Il terzo atto di Descendants: Wicked Wonderland mostra un volto completamente diverso di Chloe Charming. La figlia di Cenerentola, interpretata da Malia Baker, cade infatti sotto l’influenza di Max Hatter e si trasforma temporaneamente in una versione oscura di sé stessa. Dietro il cambiamento non c’è soltanto un incantesimo, ma anche la solitudine provata da Chloe nella nuova realtà creata insieme a Red. La sua fragilità offre a Max l’occasione ideale per portare avanti il proprio piano.
Le conseguenze del viaggio nel tempo di Red e Chloe
Descendants: Wicked Wonderland prosegue la storia iniziata in Descendants: L’Ascesa di Red. Nel film precedente, Red e Chloe avevano viaggiato nel passato per salvare le rispettive madri, modificando però il corso degli eventi e dando origine a una linea temporale differente.
In questa nuova realtà, la Regina di Cuori è diventata una sovrana benevola e Cenerentola è al sicuro. Le conseguenze del viaggio nel tempo hanno però trasformato Maddox Hatter, interpretato da Leonardo Nam, nel principale antagonista del Paese delle Meraviglie. L’inventore dell’Orologio da Tasca rapisce la Regina di Cuori e cerca di recuperare il dispositivo per controllare il tempo e il destino del regno.
Anche la vita di suo figlio Max, interpretato da Brendon Tremblay, è cambiata. Il ragazzo scopre che la realtà in cui vive non avrebbe dovuto esistere e che suo padre, prima dell’intervento di Red e Chloe nel passato, era una persona molto diversa. Convinto di poter recuperare la vita che gli è stata sottratta, Max decide quindi di trovare l’Orologio da Tasca e annullare le conseguenze delle azioni delle due protagoniste.
Max Hatter sfrutta la solitudine di Chloe
Red e Chloe sono le uniche a conoscere il luogo in cui è stato nascosto l’Orologio. Max potrebbe tentare di manipolare entrambe, ma sceglie di concentrarsi su Chloe quando il rapporto tra le due amiche comincia a incrinarsi.
Red è sempre più coinvolta nella relazione con Luis Madrigal, il figlio di Luisa di Encanto, mentre Chloe si sente messa da parte. La ragazza fatica inoltre ad adattarsi alla nuova linea temporale che ha contribuito a creare. Le sue emozioni rimangono spesso in secondo piano, perché tende a dare priorità alle missioni e ai bisogni degli altri.
Max riconosce questa vulnerabilità e la trasforma in un’arma. Utilizzando le invenzioni e la magia di Maddox, prepara un braccialetto decorato con una gemma blu luminosa. Il gioiello non rappresenta un semplice regalo: è lo strumento necessario per influenzare Chloe e convincerla a collaborare.
La trasformazione durante Heartless
Il momento decisivo arriva durante il duetto “Heartless”. Max fa leva sulla delusione e sul senso di abbandono provati da Chloe, presentandosi come l’unica persona capace di comprenderla. Indebolita dalla distanza crescente con Red, la principessa accetta il braccialetto e lo indossa.
L’effetto della gemma è immediato. I capelli ricci di Chloe diventano lisci e lucenti, mentre il suo elegante abito da principessa lascia il posto a un’uniforme che ricorda quella di un generale reale. La trasformazione esteriore accompagna un cambiamento ancora più profondo: Chloe abbandona la propria natura altruista e si schiera dalla parte di Max.
Grazie al suo aiuto, il ragazzo riesce a rintracciare l’Orologio da Tasca. Il loro obiettivo è annullare quanto realizzato da Red e Chloe in L’Ascesa di Red, riportando il tempo alla condizione precedente e cancellando la nuova realtà.
Un percorso simile a quello di Audrey
La svolta di Chloe richiama quanto accaduto ad Audrey in Descendants 3. Anche la figlia di Aurora, interpretata da Sarah Jeffery, era passata dal ruolo di eroina a quello di antagonista dopo essersi sentita tradita e privata del futuro che aveva immaginato.
Audrey aveva rubato lo scettro di Malefica per vendicarsi di Mal e di Auradon. Chloe viene invece manipolata attraverso un oggetto magico, ma in entrambi i casi la trasformazione nasce da emozioni già presenti: dolore, gelosia, solitudine e paura di non avere più un posto accanto alle persone amate.
Il braccialetto amplifica dunque una frattura che esisteva già. Max non crea dal nulla il lato oscuro di Chloe, ma sfrutta le sue insicurezze per orientarne le azioni.
L’amicizia con Red spezza l’influenza di Max
La trasformazione non è definitiva. Nel finale, il legame tra Red e Chloe permette alla figlia di Cenerentola di liberarsi dall’influenza di Max. L’amicizia tra le due, pur attraversata da incomprensioni e distanze, si dimostra più forte della magia contenuta nel braccialetto.
Chloe torna così dalla parte dei suoi amici, mentre il gioiello viene abbandonato. La gemma, tuttavia, non viene distrutta e riappare nel finale, quando Pink trova un misterioso oggetto luminoso e lo nasconde nella scatola dei ricordi condivisa con Red. Il dettaglio lascia aperta la possibilità che il suo potere possa essere utilizzato nuovamente in un eventuale seguito, anche se Disney non ha ancora annunciato ufficialmente un sesto film.
La parentesi oscura di Chloe non serve quindi soltanto a creare uno scontro spettacolare. La sua trasformazione mette alla prova il rapporto con Red e mostra quanto anche un personaggio leale possa diventare vulnerabile quando si sente ignorato. In Descendants: Wicked Wonderland, la magia di Max funziona proprio perché trova terreno fertile in una ferita emotiva rimasta troppo a lungo nascosta.






