Cloudhead Games, lo studio conosciuto soprattutto per Pistol Whip, sta lavorando al suo prossimo videogioco. Un recente annuncio di lavoro lascia pensare che il progetto possa avere una forte componente multigiocatore o cooperativa, con un possibile coinvolgimento sia della realtà virtuale sia degli schermi tradizionali. Quest’ultimo aspetto, tuttavia, non è stato confermato ufficialmente e rimane per ora una semplice ipotesi.
La società canadese sta cercando una figura specializzata nella gestione dei social e della community. Il ruolo non riguarda soltanto la comunicazione aziendale: la persona scelta dovrà collaborare con gli sviluppatori, partecipare alla definizione dell’identità del gioco e accompagnare il progetto dalle fasi di sviluppo fino al lancio.
L’annuncio punta su multiplayer e cooperazione
La posizione aperta è quella di Social & Community Strategist. Cloudhead Games cerca una persona creativa, capace di comprendere le dinamiche dei giochi multigiocatore e cooperativi, sia in formato 2D sia in realtà virtuale.
Il candidato dovrà saper riconoscere i momenti di gioco più adatti alla condivisione, seguire le tendenze delle piattaforme social e contribuire alla crescita della community. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: aiutare lo studio a “rendere il nostro prossimo gioco impossibile da ignorare”.
Il riferimento simultaneo ai giochi 2D e VR ha alimentato l’ipotesi di un titolo utilizzabile sia con un visore sia attraverso uno schermo tradizionale. L’annuncio, però, descrive soprattutto le competenze richieste al candidato e non le caratteristiche tecniche del progetto. Non è quindi possibile stabilire se Cloudhead stia davvero sviluppando un’esperienza ibrida oppure se cerchi semplicemente una persona con una conoscenza ampia del mercato videoludico.
Più concreto appare invece il richiamo alle esperienze multigiocatore, cooperative e sociali. Tra i requisiti preferenziali compare anche una precedente esperienza con produzioni multiplayer, co-op o impostate come servizi continuativi. Sono elementi che suggeriscono una direzione diversa rispetto ai principali lavori pubblicati finora dallo studio.
Da The Gallery al successo di Pistol Whip
Cloudhead Games è attiva nel settore della realtà virtuale sin dai primi anni della sua diffusione commerciale. Lo studio si è fatto conoscere con The Gallery – Episode 1: Call of the Starseed, pubblicato nel 2016, seguito nel 2017 da The Gallery – Episode 2: Heart of the Emberstone. Entrambi sono giochi d’avventura e di esplorazione pensati per un solo giocatore.
La svolta è arrivata nel 2019 con Pistol Whip, uno sparatutto ritmico in realtà virtuale nel quale sparatorie e movimenti del giocatore seguono il tempo della musica. Il titolo ha ricevuto nel corso degli anni nuovi scenari, modalità e contenuti, diventando il progetto più riconoscibile del catalogo Cloudhead. Il sito dello studio continua a presentarlo, insieme alla serie The Gallery, come uno dei suoi lavori principali.
Un eventuale gioco cooperativo o multigiocatore rappresenterebbe quindi un cambiamento significativo. Cloudhead ha costruito buona parte della propria reputazione attraverso esperienze prevalentemente individuali, mentre il nuovo progetto potrebbe puntare maggiormente sull’interazione tra giocatori e sulla creazione di una community attiva.
Playtest, creator e una campagna su più piattaforme
L’annuncio offre anche qualche indicazione sulla strategia promozionale. La nuova figura dovrà occuparsi della presenza del gioco su TikTok, YouTube, Twitch, Discord, Reddit, Steam, Instagram e X. Tra le responsabilità previste ci sono inoltre la gestione dei playtest, gli annunci, i programmi di accesso anticipato e le collaborazioni con creator e streamer.
Questa ricerca suggerisce che Cloudhead voglia costruire il pubblico prima dell’uscita, trasformando le sessioni di gioco in contenuti brevi e facilmente condivisibili. Non significa necessariamente che lo sviluppo sia vicino alla conclusione. Tuttavia, la preparazione di playtest e campagne dedicate indica che il progetto potrebbe aver superato la fase puramente concettuale.
Nel 2024 lo studio aveva rivelato di avere due nuovi giochi VR in produzione, entrambi nati dopo diversi anni di prototipi interni. All’epoca i due team erano al lavoro già da alcuni mesi e nessuno dei progetti era stato presentato come un seguito di Pistol Whip. Non è chiaro se il gioco citato nel nuovo annuncio corrisponda a uno di quei titoli né quale sia oggi lo stato dell’altro.
La ripartenza dopo i pesanti licenziamenti
Il nuovo incarico assume particolare rilievo dopo la profonda ristrutturazione affrontata da Cloudhead Games. Nel gennaio 2026 lo studio ha annunciato il licenziamento del 70% del personale, con almeno 37 dipendenti coinvolti. Il CEO Denny Unger aveva collegato la decisione alle difficoltà dell’industria videoludica, alla crescita ancora lenta del mercato VR e alla riduzione dei finanziamenti provenienti dalle piattaforme.
L’assunzione di una figura destinata alla promozione del prossimo gioco mostra comunque che l’attività dello studio non si è fermata. La stessa offerta descrive Cloudhead come una piccola squadra che lavora da remoto, segno di una struttura più contenuta rispetto al passato.
Resta ancora da capire quale forma assumerà il progetto. Le indicazioni sul multiplayer e sulla cooperazione sono piuttosto chiare, mentre il possibile supporto combinato per VR e schermo tradizionale deve essere trattato con cautela. Anche senza questa soluzione ibrida, il nuovo gioco potrebbe segnare un passaggio importante per Cloudhead Games, chiamata a rilanciarsi dopo una fase particolarmente difficile.






