Thrawn: L’Ascendenza: Il male minore – Guida al Romanzo

Ransolm Casterfo
Ransolm Casterfo
Approfondimenti e editoriali su Star Wars. Tutto quello che vuoi sapere sulla Galassia Lontana Lontana.

Il destino dell’Ascendenza Chiss è appeso a un filo nell’epico finale della trilogia di Star Wars: L’Ascendenza di Thrawn dell’autore di best seller Timothy Zahn.

Per migliaia di anni l’Ascendenza Chiss è stata un’isola di tranquillità, un centro di potere e un faro di integrità. Guidata dalle Nove Famiglie Regnanti, si erge come un baluardo di stabilità contro il Caos delle Regioni Ignote.

Ma quella stabilità è stata erosa da uno scaltro avversario che compromette in egual misura la fiducia e la fedeltà dei Chiss. I legami di lealtà sono ora soppiantati dalle trame che dividono le famiglie. Nonostante gli sforzi della Flotta di Difesa Espansionistica, l’Ascendenza ormai vacilla sull’orlo della guerra civile.

Thrawn: L’Ascendenza: Il male minore – Guida al Romanzo

Chi è Thrawn

Thrawn evidenzia capacità deduttive mai riscontrate in nessun altro individuo, nel campo artistico ancor prima che nelle strategie militari. Con un’eccezionale abilità nel notare i piccoli errori dei suoi avversari, Thrawn riesce sempre a trovare il modo giusto per approfittarne. Le sue battaglie spaziali diventano così come una mano in un gioco di carte, dove Thrawn tenta sempre il bluff creando le condizioni di confusione controllata come diversivo. Sin dalla giovane età è invece poco interessato alle abilità sociali e diplomatiche.

Quanto al suo nome completo è Mitth’raw’nuruodo: come per qualunque Chiss, infatti, la radice indica la famiglia di appartenenza. Mitth’raw’nuru è il suo nome Mitth mentre l’appellativo aggiuntivo odo gli viene conferito dagli Stybla in segno di riconoscenza per aver contribuito a recuperare un carico molto importante per loro, contenente l’antica e potente arma conosciuta come Lampo Stellare. I Mitth e gli Stybla sono le due famiglie più importanti nella storia dei Chiss, i primi adesso e i secondi nel passato. Prima di entrare a far parte dei Mitth come adottivo di merito, inoltre, in gioventù Thrawn apparteneva alla famiglia dei Kiwu.

Thrawn: L’Ascendenza: Il male minore – Guida al Romanzo

Thrawn ha una fedele alleata nell’Ascendenza, l’ammiraglio Ar’alani, prima Ziara quando apparteneva alla famiglia degli Irizi. Lei lo ha sempre protetto anche quando, in particolare da giovane, con le sue velleità e le tattiche militari avventate si metteva tutti contro.

“Il mio compito, l’unica ragione della mia esistenza, è difendere l’Ascendenza Chiss e proteggere il mio popolo. Farò tutto quello che serve per raggiungere qull’obiettivo e non permetterò a niente e a nessuno di mettersi sulla mia strada. Qualsiasi sia il costo per raggiungere quell’obiettivo, sono pronto a pagarlo.”

Tra i personaggi che ruotano intorno a Thrawn i più importanti sono l’ex sky-walker Thalias e Thurfian, ora Patriarca dei Mitth. Thalias è una ragazza che, quando ha perso la Terza Vista ha avuto una crisi esistenziale (come accade a tutte le giovano Chiss che perdono la Terza Vista) e un giovane Cadetto Thrawn l’ha aiutata a superare questo momento difficile con le sue parole di conforto e ambizione. Thurfian, invece, quando era un Syndic, è intervenuto con un ufficiale del personale della Flotta di Difesa Espansionistica per aggirare gli ostacoli burocratici e procurare a Thalias il posto di Tutrice della giovane sky-walker Che’ri a bordo dello Springhawk, la nave di Thrawn. In cambio di quel favore, Thalias ha dovuto accettare a malincuore di spiare Thrawn per conto di Thurfian, che al contempo è alla ricerca di un modo per screditare Thrawn, visto come una minaccia per la sua tendenza ad aggirare gli ordini, per la famiglia Mitth e per l’Ascendenza. Mentre il precedente Patriarca dei Mitth, il visionario Thooraki, era stato invece sempre dalla parte di Thrawn e lo aveva messo al riparo dalle invidie di famiglia, Thurfian ha piani completamente diversi per Thrawn.

