La Scintilla Eterna è un manufatto messo a punto dal Culto dell’Ascendente, una setta che imperversava molto tempo prima dei fatti della Saga degli Skywalker e che combatteva contro i Sith. Lo strumento, infatti, era stato concepito proprio per rivaleggiare contro questi ultimi ad armi pari, visto che era capace di donare i poteri dei Sith anche a chi non era sensibile alla Forza. Si tratta di un’intelligenza artificiale potente e malevola che si nutre di energia vitale, capace di simulare le abilità Sith unendo i corpi alla tecnologia.
Leader del Culto dell’Ascendente era Miril, una Chadra-Fan. Fu lei a progettare la Scintilla Eterna per contrastare i Sith, seppure ai suoi tempi la reliquia non era ancora perfettamente funzionante e, soprattutto, non poteva agire di coscienza propria. Stava progettando anche la Lama Annullante, capace di neutralizzare le spade laser. Il Culto, però, cadde ai Sith nelle Catacombe Fluttuanti, tanto, tanto tempo fa, e Miril non poté completare i suoi studi.
Non è l’unico antico reperto del Culto dell’Ascendente su cui Qi’ra punta a mettere le mani sopra nel periodo del Regno Cremisi. Durante l’asta per la lastra di carbonite contenente Han Solo sulla nave fortezza dell’Alba Cremiisi, il Vermillion, infatti, la Dottoressa Aphra era riuscita a impossessarsi della rabdomente, un manufatto tecnologico costruito per riuscire a controllare le persone nelle vicinanze del suo utilizzatore, e per accedere ai suoi ricordi più reconditi (grazie a questo metodo, Aphra riuscirà a entrare in contatto con i ricordi della Scintilla Eterna e a “conoscere” Miril). Il problema è che esso ha la tendenza a impossessarsi di chi lo ha attivato: tocca quindi a Sana Starros, vecchia amica ed ex amante di Aphra, a salvare la Dottoressa staccandola a forza dall’oggetto e trascinandola via.
Le due, quindi, riescono a portare alla loro committente, Domina Tagge, le informazioni da lei richieste: le prove dell’infiltrazione dell’Alba Cremisi nelle più influenti organizzazioni della galassia, ovvero tutti i sindacati criminali più potenti, ma anche l’Impero e l’Alleanza Ribelle. Domina è a capo della potente Tagge Corporation, opera dallo Spazio Tagge a bordo della Acquisitor, ed è zia di Ronen Tagge, colui che è stato quasi ucciso da Aphra. Quella dei Tagge fu una delle famiglie più ricche e influenti dell’Impero, tra i cui membri ci fu anche Cassio Tagge, l’ufficiale imperiale di alto rango di stanza sulla prima Morte Nera ucciso da Darth Vader in seguito al confronto fra il Signore dei Sith e lo scienziato Cylo.

Domina spedisce Aphra e Sana alla ricerca dei manufatti del Culto dell’Ascendente, i Guanti del richiamo e la Frusta del dolore, oltre la Scintilla Eterna, e questo le mette in rotta di collisione con Kho Phon Farrus, una vecchia conoscenza di Aphra quando le due hanno frequentato l’Università di Bar’leth dove hanno appreso tutti i segreti sull’archeologia. Anche Farrus lavora segretamente per l’Alba Cremisi, lei è che stata apprendista di Madelin Sun, ex Sava dell’Università e ora collaboratrice di Qi’ra.
La ricerca conduce Aphra, Sana e Farrus nei sotterranei della loro vecchia Università, dove attraverso un rituale riescono ad aprire la porta del Sanctum del Culto dell’Ascendente dove è custodito il prezioso e potente manufatto, e dove il Culto aveva il proprio rifugio dai Sith. Dopo uno scontro furibondo a cui partecipa anche la loro vecchia professoressa, la Sava Nos, la Dottoressa riesce a mettere le mani sulla Scintilla Eterna che le trapassa il cuore installandosi al suo posto. Quella che risorge non è più Chelli Lona Aphra, ma la Scintilla Eterna stessa che ha preso possesso del suo corpo. Adesso la vera Aphra è intrappolata all’interno della sua stessa mente, e l’unica speranza di fuga che ha risiede nei suoi stessi ricordi e in quelli della stessa Scintilla Eterna. Ma deve fare in fretta prima che la Scintilla la consumi completamente e di lei non rimanga altro che un involucro vuoto.

A Sana Starros, invece, tocca assemblare una squadra di persone che, in una maniera o nell’altra, hanno voluto bene ad Aphra. