Si è conclusa la terza stagione di The Mandalorian e, con essa, si è portata a termine la storia di Moff Gideon. Sin dalla apparizione del Dottor Pershing nel primissimo episodio della serie, visto l’enorme interesse verso Grogu, ci si è chiesti in che modo il piccolo fosse oggetto di interesse per l’Imperiale ed i clonatori. Nella seconda stagione, la base su Nevarro ospitava dei cilindri contenenti creature in formazione, che i fan hanno subito associato a Snoke ed alle sue copie viste su Exegol, in Episodio IX.
Qualcuno sperava che The Mandalorian offrisse delle risposte sul ritorno dell’Imperatore Palpatine nel suo corpo clonato, cadendo, però, in un errore su cui faremo chiarezza.
Nel romanzo Aftermath: Empire’s End, Gallius Rax si preparava ad allestire il ritorno del suo padrone, coinvolgendo in un rituale Sith il capo degli Accoliti dell’Aldilà, il Consigliere Yupe Tashu. Quest’ultimo si convinse che il rito avesseavuto effetto, ma, nella euforia del successo, venivagettato in un baratro proprio dall’ex Consigliere dell’Impero. Quello che Tashu non sapeva, però, era che il Signore Oscuro dei Sith era già ritornato in vita.

La tecnica usata dall’Imperatore Palpatine affinché potesse perdurare consisteva nel trasferimento del suo spirito, in un altro corpo, uno che fosse compatibile con il suo DNA e che fosse tanto potente da contenerlo. Per sopravvivere, il suo spirito avrebbe dovuto trovare un nuovo ospite esattamente dopo la morte fisica; ed, infatti, nell’adattamento a romanzo di Episodio IX, viene descritto il ritorno di Darth Sidious, sia pure in un corpo macilento ed in disfacimento.
Tutto ciò è avvenuto nel 4 ABY, alla fine di Episodio VI; The Mandalorian, invece, è ambientato 5 anni dopo, perciò non avrebbe potuto mostrare, se non spiegandolo a posteriori, come la tecnologia della clonazione fosse stata utilizzata per salvare l’Imperatore!

Ben diverso è, invece, il futuro che potrebbe attenderci con la terza ed ultima stagione di The Bad Batch. Nella base segreta sul Monte Tantiss del pianeta Weyland, la Divisione di Scienza Avanzata del Dottor Royce Hemlock ha condotto una serie di esperimenti sui cloni. Le informazioni raccolte potrebbero essere state indirizzate su Exegol, affinché i membri del Sith Eterno potessero prepararsi nell’eventualità della caduta del Signore dei Sith. Naturalmente, queste sono supposizioni, alimentate dalla speranza che vengano svelati altri interrogativi sul punto, come l’uso della mano tagliata di Luke Skywalker, mostrata in un tubo su Exegol nel numero 11 della serie a fumetti di Darth Vader del 2020 o, ancora, se Snoke fosse cosciente o meno di essere un burattino.
Un mistero, su cui sembra che non si voglia indagare, forse per scelte di continuità, è spiegare cosa intendesse Palpatine con l’affermazione che il suo clone ospitasse il suo spirito, così come quello di ogni altro Sith che lo aveva preceduto, forse più una metafora che una verità.