Protagonista della parte ambientata nel passato (pagine bordate in grigio) è invece Thrass. Lui è un Aristocra dei Mitth, ovvero è membro di livello intermedio della famiglia, che ha conosciuto Thrawn da giovane in occasione della cerimonia di riassegnazione di quest’ultimo con i Mitth. Thrass e Thrawn si completano a vicenda, tanto bravo è l’uno nelle faccende politiche quanto lo è l’altro nelle strategie militari, al punto che li si potrebbe considerare “fratelli”. Thrass, così come Thrawn, è tra i pochi a conoscenza della potentissima arma del Lampo Stellare, custodita dalla famiglia degli Stybla. Il Lampo Stellare è un’arma che diffonde una gigantesca esplosione di energia tachionica a velocità luce sulla superficie del sole, che a sua volta innesca un’esplosione di ritorno verso lo stesso Lampo migliaia di volte più potente. Il Lampo Stellare è il motivo che, millenni prima, ha portato al raffreddamento del sole di Csilla, principale pianeta dei Chiss, costringendo i cittadini a trasferirsi sottoterra, come abbiamo appreso dai romanzi precedenti. Zahn racconta, infatti, che cinquemila anni prima i mondi dell’Ascendenza Chiss furono invasi da una forza aliena e solamente Csilla rimase libera. I Chiss furono costretti a usare il Lampo Stellare per cacciare gli alieni, questo li liberò ma al tempo stesso provocò un’interferenza negli strati di superficie del sole di Csilla fino a raggiungerne il nucleo e iniziare il processo di raffreddamento. L’attivazione del Lampo Stellare, inoltre, comporta la morte di 20 guerrieri, e furono 20 Mitth ad attivarlo per scacciare la minaccia aliena. È da quel momento che la famiglia Mitth divenne una delle più importanti dell’Ascendenza, acquisendo l’emblema di un sole ardente. Il Lampo Stellare, la cui tecnologia è indecifrabile, proviene dallo Spazio Minore, ovvero dalla parte di spazio adiacente al Caos che tutti conosciamo per le altre opere di Star Wars, e ne esiste un secondo esemplare funzionante, oltre quello andato distrutto nel passato. La storia del Lampo Stellare è sconosciuta presso i Chiss, se non dai Patriarchi delle Famiglie Regnanti e da pochi altri.

Thrawn: L’Ascendenza: Il male minore – Guida al Romanzo

Con le storie ambientate nel passato, Zahn fa così progressivamente luce su qualcosa che non ha mai rivelato di Thrawn, legato a una grossa perdita che lo ha reso così determinato ma anche così silenzioso e restìo ad aprirsi. Thrawn non supererà mai completamente la perdita del “fratello” Thrass e considererà per sempre quel rapporto incompiuto. Per quanto sia determinato e spietato in certe circostanze Thrawn sa essere anche sensibile verso alcuni degli individui con cui si trova a interagire.

L’Ascendenza Chiss e le Nove Famiglie Regnanti

I Chiss conoscono bene la guerra. Si sono guadagnati il leggendario prestigio di cui godono nel Caos attraverso conflitti e atti terribili, a volte rimasti sepolti per lungo tempo. Fino a ora. Per garantire all’Ascendenza un futuro, infatti, Thrawn deve scavare a fondo nel suo passato, riportando alla luce gli oscuri segreti riguardanti l’ascensione della Prima Famiglia Regnante.

