L’universo di Star Wars ha generato nel corso dei decenni una quantità sterminata di meme, dalle battute dei film alle interpretazioni più assurde nate nelle comunità online. The Mandalorian and Grogu ha ora trasformato una delle più celebri battute interne del fandom in un vero dettaglio narrativo. In una scena del film compare infatti il nome Glop Shdo, evidente riferimento al meme “Glup Shitto”. Il personaggio esiste ufficialmente nel canone, anche se la sua presenza è limitata a un’insegna nascosta sullo sfondo.
Chi è Glop Shdo in The Mandalorian and Grogu
Il riferimento compare durante il passaggio di Din Djarin e Grogu tra i mercati della luna di Shakari. Su un manifesto dedicato agli incontri tra gladiatori viene pubblicizzato uno scontro tra Rotta the Hutt e Glop Shdo.
Il nome è scritto in Dishabesh, uno degli alfabeti utilizzati nella galassia di Star Wars, e può quindi sfuggire facilmente agli spettatori. Glop Shdo non appare direttamente, non pronuncia battute e non partecipa agli eventi principali del film. La sua esistenza viene suggerita soltanto dalla locandina, che lo presenta come un combattente destinato ad affrontare Rotta.
Il dettaglio è sufficiente per rendere Glop Shdo un personaggio appartenente alla continuità ufficiale. Non è però possibile stabilire con certezza quale sia la sua specie, quale aspetto abbia o che cosa sia accaduto durante il combattimento. La locandina offre soltanto il nome e il collegamento con il circuito gladiatorio di Shakari.
Il significato del meme Glup Shitto
“Glup Shitto” non era il nome di un vero personaggio. Il termine nacque su Tumblr il 3 settembre 2020, all’interno di un messaggio pubblicato dall’utente gomjabbar. Il post ironizzava sull’entusiasmo dei fan quando un personaggio oscuro o dimenticato dell’Universo Espanso tornava improvvisamente in una nuova produzione.
Il meme si diffuse durante la seconda stagione di The Mandalorian, caratterizzata dal ritorno di figure già conosciute dagli appassionati delle serie animate e dei racconti esterni ai film. Per uno spettatore occasionale, nomi come Bo-Katan Kryze o Cobb Vanth potevano risultare poco familiari. Per una parte del pubblico, invece, ogni apparizione rappresentava un evento.
Glup Shitto diventò così il nome generico assegnato scherzosamente a qualsiasi personaggio secondario dall’identità improbabile, capace di suscitare reazioni entusiaste tra gli appassionati più esperti. Nel tempo, l’espressione ha assunto un tono più affettuoso che derisorio: celebra quella particolare tendenza di Star Wars a dare un nome, una storia e talvolta un’intera biografia anche alle figure presenti sullo schermo per pochi istanti.
Glop Shdo non è esattamente Glup Shitto
Lucasfilm non ha introdotto nel canone un personaggio chiamato letteralmente Glup Shitto. Ha invece creato Glop Shdo, un nome abbastanza simile da rendere evidente l’omaggio senza riprodurre integralmente l’espressione nata online.
La differenza è importante. Glop Shdo è un nuovo individuo della galassia, mentre Glup Shitto rimane un concetto creato dai fan. L’insegna di The Mandalorian and Grogu trasforma quindi il meme in un piccolo gioco metanarrativo: un personaggio oscuro e quasi invisibile nasce proprio come omaggio ai personaggi oscuri e quasi invisibili amati dal pubblico.
La scelta funziona perché non interferisce con la trama. Chi non conosce il meme può ignorare il manifesto senza perdere alcun passaggio importante. Gli spettatori che ne comprendono l’origine ricevono invece un riferimento costruito appositamente per loro.
Il precedente di Darth Jar Jar
Non è la prima volta che Lucasfilm recupera una teoria o una battuta nata tra i fan. Darth Jar Jar, la versione malvagia del Gungan immaginata per anni online, è apparsa ufficialmente in LEGO Star Wars: Rebuild the Galaxy, con la voce originale di Ahmed Best.
Questo non significa però che Jar Jar Binks sia stato rivelato come Signore dei Sith nella continuità principale. Rebuild the Galaxy è costruita come una reinterpretazione giocosa e alternativa della saga, nella quale eroi e antagonisti possono scambiarsi ruoli e identità. Darth Jar Jar è dunque una versione ufficiale del personaggio, ma non modifica la storia canonica del Jar Jar conosciuto nei film.
Glop Shdo rappresenta un caso differente, perché il suo nome appare direttamente in una produzione live action appartenente al canone. Si tratta di un dettaglio minuscolo, ma dimostra quanto Lucasfilm sia ormai disposta a dialogare con la cultura sviluppatasi online intorno alla saga.
È improbabile che il gladiatore diventi improvvisamente una figura centrale, ma questa è forse la parte più riuscita dello scherzo. Glop Shdo nasce come personaggio secondario di cui non sappiamo quasi nulla: in altre parole, è diventato esattamente il tipo di figura che il meme Glup Shitto voleva rappresentare.
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