I cloni vengono forzati al pensionamento anticipato, mentre Crosshair, il cui vero nome è CT-9904, li osserva in attesa della sua successiva assegnazione. Attorno a lui, gli assaltatori sono già al servizio. Il tenente Nolan lo raggiunge per comunicargli che dovranno recarsi al deposito imperiale di Barton IV per proteggere un carico di enorme valore preso di mira da un gruppo di banditi. Con una navetta di classe Lambda il gruppo raggiunge il pianeta artico designato per la missione.

Con Crosshair e Nolan troviamo una squadra di cloni, rispetto ai quali il tenente si mostra irrispettoso. Le nuove leggi imperiali, infatti, hanno già predisposto il rimpiazzo dei cloni con le nuove reclute imperiali, gli assaltatori. Nell’avamposto di Barton IV, Nolan chiede delucidazioni su quanto avvenuto al clone a capo della missione, il Comandante Mayday, unico sopravvissuto insieme agli altri due cloni Hexx e Veetch. C’è un conflitto di assegnazioni tra il Comandante Mayday e il Tenente: durante le Guerre dei Cloni il primo sarebbe stato un superiore del secondo mentre adesso, con l’Impero al potere, i cloni sono stati declassati e gli ufficiali imperiali hanno il comando.

L’avamposto subisce continuamente attacchi da un gruppo di banditi locali, i quali hanno ucciso tutti gli altri cloni della squadra. Le difese dell’installazione sono state degradate dalle impervie condizioni metereologiche, ma gli Imperiali hanno chiesto ai cloni di proteggere comunque il carico presente nell’avamposto.
Rimpianto
I banditi attaccano il perimetro della base e Crosshair si mette subito sulla difensiva, ferendo uno di loro. Quando gli attaccanti si ritirano dopo aver provocato un’esplosione, Crosshair può seguire le tracce di sangue che ha provocato con il suo ottimo colpo andato a segno grazie al suo fedele fucile di precisione 773 Firepuncher personalizzato.

Le tracce lo portano a una caverna sotterranea, un passaggio scavato dai banditi per rubare le risorse nell’avamposto. Hexx e Veetch, intanto, non sono sopravvissuti all’attacco, ma Nolan non vuole sentire ragioni e ordina a Mayday e a Crosshair di andare oltre il perimetro e recuperare le casse rubate. Una volta nel passaggio segreto, Crosshair mette un piede su una mina e chiede a Mayday di aiutarlo a liberarsene: se solleva il piede dall’ordigno si scatenerà un’esplosione mortale. Mentre si dà da fare pepr disinnescare la mina, Mayday rivela a Crosshair che l’Impero non ha ascoltato le sue richieste per aggiornare le attrezzature in dotazione ai cloni. Poi chiede a Crosshair in quale unità fosse durante la guerra e Crosshair dice di aver fatto parte della Clone Force 99, mentendo sulle sorti dei suoi compagni e affermando che sono tutti morti.

Dopo aver disinnescato la mina, Mayday e Crosshair individuano il covo dei banditi e iniziano l’attacco. Ne deriva un violento scontro a fuoco, durante il quale i due cloni uccidono tutti i banditi. Ora possono recuperare le casse e vedere finalmente cosa contengono: attrezzature militari, ma non per i soldati clone ma per il nuovo esercito di assaltatori. Tristemente, Mayday nota che ai cloni vanno solamente gli scarti, mentre l’Impero sembra ormai focalizzato esclusivamente sulle nuove reclute.
Cloni contro assaltatori
Si innesca una valanga e i due sono costretti a fuggire precipitosamente. Crosshair riemerge senza grandi complicazioni dalla neve, ma Mayday è gravemente ferito. Nonostante dica che non ce la farà, Crosshair lo prende in spalla e lo riporta, non senza difficoltà per via della tormenta di neve, all’avamposto. Qui gli assaltatori stanno recuperando il carico imperiale e, quando Mayday e Crosshair arrivano, il tenente Nolan li riprende per non aver recuperato le casse e si rifiuta di prestare soccorso a Mayday, nonostante le suppliche di Crosshair.

Mayday muore. Nolan minaccia ulteriori conseguenze se Crosshair continuerà a parlare in maniera irrispettosa. Questa storia insegna molto all’ex membro della Clone Force 99, che rimpiange di essersi fidato così ciecamente dell’Impero. Si rialza, impugna il blaster di Mayday e uccide il tenente. Poi, esausto, sviene, e gli assaltatori lo circodano.
Crosshair si risveglia in un laboratorio, dove Emerie Karr, l’assistente del dottor Royce Hemlock che abbiamo visto nel precedente episodio, gli inietta un sonnifero e gli dice che il dottore sta per arrivare.
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