L’Ascendenza Chiss, che ha capitale a Csaplar, sul pianeta di Csilla, è organizzata su una struttura molto complessa con Nove Famiglie Regnanti e Quaranta Grandi Famiglie. Le famiglie hanno dei propri rappresentanti nel Syndicure, l’organo governativo principale, e vedono nel Patriarca la loro guida. Inoltre, di solito ciascuna famiglia ha giurisdizione su un mondo. La via dei Chiss prevede un groviglio di interessi e risorse dell’Ascendenza di proprietà delle varie famiglie che si intersecano tra di loro portando a conflitti e faide interne per l’avanzamento sociale.

Il male minore, tra gli altri avvenimenti, segue anche la cerimonia di riassegnazione di Mitth’raw’nuru alla famiglia Mitth. In passato la sola famiglia degli Stybla regnava su tutta l’Ascendenza, ma quando il suo Patriarca, al crescere dell’influenza dei Chiss su altri pianeti, decise di condividere il potere con altre famiglie, si gettarono i germi per il conflitto tra famiglie.

Tutto questo è ambientato nell’Ascendenza, l’area di spazio di pertinenza dei Chiss che confina con il Caos, un’area di spazio esterna popolata da tantissime specie aliene e all’interno della quale le rotte iperspaziali non sono ben tracciate. I Chiss si servono delle sky-walker, giovani della loro specie con un dono, la Terza Vista, che permette loro di compiere complessi viaggi senza rotte. Infatti, anche se i Chiss hanno esplorato in lungo e in largo lo Spazio Minore millenni prima di questi eventi, non sono stati in grado di capire e replicare il funzionamento dei navicomputer che si trovano in questa area dello spazio. Le sky-walker, inoltre, vengono private dei ricordi di infanzia per evitare che insorga la volontà di tornare indietro e di essere meno efficienti quando al servizio della Forza di Difesa Chiss: è il cosiddetto programma delle Cercatrici. Apprendiamo che questo percorso è toccato anche a Borika, la sorella di Thrawn che però, all’interno del processo, ha completamente perso il ricordo del fratello.

All’interno del Caos, inoltre, i Chiss hanno rapporti pacifici con quasi tutte le altre specie, ma i Grysk, con le loro reti di alleanze, costituiscono un avversario all’altezza. Sono loro i veri nemici dei Chiss, gli unici in grado di poter attaccare l’Ascendenza. In questa trilogia, prequel rispetto alla trilogia originale su Thrawn, i Chiss non hanno mai sentito parlare dei Grysk, mentre in Thrawn Alleanze e Thrawn Tradimento erano i loro principali rivali. Il Caos è talmente grande che i Chiss hanno avuto rapporti diretti solo con un numero ristretto di specie, delle altre non ne conoscono la storia, le usanze, la politica e neanche le risorse militari. Questi popoli si conoscono talmente poco tra di loro che è difficile determinare quale abbia più saggezza e tradizioni degli altri, e chi debba dunque governare sugli altri.

Il groviglio dei giochi di potere nel Caos

I Grysk hanno manovrato i Nikardun in Insorge il Caos (primo capitolo di L’Ascendenza) e il loro leader, il Generale Yiv il Benevolo. Tramite una rete di alleanze e di invasioni, Yiv era riuscito a conquistare alcune nazioni del Caos, come il Consorzio Vak e l’Unione Garwiana, allo scopo di accerchiare l’Ascendenza Chiss. Poi Jixtus, colui che viene identificato come agente e coordinatore dei Grysk, ha stretto un sodalizio con gli Agbui per scoprire i rapporti tra le famiglie dell’Ascendenza e ordine l’inganno di Hoxim, che ha portato i Chiss sull’orlo della guerra civile (Il bene superiore, secondo capitolo di L’Ascendenza). Ora, Jixtus vuole completare l’opera servendosi dell’Illuminismo Kilji come copertura mentre fomenta al conflitto tra loro le ultime sacche di resistenza Chiss. Ma anche Thrawn ha degli alleati: i Paccosh, l’Unione Garwiana, il Consorzio Vak e i Paataatus sono pronti a fronteggiare i Grysk, dopo essere stati offesi in vari modi. Diffidano allo stesso modo dei Chiss ma di fronte alla necessità di fronteggiare l’avanzata Grysk li considerano il male minore.

