Il decimo episodio della seconda stagione di The Bad Batch è intitolato Riconquista.
La puntata si apre con la Bad Batch affamata e senza provviste, intenta a riparare uno Skiffle, trovato nello spazioporto in cui si erano rifugiati dalla tempesta. La riparazione del mezzo è vitale, perché ha abbastanza energia per portare via la squadra da quel posto sperduto.

Un’idea geniale
Mentre Tech e gli altri sono al lavoro per riparare lo Skiffle, ecco che Omega si fa venire un’idea geniale: Gonky, il droide, si trova ancora sulla Marauder, è possibile quindi cercare il segnale del codice binario per trovare la posizione della nave. Nel frattempo il misterioso ladro di astronavi sta facendo ritorno alla base e una volta arrivato vicino a un impianto minerario, si toglie il casco protettivo. Veniamo così a sapere che il ladro è un ragazzino di nome Benni, un esploratore che lavora per un certo Mokko. Una volta convinto il capo della preziosità della nave rubata, abbassati gli scudi della miniera, Benni porta la Marauder al sicuro da occhi indiscreti.

Un capo senza scrupoli
Una volta messa al sicuro la nave, Benni incontra il suo capo. Qui veniamo a sapere che Mokko è un capo freddo, ingiusto e che tiene alla fame il povero Benni, facendogli esplorare per giorni e giorni il pianeta, senza dare acqua e cibo al ragazzo. Una volta consegnata la Marauder, il capo decide di smontarla a pezzi per venderla con meno sospetti, non essendo una nave del posto. In cambio del suo lavoro Benni riceve una misera scorta d’acqua e il droide della Bad Batch, Gonky.

Segnale localizzato
Nel frattempo la Bad Batch è riuscita a riparare lo Skiffle, quando Omega comunica agli altri di aver localizzato Gonky. Sicuri della presenza della nave sul pianeta, i nostri partono alla sua ricerca. Dopo aver trovato la città mineraria, la squadra individua Gonky e Benni intento a studiare il droide. Interrogato il ragazzo e scoperto di Mokko, la Bad Batch si prepara ad affrontarlo per recuperare la Marauder.

Un piano temerario
Fatto il punto della situazione e studiata la mappa del posto, la Bad Batch grazie a Tech, scopre che la base è protetta da scudi di energia, questo li spingerà a un piano folle ma funzionale: passare attraverso una delle ciminiere di scarico contando i tempi tra uno sfiato di vapore e l’altro. Il piano è rischioso, se si sbaglia si rischia la morte. Scalata la ciminiera, con un po’ di difficoltà la squadra riesce a calarsi nella miniera e a raggiungere la Marauder.

Più complicato del previsto
Una volta raggiunta la nave, Tech fa una scoperta poco piacevole, la Marauder è stata privata della sua iperguida, e senza di essa sarebbe impossibile andare via dal sistema. La Bad Batch non si perde però d’animo e buttato giù un nuovo piano decidono di dividersi per recuperare i pezzi della nave, Tech, Wrecker e Hunter da una parte, Omega e Benni da un’altra. Nel frattempo Mokko si fa sempre più spietato nei confronti della sua ciurma, lasciandoli affamati e dando una sola razione di cibo per tutti, questo fa arrabbiare Benni che decide così di aiutare la Bad Batch una volta per tutte.

Aiutarsi a vicenda è la chiave
Una volta fatto squadra Omega e Benni riescono a raggiungere il comando centrale: grazie ai codici del ragazzo, ora possono recuperare i dati per disattivare gli scudi e fuggire. Nel frattempo Hunter, Tech e Wrecker si danno da fare per riparare l’iperguida della nave. Omega una volta saputa la triste storia di Benni lo conforta e gli regala la sua scorta di cibo, dimostrando ancora una volta che il rispetto reciproco vince su tutto.

I problemi però non sono finiti, Omega e Benni vengono catturati da Mokko e i suoi, mentre la Bad Batch viene anch’essa scoperta da degli operai. Dopo un tentativo di fuga i diretti interessati si ritrovano su un ponte della miniera, con la Batch che prova invano a salvare Omega dalle grinfie di Mokko. Quando tutto sembra perduto ecco che accade l’inaspettato.

Una voce, una famiglia, libertà
Proprio nel momento di trionfo di Mokko, ecco che Benni prende coraggio e scoperta nel comando centrale l’amara verità, decide di rivelarla al resto degli operai: Mokko è un approfittatore, da meno cibo di quanto realmente ha e tiene alla fame la sua squadra non per povertà, ma per avarizia e tirannia. Una volta smascherate le menzogne del loro capo, la squadra mineraria si ribella e in una rocambolesca fuga, salvano Omega e la Bad Batch, uccidendo Mokko che cade rovinosamente dal ponte. Ritrovata la libertà, Benni lascia partire la Bad Batch verso nuove avventure.

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