Into the Radius 2 è uscito dall’accesso anticipato su Quest 3: ecco cosa cambia

Into the Radius 2 lascia l’accesso anticipato su Quest 3 e Quest 3S con campagna completa, nuovi contenuti, armi e cooperativa limitata a due giocatori

Giorgio Fabrizi
Giorgio Fabrizi
Fondatore e Editor-in-Chief di Galaxy Addicted e admin di Star Wars Fans Italia, il gruppo Facebook a tema Star Wars più grande d'Italia. Amante della Galassia Lontana Lontana, nonché collezionista compulsivo di giocattoli di Guerre Stellari.

Into the Radius 2 ha lasciato ufficialmente l’accesso anticipato su Meta Quest 3 e Quest 3S il 27 agosto, portando anche sui visori standalone una parte consistente dei contenuti già disponibili su PC VR. Con il passaggio alla versione 1.0, lo sparatutto survival in realtà virtuale di CM Games compie quindi un importante passo avanti rispetto alla precedente edizione per Quest. Tra le novità figurano la campagna completa, nuove anomalie, equipaggiamento aggiuntivo e un arsenale più ampio.

Il gioco aveva debuttato sui visori PC VR alla fine del 2024, per poi uscire dall’accesso anticipato su Steam nell’aprile successivo. Nel corso degli aggiornamenti, quella versione si era progressivamente arricchita con nuovi contenuti e con una modalità cooperativa capace di supportare fino a quattro giocatori.

La versione Quest si avvicina a quella per PC VR

L’aggiornamento destinato a Quest comprende gran parte dei contenuti introdotti con le versioni 1.0 e 1.1 su SteamVR. L’obiettivo è ridurre sensibilmente le differenze tra l’edizione standalone e quella pensata per i visori collegati a un PC, pur mantenendo alcune limitazioni legate all’hardware.

Una delle aggiunte più rilevanti è la campagna completa, ora accompagnata da una narrazione interamente doppiata. Durante l’esplorazione è inoltre possibile trovare note ambientali che contribuiscono ad ampliare la lore, insieme a misteriose figure distruttibili disseminate nelle diverse zone.

Si tratta di elementi che vanno ad affiancarsi alla struttura survival del gioco, dando maggiore peso all’esplorazione e alla scoperta dell’ambiente. La versione Quest, dunque, non riceve soltanto nuovi strumenti e armi, ma anche una componente narrativa più articolata rispetto a quella disponibile durante l’accesso anticipato.

Più strumenti per le esplorazioni notturne

Un altro aspetto interessato dall’aggiornamento riguarda le operazioni svolte al buio. Into the Radius 2 introduce su Quest dispositivi per la visione notturna e razzi illuminanti, strumenti pensati per affrontare con maggiore efficacia le spedizioni nelle ore notturne.

A questi si aggiungono una fitta nebbia legata all’esplorazione e nuove tipologie di anomalie. L’ambiente diventa così ancora più importante durante le incursioni, soprattutto nelle situazioni in cui la visibilità è ridotta e occorre fare affidamento sull’equipaggiamento a disposizione.

Le novità coinvolgono anche l’arsenale. Tra le armi aggiunte figurano il fucile G3, l’MP5 e il lanciagranate sottocanna GP-34. La dotazione comprende inoltre una selezione più ampia di granate a mano, offrendo ulteriori possibilità durante gli scontri.

Cooperativa limitata a due giocatori su Quest

La differenza più evidente rispetto alla versione PC VR riguarda la modalità cooperativa. L’aggiornamento 1.1 pubblicato su SteamVR a giugno aveva esteso il supporto fino a quattro giocatori contemporaneamente, una possibilità che non è stata replicata sui visori Quest.

CM Games ha infatti dovuto limitare la cooperativa su Quest 3 e Quest 3S a due giocatori a causa di vincoli tecnici. La modalità multiplayer resta quindi disponibile, ma con un numero massimo di partecipanti inferiore rispetto all’edizione PC VR.

È un compromesso che distingue ancora le due versioni, nonostante l’arrivo della maggior parte dei contenuti pubblicati con gli aggiornamenti precedenti su SteamVR. Sul fronte della campagna, delle anomalie, dell’equipaggiamento e delle armi, invece, il divario tra le due edizioni si è ridotto considerevolmente.

Into the Radius 2 su Meta Quest

Into the Radius 2 è disponibile tramite Horizon Store per Meta Quest 3 e Quest 3S. Nel periodo precedente al lancio della versione completa, il gioco era stato proposto con uno sconto del 30% rispetto al prezzo di listino di 40 dollari, portando temporaneamente il costo a 28 dollari.

Il passaggio alla versione 1.0 rappresenta soprattutto la conclusione della fase di accesso anticipato su Quest e porta con sé il nucleo dei contenuti già introdotti su PC VR. La campagna completa, le nuove possibilità per le esplorazioni notturne, l’arsenale ampliato e le nuove anomalie rendono l’edizione standalone molto più vicina alla controparte per PC, pur con il limite della cooperativa a due partecipanti.

Into the Radius 2 è uscito dall’accesso anticipato su Quest 3: ecco cosa cambia
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