Thrawn: L’Ascendenza: Il male minore – Guida al Romanzo

La storia di Il male minore riprende esattamente da dove si era interrotta ne Il bene superiore. La Magys, la guida di un gruppo di profughi alieni, era stata risvegliata da un’ibernazione imposta per esaminare la fattura di un gioiello usato dagli Agbui contro un Consigliere della famiglia Xodlak su Celwis. L’identificazione della spilla permette a Thrawn di capire che gli Agbui, di concerto con i Grysk, vogliono far credere che esiste una miniera di nyix, un prezioso materiale che i Chiss usano per i rivestimenti delle loro navi da guerra, su Hoxim (in realtà è su un altro pianeta, Aurora) in modo da attirare alcune famiglie Chiss in una faida intestina per assicurarsi le risorse. Una volta identificata la spilla, Thrawn aveva chiesto alla Magys di tornare in ibernazione fino al momento in cui sarebbe stata restituita al suo popolo, che attualmente la attendeva su Rapacc, il mondo d’origine dei Paccosh. Quanto a questi ultimi, Thrawn ha pochissimi contatti diretti nel corso di queste storie, se non tramite Uingali foar Marocsaa, rappresentante del governo dei Paccosh che gli ha donato un doppio anello in segno di gratitudine e che Thrawn porterà sempre con sé. Inoltre, la Magys, così come le sky-walker Chiss, gode di abilità riconducibili alla Forza (il popolo della Magys la chiama l’Oltre), che Thrawn conosce per aver incontrato il Generale Anakin Skywalker (in Thrawn: Alleanze, ci troviamo nel periodo delle Guerre dei Cloni). In particolare, la Magys è in grado di vedere attraverso il tempo e può potenziare le sue abilità in sinergia con le sky-walker.

Thrawn: L’Ascendenza: Il male minore – Guida al Romanzo

Tornando alle alleanze di Jixtus, dopo Nikardun e Agbui, Jixtus ha ora raggiunto un accordo con l’Illuminismo Kilji e il Generalius Nakirre con lo scopo di portare avanti i suoi piani per mettere in difficoltà l’Ascendenza Chiss. Quanto all’Illuminismo, è un’era di ordine e prosperità che i Kilji vogliono portare alle popolazioni. Per questo Nakirre ha bisogno di Jixtus e dei Grysk, per sapere quali nazioni siano più aperte alla conquista e quindi all’illuminazione.

Quando Jixtus fa credere alla famiglia dei Clarr che i Dasklo stanno stringendo alleanze con le tre famiglie delle Quaranta degli Xodlak, degli Erighal e dei Pommrio (le tre famiglie coinvolte nel raggiro degli Agbui su Hoxim raccontato nel precedente romanzo), si innesca un mosaico di sospetti e di alleanze che mette in mostra le fragilità dell’Ascendenza. Gli Xodlak sono tradizionalmente alleati degli Irizi, una delle famiglie più prestigiose tra le Nove, e una seconda alleanza sarebbe considerata inopportuna, specialmente alla luce del fatto che i Dasklo difficilmente stringono alleanze con altre famiglie. In realtà, si scopre, sono i Grysk a costruire repliche delle navi di famiglia Chiss e a posizionarle in punti strategici per alimentare i sospetti tra i Chiss. Quando si verificano uno stallo a Sarvchi tra un paio di mercantili Chaf e Ufsa, una discussione a Shihon tra un trasporto Erighal e una nave da pattuglia di sistema dei Boadil, e i Thamie e i Droc sono in procinto di riprendere le loro recenti ostilità su Jamiron, l’Ascendenza è sull’orlo della guerra civile. Jixtus è riuscito a tramare tutto questo dopo aver appreso molto sui Chiss grazie al sodalizio con gli Agbui raccontato ne Il bene superiore, e questo gli permette di tramare per mettere le famiglie le une contro le altre.

