Dopo un percorso produttivo diventato quasi incredibile, Coyote vs. Acme è finalmente pronto a raggiungere il pubblico. Il film ibrido tra live-action e animazione, completato e poi accantonato da Warner Bros., è stato recuperato da Ketchup Entertainment e arriverà nei cinema statunitensi il 28 agosto 2026. In Italia l’uscita è invece prevista per il 2 settembre 2026. Nel cast figurano Will Forte, Lana Condor e John Cena, affiancati da Wile E. Coyote e da numerosi personaggi dei Looney Tunes.
Il regista Dave Green e Lana Condor hanno raccontato alcuni curiosi retroscena del film durante il San Diego Comic-Con 2026. Tra questi spicca una sorpresa particolare: durante le riprese, Condor non sapeva che una delle sue scene sarebbe stata condivisa con Bugs Bunny, perché il celebre coniglio non faceva ancora parte di quella sequenza.
Lana Condor non sapeva che avrebbe recitato con Bugs Bunny
Per un’attrice impegnata in una produzione che mescola attori reali e personaggi animati, immaginare ciò che verrà aggiunto successivamente è inevitabilmente parte del lavoro. Nel caso di Lana Condor, però, la post-produzione ha riservato una sorpresa anche a lei.
Durante le riprese, l’attrice aveva interpretato una scena pensando di interagire con un personaggio animato differente, descritto da Green come una sorta di figura ispirata a Peter Lorre. Soltanto in seguito la produzione decise di modificare la sequenza e inserire Bugs Bunny. La prima versione del film, infatti, non prevedeva la presenza del personaggio in quel momento.
Condor scoprì il cambiamento guardando il film completato e rimase particolarmente colpita nel vedersi improvvisamente accanto a uno dei volti più riconoscibili dei Looney Tunes.
Per Green, Bugs Bunny è stato anche uno dei personaggi animati più complessi da gestire. Il regista lo ha definito “un maestro dell’impossibile”, proprio perché le possibilità offerte dalla sua natura da cartone animato rendono estremamente ampia la gamma di azioni, espressioni e gag utilizzabili in una scena.
Recitare accanto ai Looney Tunes senza averli davvero sul set
La produzione ha cercato comunque di dare agli attori riferimenti fisici ogni volta che fosse possibile. Interpreti e performer in costume o vestiti di verde venivano utilizzati sul set per aiutare il cast a stabilire direzioni dello sguardo, distanze e tempi delle interazioni.
Lana Condor ha ricordato in particolare il lavoro di Joe Cobden, utilizzato come riferimento durante le scene con Foghorn Leghorn. La sua interpretazione fu talmente convincente da trasformare, almeno per l’attrice, una procedura tecnica in qualcosa di molto simile a una vera performance teatrale.
Condor ha scelto inoltre di mantenere il proprio personaggio relativamente concreto e misurato. In un mondo nel quale esseri umani e cartoni animati convivono normalmente, la sua funzione era quella di bilanciare l’esuberanza dei Looney Tunes senza cercare di competere con loro sullo stesso piano comico.
Con il passare delle riprese, persino immaginare la presenza di Wile E. Coyote accanto a lei è diventato naturale. Condor lo ha paragonato scherzosamente a un fratellino fastidioso: inizialmente bisogna abituarsi alla sua presenza immaginaria, poi diventa quasi automatico comportarsi come se fosse davvero sul set.
Dave Green ha voluto rispettare lo stile di Chuck Jones
Uno degli obiettivi principali di Coyote vs. Acme era preservare lo spirito dei cortometraggi classici. Dave Green ha spiegato di aver guardato direttamente al lavoro di Chuck Jones, cercando di riprodurre il ritmo dell’animazione, le pose, le espressioni e soprattutto quella particolare velocità comica che caratterizzava i Looney Tunes.
Le tecnologie moderne hanno naturalmente permesso di integrare i personaggi animati nel mondo reale attraverso ombre, riflessi e compositing più sofisticati. Il principio di fondo, però, era evitare che l’aggiornamento tecnico modificasse eccessivamente la loro identità.
Molto dipendeva anche dalle performance degli attori. Secondo Green, spettava soprattutto a Will Forte e Lana Condor rendere credibile l’idea che Wile E. Coyote e gli altri personaggi facessero normalmente parte di quel mondo.
Il sollievo dopo il salvataggio di Coyote vs. Acme
Il film ha attraversato una situazione particolarmente insolita. Warner Bros. aveva deciso nel 2023 di non distribuirlo nonostante fosse ormai completato, lasciando a lungo incerto il destino della produzione. Nel 2025 Ketchup Entertainment è intervenuta acquisendo il progetto e preparando il ritorno nelle sale.
Quando la distribuzione è diventata nuovamente una possibilità concreta, Green e Condor hanno raccontato di aver provato soprattutto sollievo. L’attrice aveva partecipato anche a quella che ha definito una sorta di “proiezione funerale”, organizzata quando sembrava che il film non avrebbe mai raggiunto il pubblico.
Condor ha spiegato di essere rimasta comunque convinta che “non c’era uno scenario in cui il mondo non vedesse questo film”. Per il regista, poter finalmente assistere alle reazioni degli spettatori rappresenta invece il completamento naturale di un lavoro concepito fin dall’inizio per essere condiviso in sala.
Dopo anni di incertezza, Coyote vs. Acme può quindi affrontare l’ultimo tratto del suo percorso. E tra recupero del film, fedeltà allo stile classico dei Looney Tunes e sorprese aggiunte persino dopo le riprese, il curioso ingresso di Bugs Bunny sembra quasi riassumere perfettamente la storia di una produzione che ha continuato a cambiare fino all’ultimo.






