Il sesto episodio della seconda stagione di The Bad Batch è intitolato Stirpe (Tribe).
La puntata si apre con la Clone Force 99 che sta effettuando una consegna per i Vanguard Axis su una stazione spaziale. Nel frattempo alla Marauder, Omega decide di allontanarsi per dare un’occhiata in giro, e finisce per trovare dei droidi Axis che stanno torturando un piccolo wookiee con dei bastoni elettrici. L’arrivo di Omega è utile quanto basta per distrarre i droidi e a permettere a lei e al wookiee di metterli fuori gioco. In seguito il resto della Bad Batch arriva sul posto in aiuto di Omega, ma il capo dei droidi axis dice loro di non immischiarsi poiché il wookiee ha un grande valore di mercato. Il wookiee all’improvviso fa levitare un verso di lui un oggetto che il capo dei droidi portava al fianco, e non appena tutti gli altri vedono che l’oggetto in questione è una spada laser, realizzano che il wookiee è un Jedi. La Clone Force 99 riesce quindi a mettere fuori uso la maggior parte dei droidi e a fuggire dalla stazione con il wookiee.

Sulla nave il piccolo wookiee se sta molto in disparte e non si fida molto dei cloni per via dell’Ordine 66. Tuttavia, non appena Hunter gli dice che non lavorano per l’impero, il wookiee si tranquillizza e rivela alla Bad Batch di chiamarsi Gungi. Afferma anche che prima di essere catturano dai Vanguard Axis, stava cercando di tornare sul suo pianeta natale Kashyyyk. La Clone Force 99 decide quindi di aiutare il wookiee a tornare sul suo mondo.
Kashyyyk
Arrivati su Kashyyyk attraversano una foresta per andare ad un villaggio, e nel percorso si imbattono in alcune creature che non sono altro che i Kinrath, degli aracnidi che sono già apparsi nei videogiochi KOTOR 1 e KOTOR 2 e che per prima volta vediamo in un prodotto canonico. Per evitare uno scontro Gungi si connette a loro per calmarli e farli andare via.
Una volta arrivati al villaggio, Gungi si dispera non appena vede che tutto è stato distrutto. In lontananza intravedono dei Trandoshani con dei carri armati che tengono in ostaggio uno wookiee adulto. Non appena iniziano a bruciare le rocce, Gungi in preda alla rabbia sfodera la sua spada laser e si lancia all’attacco. Alla fine grazie anche all’intervento della Bad Batch i trandoshani vengono sconfitti, e il wookiee adulto viene liberato. Subito dopo giungono altri wookiee in groppa a delle creature molto grandi e li conducono al loro villaggio.

Il villaggio
Al villaggio vengono accolti da una capa wookiee di nome Yanna, e non appena i cloni le dicono che stanno cercando di portare Gungi al suo villaggio, la wookiee decide che può restare con loro. Successivamente vengono a sapere dagli esploratori che un convoglio trandoshano è diretto al villaggio e quindi Yanna pensa che sarebbe meglio darsi alla fuga, ma i membri della Bad Batch affermano che resteranno per aiutarli a combatterli. Yanna e gli wookiee si recano così all’esterno della casa per chiedere aiuto agli alberi Wroshyr con il quale hanno un legame speciale.
Mentre il convoglio trandoshano avanza subisce un’imboscata da parte della Clone Force 99 e degli wookiee che riescono ad avere la meglio grazie al piano che hanno preparato. Ad un certo punto quando gli wookiee picchettano sugli alberi, dei kinrath accorrono in loro aiuto per sconfiggere il resto delle forze nemiche tra cui anche il comandante trandoshano che stava inseguendo personalmente Gungi con un lanciafiamme.

Una volta tornati al villaggio Yanna dice ad Hunter che gli alberi Wroshyr piangono quando un piccolo wookiee se ne va dal pianeta e cantano quando fa ritorno, ed esattamente come Gungi ha trovato una nuova casa, spera che per tutti loro in futuro possa esserci una strada migliore. Hunter spera solo che quella strada sia il più lontano possibile dalla guerra.
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