Se i piani dei Grysk sono contorti, è invece molto chiaro il loro obiettivo: la distruzione completa dell’Ascendenza Chiss. Jixtus pensa che i Chiss si siano spinti troppo oltre e non intende più tollerare la loro velleità di ergersi a guardiani dell’ordine nel Caos. Mettere i Clarr contro i Dasklo nei suoi piani è la scintilla che darà il via all’indebolimento dei Chiss e quindi al suo attacco. Oltre i Clarr, Chaf e Ufsa sono le altre famiglie che cedono alle lusinghe di Jixtus e accettano aiuti militari in vista di una possibile guerra interna all’Ascendenza.

Aurora

Nel frattempo Thrawn decide di riportare la Magys al suo pianeta, Aurora, con la nave di Uingali, la Aelos, requisita ai Nikardun durante l’assedio di questi ultimi a Rapacc. Quando la Aelos e la Springhawk arrivano su Aurora trovano un pianeta completamente devastato dagli Agbui, di concerto con Kilji e Grysk. Ma perché hanno preso di mira proprio Aurora? Per scoprirlo, Thrawn e Uingali mandano un commando di Paccosh in un’incursione sul pianeta contro le forze Grysk. Dopo aver liberato le miniere di nyix, Thrawn si rende conto che l’obiettivo degli invasori non sono le risorse materiali, ma le abilità della Magys. Unendo le sue capacità a quelle dei navigatori (come l’Apripista Qilori di Uandualon, che guida le navi nell’iperspazio tramite quella che lui chiama Grande Presenza), la Magys può ampliare la visione nell’immediato futuro del navigatore e migliorare le operazioni militari.

Thrawn: L’Ascendenza: Il male minore – Guida al Romanzo

Il Syndicure, di concerto con la Cerchia dell’Unità, la riunione dei Patriarchi delle Nove Famiglie Regnanti, invia un ordine di arresto a Thrawn per aver collaborato con forze aliene, aver abbandonato la sua nave e aver violato i protocolli contro gli attacchi preventivi. Adesso, con le spalle al muro, Thrawn escogita un folle e disperato piano: se riesce, tutte le responsabilità ricadranno su di lui, se fallisce sarà la fine dell’Ascendenza. Dopo essersi reso conto che Aurora rappresenta lo snodo principale della strategia di Jixtus, Thrawn attira l’Ascendenza sul pianeta, così come i Grysk. I capitani della Flotta di Difesa Espansionistica si schierano dalla parte di Thrawn, voltando le spalle al Syndicure e agendo segretamente senza autorizzazioni. Ora tutti i Chiss coinvolti sono disposti a sacrificare ogni cosa per la sopravvivenza dell’Ascendenza.

Su Aurora, con varie navi Chiss schierate agli ordini di Thrawn, navi Paccosh e Grysk, e le navi mandate dal Syndicure Chiss per prelevare Thrawn, si svolge la grande battaglia finale, esattamente come Thrawn l’ha pianificata. Thrawn ha chiesto ai suoi alleati di spegnere l’energia sulle loro navi e di disporle in modo tale da sembrare alla deriva, il tutto per tendere una trappola a Jixtus, quando fosse arrivato, a bordo del Whetstone di Nakirre, in prossimità di Aurora. Si scatena una battaglia su larga scala che coinvolge incrociatori pesanti e più leggeri, oltre che ammiragli, capitani, responsabili alle armi e altro tipo di personale così come li abbiamo conosciuti nei vari romanzi su Thrawn. Tra questi, i capitani Ziinda (ex Lakinda quando era negli Xodlak) degli Irizi e Roscu dei Clarr i più degni di nota, oltre all’Ammiraglio Ar’alani: tutti loro riceveranno onorificenze come eroi al termine della battaglia.

