventate piccoli eventi a sé, spesso piene di spiegazioni tecniche, curiosità storiche e dettagli da appassionato vero.

Le richieste dei fan e il peso delle aspettative

Il tema delle aspettative è tornato anche con Kirby Air Riders. Sakurai ha spiegato che ascoltare i desideri dei giocatori è importante, ma esaudire ogni richiesta sarebbe impossibile. È un concetto che sembra parlare anche all’esperienza maturata con Super Smash Bros., dove ogni nuovo annuncio generava speranze, teorie e pressioni enormi da parte della community.

La forza di Sakurai sta forse proprio qui: riesce a tenere insieme attenzione ai fan e visione personale, senza trasformare lo sviluppo in una semplice lista di desideri da soddisfare. Ogni scelta deve funzionare nel gioco, non solo nella conversazione online.

Per questo il paragone di Harada funziona così bene. Sakurai appare come qualcuno che affronta sfide enormi con una lucidità fuori dal comune, quasi dimenticando quanto siano difficili per tutti gli altri. Un “Saiyan” dello sviluppo videoludico, capace di alzare l’asticella senza perdere la convinzione di essere semplicemente un lavoratore come tanti.

È proprio questa combinazione di umiltà apparente, rigore e talento fuori scala che continua a rendere Masahiro Sakurai una delle figure più rispettate dell’industria.

Masahiro Sakurai come un Saiyan: Katsuhiro Harada elogia il creatore di Super Smash Bros.
Kinguin

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