Obi-Wan kenobi: Star Wars: Rebels è ancora canonico?

Giorgio Fabrizi
Giorgio Fabrizi
Fondatore e Editor-in-Chief di Galaxy Addicted e admin di Star Wars Fans Italia, il gruppo Facebook a tema Star Wars più grande d'Italia. Amante della Galassia Lontana Lontana, nonché collezionista compulsivo di giocattoli di Guerre Stellari.

Dopo la messa in onda del secondo episodio di Obi-Wan Kenobi (qui la nostra guida) sono molti i fan che si sono chiesti se, in qualche modo, la serie animata Star Wars: rebels sia stata decanonizzata o quantomeno sovrascritta dagli eventi mostrati proprio nello show live action.

Dubbio lecito, in effetti. Nella Parte II della serie, infatti, Il Grande Inquisitore viene trafitto dalla spada laser di Reva, apparendo a tutti gli effetti morto. E dal momento che quattro anni più tardi, in Star Wars: Rebels appunto, il Grande Inquisitore è più vivo che mai, sembrerebbe proprio che Obi-Wan kenobi abbia riscritto la storia di questo personaggio.

Obi-Wan kenobi: Star Wars: Rebels è ancora canonico?

Ovviamente non vi è nulla di più distante dalla realtà. Può capitare, senza dubbio, che alcune nozioni di poco rilievo entrino in contrasto con altri prodotti e media, ma la questione in oggetto è di tutt’altra caratura. Il Grande Inquisitore, infatti, è un personaggio creato da Dave Filoni (Executive Creative Director di Lucasfilm) per Star Wars: Rebels, serie di cui è creatore, scrittore, regista e produttore esecutivo.
Proprio la versione animata del Grande Inquisitore è stato il primo passo verso la creazione del concetto di Inquisitorio, raccolto poi da libri e fumetti e – per la prima volta – apparso in live action in Obi-Wan Kenobi.
Tra le altre cose, come anticipato dal teaser della serie Ahsoka, Star Wars: Rebels ha ancora davvero tanto da dire: i personaggi nati dalla serie animata sono destinati all’esordio in live action, e dal momento che le loro vite sono strettamente intrecciate a quella del Grande Inquisitore, è impensabile credere il Pau’an sia stato riscritto e adattato per piegarsi ad un (alquanto banale, ammettiamolo) colpo di scena.

Gli amanti dei titoli di coda, poi, avranno letto anche il nome di Pablo Hidalgo nei crediti di Obi-Wan Kenobi accanto al ruolo di ‘Star Wars Lore Advisor’, ovvero responsabile della continuità dello show con il canone di Star Wars, stesso compito che ha avuto nella produzione di Star Wars: Rebels.

Ma allora, cosa è successo al Grande Inquisitore?

Molto semplicemente potrebbe non essere morto, ma messo fuori gioco per favorire la trama della serie. Vista la rivalità tra Reva e il Grande Inquisitore, infatti, con lui all’attivo la Terza Sorella non avrebbe potuto agire liberamente, riempendo show di battibecchi ridondanti.

Obi-Wan kenobi: Star Wars: Rebels è ancora canonico?

Il Grande Inquisitore potrebbe essersi messo in salvo, magari raccolto e curato da qualcuno, anche se la soluzione meno banale e in linea con la continuity di Star Wars è un’altra. Lo sappiamo grazie ad un dettaglio rivelato nella serie a fumetti Star Wars (2020). Qui scopriamo, infatti, che Darth Vader attraverso un sortilegio Sith è riuscito ad incatenare lo spirito del Grande Inquisitore al mondo dei viventi, impedendogli di fatto di morire del tutto. Nel fumetto lo vediamo come una sorta di spirito messo a guardia di un antico avamposto Jedi dallo stesso Vader. Significative sono le parole del Pau’an: ci sono cose peggiori della morte.

Dunque, il Grande Inquisitore potrebbe essere effettivamente morto, ma solo per ora. Potremmo infatti assistere al rito che lo condannerà per sempre ad una non-vita.
Le soluzioni in realtà sono tante, ma una cosa è certa, Star Wars: Rebels non corre alcun pericolo di essere decanonizzata, riscritta oppure cancellata.

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Kinguin

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