Una battaglia che Zahn racconta nei minimi particolari, manovra per manovra, con il suo consueto lessico pieno di tecnicismi. Quindici navi Grysk contro diciannove navi da guerra Chiss di varie dimensioni, ventuno vascelli dei Paccosh, dei Garwiani e dei Vak. Tramite una serie di tattiche eseguite con precisione e previste in anticipo da Thrawn, l’uso di generatori di pozzi gravitazionali per muoversi in agilità e impedire certi movimenti al nemico e l’esperienza dei capitani, i Chiss riescono a sbaragliare l’immensa flotta Grysk. I quali, come sempre fanno quando perdono una battaglia per non rivelare chi sono effettivamente, quali sono le loro sembianze fisiche, le loro armi e la loro struttura politica, ordinano l’autodistruzione delle navi sopravvissute alla battaglia, il che porta alla morte di tutti coloro che vi hanno partecipato, Jixtus incluso.

In questo romanzo tutti i nodi vengono finalmente al pettine, nel senso che tocchiamo con mano l’urgenza del dover salvare l’Ascendenza, che non è mai stata in pericolo così come adesso. E capiamo la repulsione di Thrawn verso la politica (che ha sempre incosciamente lasciato nelle mani della sua metà, il “fratello” che ha perso, Thrass), e perché invece giudica quella militare una nobile arte. In un romanzo che si ricongiungerà direttamente al punto dove iniziava la narrazione della prima trilogia su Thrawn. Il Capitano Superiore, infatti, viene mandato dalla Cerchia dell’Unità, sotto impulso di Thurfian, in esilio su un mondo abitabile lungo il confine tra il Caos e lo Spazio Minore con provviste, mezzi per cacciare, pescare e coltivare la terra. Thrawn è accusato di tradimento per aver disobbedito a più riprese agli ordini dell’Ascendenza, per aver stretto alleanze con forze aliene senza avvertimento, per aver sfruttato la flotta Chiss pur non avendo il rango per poterlo fare e aver partecipato a battaglie senza aver ricevuto degli ordini.

Sappiamo che sul pianeta Thrawn troverà un modo per entrare in contatto con l’Impero e iniziare una nuova carriera. L’esilio di Thrawn è anche un modo per ricompattare l’Ascendenza tramite un capro espiatorio che permettesse a tutte le parti lese di salvare la faccia e di ritrovare l’onore. È una copertura, ordita ancora da Thrawn insieme al suo protettore di sempre, il Generale Supremo Ba’kif, in modo da poter continuare la sua lotta ai Grysk lontano dai riflettori del Syndicure. Thrawn è venuto a sapere che le Guerre dei Cloni sono finite con la vittoria dell’Impero e ora vuole sondare il terreno per una possibile alleanza con il suo Imperatore, in modo da avere ulteriore protezione rispetto ai Grysk, contro i quali la guerra non è certo finita. Anche perché l’Imperatore Palpatine ha molto da chiedere a Thrawn se è vero che il suo piano finale è incentrato proprio sulle Regioni Ignote, che Thrawn conosce bene.

Anche se apparentemente simile ai due romanzi precedenti della serie L’Ascendenza, Il male minore si concentra meno sulla caratterizzazione delle specie (era stata eccellente quella degli Agbui nel precedente) e più sugli intrecci politici e i rapporti tra le famiglie. È un racconto mastodontico, che delizierà i fan dei dettagli e dei tecnicismi, che aiutano l’appassionato di Star Wars a capire molto del funzionamento delle navi, dei salti nell’iperspazio, di armamenti e di tutto ciò possa essere coinvolto in una battaglia spaziale. Al di là di questo, però, la doppia trilogia di Zahn consegna alle future opere di Star Wars un Grand’ammiraglio dal passato complesso e sfaccettato, che ha affrontato diverse sfide interne ai Chiss ed esterne, e che ha visto molti trionfi grazie alle sue capacità deduttive e al suo inarrivabile genio militare.

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