Xbox Game Pass arriva in Meta Horizon+: 50 giochi in più su Quest, ma con un limite importante

Meta Horizon+ integra Xbox Game Pass Starter Edition su Quest, con oltre 50 giochi non VR, 10 ore mensili di cloud gaming e supporto ai controller Touch.

Giorgio Fabrizi
Giorgio Fabrizi
Fondatore e Editor-in-Chief di Galaxy Addicted e admin di Star Wars Fans Italia, il gruppo Facebook a tema Star Wars più grande d'Italia. Amante della Galassia Lontana Lontana, nonché collezionista compulsivo di giocattoli di Guerre Stellari.

Meta e Microsoft rafforzano la loro collaborazione portando una versione “starter” di Xbox Game Pass all’interno di Meta Horizon+, il servizio in abbonamento dedicato ai giochi e alle esperienze per visori Quest. La novità aggiunge una selezione di titoli non VR giocabili in cloud su schermo virtuale, ampliando in modo significativo l’offerta per gli abbonati.

L’integrazione non trasforma i giochi Xbox in esperienze in realtà virtuale. I titoli vengono eseguiti su un grande schermo piatto virtuale, regolabile fino a dimensioni da cinema. È quindi un modo per giocare ai titoli tradizionali dentro il visore, non per viverli come vere esperienze VR native.

Cosa include Xbox Game Pass su Meta Horizon+

La nuova aggiunta porta in Meta Horizon+ una libreria di oltre 50 giochi non VR, tra cui Fallout 4, Fallout 76, Overcooked 2, Grounded, DayZ, Deep Rock Galactic, SnowRunner e altri titoli. Per un servizio che già comprende oltre 100 giochi VR, si tratta di un incremento notevole dell’offerta complessiva.

Il vantaggio principale è evidente: chi possiede un visore Meta Quest e un abbonamento Horizon+ può accedere a una selezione di giochi Xbox senza sottoscrivere subito un piano completo di Game Pass. La formula permette quindi di provare il cloud gaming di Microsoft direttamente dal visore, usando Quest come una sorta di schermo personale di grandi dimensioni.

C’è però una condizione importante. La Starter Edition inclusa con Horizon+ offre 10 ore di cloud gaming al mese. Terminato quel tempo, chi vuole continuare a giocare via cloud dovrà valutare un abbonamento Xbox Game Pass separato o utilizzare altre modalità supportate. Il prezzo di Meta Horizon+ resta quello abituale: 59,99 dollari l’anno o 7,99 dollari al mese, con possibili variazioni in base all’area geografica.

I giochi Xbox non diventano VR

Come già accaduto con l’integrazione di Xbox Game Pass su Quest introdotta nel 2023, i giochi non vengono adattati alla realtà virtuale. Non ci sono controlli immersivi, visuale in prima persona ricostruita per il visore o interazioni tridimensionali pensate appositamente per Quest.

L’esperienza è più vicina a quella di una sala cinematografica virtuale. Il giocatore indossa il visore, apre l’app Xbox e avvia il gioco su un grande schermo sospeso nello spazio digitale. È una soluzione meno rivoluzionaria di un vero porting VR, ma può risultare comoda per chi vuole giocare lontano dalla TV o dal monitor, sfruttando un display virtuale molto grande.

Questo approccio rende la funzione più semplice da implementare e più ampia dal punto di vista del catalogo. Microsoft non deve convertire ogni gioco alla realtà virtuale, mentre Meta può offrire agli utenti Quest un motivo in più per restare dentro il proprio ecosistema.

I controller Touch potranno emulare un gamepad Xbox

Una delle novità più interessanti riguarda i controlli. Fino a oggi, per giocare ai titoli Xbox su Quest era necessario collegare un controller Xbox compatibile via Bluetooth. Meta ha però annunciato l’arrivo dell’emulazione del gamepad Xbox per i controller Touch dei visori Quest.

L’aggiornamento sarà distribuito nelle prossime settimane e renderà più immediato l’accesso ai giochi cloud, eliminando almeno in parte la necessità di un controller esterno. È una modifica pratica, ma importante: meno passaggi significano meno attrito per chi vuole semplicemente avviare un gioco e iniziare a giocare.

Resta da capire quanto l’emulazione sarà comoda nei titoli più complessi, soprattutto quelli pensati per un controller tradizionale con stick, grilletti e pulsanti fisici disposti in modo preciso. Per giochi d’azione, sparatutto o titoli cooperativi, la qualità della mappatura sarà decisiva.

Una risposta alla concorrenza di Steam Frame

La mossa di Meta arriva in un momento in cui il mercato VR sta guardando con attenzione a Steam Frame, il nuovo visore di Valve pensato anche per giocare titoli tradizionali in locale o in streaming da PC. In questo contesto, l’aggiunta di Xbox Game Pass a Horizon+ sembra una scelta strategica: offrire agli utenti Quest una funzione simile, almeno sul piano dell’accesso ai giochi non VR.

Il confronto, però, non è perfetto. Steam Frame punta su un legame diretto con la libreria Steam e con il gioco da PC, mentre la proposta Meta-Microsoft si basa soprattutto sul cloud e su un accesso limitato a 10 ore mensili nella versione inclusa con Horizon+. Chi vuole usare Quest come macchina da cloud gaming principale potrebbe quindi trovare rapidamente stretto il limite previsto.

Per un utilizzo occasionale, invece, il valore aggiunto è chiaro. Dieci ore al mese possono bastare a chi vuole provare qualche titolo, continuare una partita ogni tanto o usare il visore come schermo alternativo. Meno convincente, invece, per chi cerca un sostituto stabile di console, PC o abbonamento Game Pass completo.

Un’aggiunta utile, ma non definitiva

L’arrivo di Xbox Game Pass Starter Edition in Meta Horizon+ rende il servizio più ricco e più flessibile. Per gli utenti Quest è una funzione in più, soprattutto se abbinata alla futura emulazione del gamepad Xbox sui controller Touch. Tuttavia, il limite mensile di 10 ore impedisce di considerarla una vera alternativa a Game Pass completo.

La direzione è comunque interessante. Meta continua a cercare modi per rendere Quest più utile anche al di fuori della realtà virtuale pura, mentre Microsoft prosegue la sua strategia di portare Xbox su più dispositivi possibili. Il risultato è un compromesso: non una rivoluzione del gaming VR, ma un’aggiunta concreta per chi vuole giocare anche ai titoli tradizionali dentro il visore.

Per gli abbonati Horizon+, è comunque una buona notizia. La libreria cresce, le possibilità aumentano e Quest diventa un po’ più vicino all’idea di dispositivo da gioco universale, anche se la vera libertà resta legata ai limiti del cloud, degli abbonamenti e dei cataloghi in continua rotazione.

Xbox Game Pass arriva in Meta Horizon+: 50 giochi in più su Quest, ma con un limite importante
Kinguin

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