SEED prova a fondere la simulazione sociale di The Sims con la gestione di una colonia tipica di RimWorld, inserendo entrambe le idee all’interno di un MMO persistente. Nel gioco di Klang Games, ogni partecipante crea personaggi autonomi chiamati Seedlings, destinati a vivere, lavorare e interagire anche quando il giocatore non è connesso. L’obiettivo non consiste soltanto nel costruire una base, ma nel collaborare alla nascita di vere società virtuali, complete di economie, governi e leggi.
Un MMO che continua anche quando sei offline
Klang Games descrive SEED come una simulazione di vita multigiocatore persistente e guidata dalla comunità. Il mondo non si ferma quando un utente chiude il gioco: i Seedlings continuano a seguire le proprie routine, a svolgere incarichi e a mantenere relazioni con gli altri abitanti del pianeta.
Ogni Seedling possiede una personalità e un certo grado di autonomia. Il giocatore può assegnargli attività e obiettivi, ma non deve controllare manualmente ogni singolo movimento. Questa impostazione permette alla simulazione di procedere senza richiedere una presenza costante davanti allo schermo.
Le somiglianze con The Sims emergono soprattutto nella gestione dei personaggi, dei bisogni e degli spazi abitativi. Il richiamo a RimWorld riguarda invece la costruzione della colonia, la raccolta delle risorse e l’organizzazione del lavoro. La differenza principale è che in SEED tutte queste attività si svolgono in un ambiente condiviso con migliaia di altri giocatori.
Costruire case, fabbriche e intere comunità
All’inizio, i giocatori devono procurarsi i materiali necessari per creare strutture e oggetti. Le piccole abitazioni possono gradualmente lasciare spazio a edifici più complessi, tra cui fabbriche, locali pubblici, ospedali e altri servizi essenziali per la crescita di una comunità.
Anche gli interni possono essere progettati e arredati. La costruzione non ha quindi una funzione puramente estetica, perché gli edifici diventano parte dell’economia e dell’organizzazione della società. Una fabbrica richiede lavoratori e risorse, mentre un ospedale deve essere inserito in un sistema capace di sostenerne l’attività.
Il giocatore può entrare in una comunità già esistente oppure contribuire alla creazione di una nuova società. Le decisioni individuali finiscono così per avere conseguenze più ampie, influenzando la disponibilità dei beni, il mercato del lavoro e i rapporti tra gli insediamenti.
Governi, tasse ed elezioni decisi dai giocatori
Uno degli aspetti più ambiziosi di SEED riguarda il sistema politico. Il funzionamento delle società non viene stabilito in anticipo dagli sviluppatori, ma dipende dalle scelte della comunità. I giocatori possono organizzare governi autoritari, aristocrazie o democrazie basate sulla partecipazione dal basso.
Le comunità hanno la possibilità di eleggere i propri rappresentanti, approvare leggi e riscuotere tasse. Accanto alla politica trovano spazio anche un sistema immobiliare, il commercio tra insediamenti e un’economia costruita attraverso il lavoro dei Seedlings.
Questa libertà potrebbe generare situazioni molto diverse tra loro. Alcune società potrebbero puntare sulla cooperazione e sulla distribuzione delle risorse, mentre altre potrebbero favorire gerarchie più rigide. L’equilibrio dipenderà dal comportamento dei giocatori e dalla loro capacità di mantenere attive le strutture create.
Il risultato punta a essere qualcosa di più di un tradizionale gestionale online. Ogni comunità dovrà confrontarsi con questioni sociali, economiche e politiche, mentre le decisioni prese da un gruppo potranno influenzare anche gli insediamenti vicini.
I Seedlings possono essere controllati anche dal telefono
La natura persistente del progetto non obbliga a rimanere collegati per molte ore. Klang Games ha previsto la possibilità di controllare la situazione e comunicare con i propri Seedlings attraverso uno smartphone. In questo modo è possibile seguire alcune attività anche lontano dal computer.
Questa funzione si integra con l’autonomia dei personaggi. I Seedlings non restano immobili in attesa di ordini, ma proseguono la loro vita virtuale mentre il giocatore è assente. Al ritorno, la situazione potrebbe quindi essere cambiata: un lavoro potrebbe essere terminato, una relazione evoluta oppure una comunità potrebbe aver approvato nuove regole.
SEED è disponibile in accesso anticipato
SEED è entrato in accesso anticipato il 21 luglio 2026 su PC e Mac. Al momento viene distribuito attraverso il launcher autonomo disponibile sul sito del gioco, mentre l’arrivo su Steam è previsto nel corso del 2026. La pagina ufficiale sulla piattaforma Valve è già attiva, ma non indica ancora una data precisa.
La scelta dell’accesso anticipato è legata alla stessa natura del progetto. Una simulazione sociale fondata su governi, economie e comunità ha bisogno di una popolazione reale per mettere alla prova i propri sistemi. I primi giocatori non si limiteranno quindi a esplorare un mondo già completo, ma contribuiranno direttamente alla sua evoluzione.
L’ambizione di SEED risiede proprio in questa combinazione. Non propone soltanto personaggi da accudire o una colonia da amministrare, ma un ecosistema condiviso nel quale le società continuano a esistere anche in assenza dei loro creatori.







