Overwatch, Blizzard ferma l’espansione di Stadium: niente nuovi eroi o mappe

Blizzard ridimensiona Stadium in Overwatch: niente nuovi eroi o mappe, mentre due test 6v6 proveranno formule più flessibili per ridurre code e migliorare le partite.

Marco Vescovi
Marco Vescovi
Appassionato di open world, indie e lore appassionanti, ma anche di Fantascienza e mondi fantastici.
Overwatch, Blizzard ferma l’espansione di Stadium: niente nuovi eroi o mappe

Blizzard ha deciso di ridimensionare il supporto dedicato a Stadium, la modalità di Overwatch ispirata ai MOBA. La causa principale è la scarsa partecipazione dei giocatori, rimasta nettamente inferiore rispetto alle modalità tradizionali. Stadium continuerà a ricevere alcuni interventi stagionali, ma non verrà più ampliata con nuovi eroi o mappe. Le risorse del team saranno invece destinate ad altri progetti e alle future evoluzioni del gioco.

Il game director Aaron Keller ha illustrato la situazione analizzando il numero di utenti attivi nelle diverse code. I dati mostrano una preferenza molto chiara per le partite 5v5, mentre Stadium occupa l’ultima posizione tra le modalità prese in esame.

Stadium coinvolge soltanto il 3% dei giocatori

La modalità non classificata 5v5 rimane la più frequentata, con circa il 54% dei giocatori giornalieri. La coda classificata 5v5 raggiunge invece il 34%, confermando il formato tradizionale come il principale punto di riferimento per la comunità di Overwatch.

Le modalità 6v6 ottengono risultati più contenuti. La Coda aperta non classificata viene utilizzata dal 19% dei giocatori, mentre la versione classificata si ferma all’8%. Eroi misteriosi 6v6 raccoglie circa il 4% degli utenti. Stadium, considerando insieme le code classificate e non classificate, arriva appena al 3% della base giornaliera.

Le percentuali superano complessivamente il 100% perché uno stesso giocatore può partecipare a più modalità durante la medesima sessione. Il confronto, però, resta significativo: Stadium viene scelta da una parte molto ridotta del pubblico rispetto alle principali alternative disponibili.

Blizzard non abbandonerà completamente la modalità. Stadium continuerà a ricevere aggiornamenti stagionali al bilanciamento, azzeramenti del grado e ricompense, ma non sono previsti nuovi contenuti strutturali. Non arriveranno quindi altri eroi giocabili né ulteriori mappe.

L’esperienza maturata durante lo sviluppo della modalità non verrà comunque accantonata. Keller ha spiegato che le soluzioni sperimentate con Stadium saranno utilizzate per orientare i progetti futuri, mentre gli sviluppatori coinvolti verranno assegnati ad altre iniziative.

Blizzard prepara due nuovi esperimenti 6v6

Parallelamente al ridimensionamento di Stadium, Blizzard ha annunciato due test dedicati al formato 6v6. L’obiettivo è rendere le partite più dinamiche nella Coda ruoli, migliorare l’esperienza dei Tank e ridurre alcuni degli squilibri che possono rendere gli scontri di squadra troppo instabili.

Il primo esperimento, in programma dal 16 al 19 luglio 2026, trasforma temporaneamente la Partita rapida in una Coda flessibile. Ogni squadra deve schierare almeno un Tank, tre giocatori flessibili inizialmente assegnati al ruolo Danni e due Supporti.

Durante la partita, uno dei tre giocatori Danni può passare al ruolo Tank scegliendo un altro eroe. Questa struttura dovrebbe ridurre i tempi di attesa e offrire una composizione più variabile rispetto al classico schema 2-2-2, senza raggiungere l’imprevedibilità della Coda aperta.

Il sistema presenta comunque un possibile problema. I giocatori assegnati al ruolo Danni potrebbero sentire una certa pressione da parte della squadra affinché uno di loro scelga un Tank. Blizzard vuole capire se la responsabilità, distribuita fra tre persone e accompagnata da una maggiore libertà nella scelta degli eroi, possa rendere questa dinamica più accettabile.

Come funzionerà la Coda dinamica

Il secondo test si svolgerà dal 28 luglio al 3 agosto 2026 e prenderà il nome di Coda dinamica. Questa modalità unirà elementi della Coda ruoli e della Coda flessibile, adattando la composizione delle squadre al numero di utenti disponibili per il ruolo Tank.

Quando ci saranno abbastanza Tank in attesa, il matchmaking cercherà di creare una partita con la tradizionale formazione 2-2-2. In caso contrario, il sistema potrà passare alle regole della Coda flessibile, utilizzandole come una sorta di valvola per evitare code eccessivamente lunghe.

Il vantaggio principale consiste nella possibilità di mantenere il formato 2-2-2 ogni volta che le condizioni lo permettono. La variabilità tra una partita e l’altra potrebbe però ridurre la sensazione di coerenza competitiva. Blizzard monitorerà quindi le reazioni dei giocatori e l’andamento degli incontri durante l’intero periodo di prova.

Keller ha invitato la comunità ad affrontare queste modalità sperimentali con apertura, concedendosi il tempo necessario per abituarsi a ritmi e composizioni differenti. I risultati dei test aiuteranno Blizzard a capire quali soluzioni potranno trovare spazio nel futuro di Overwatch, mentre Stadium resterà disponibile con un supporto limitato e senza nuovi eroi o mappe.

Overwatch, Blizzard ferma l’espansione di Stadium: niente nuovi eroi o mappe
Kinguin

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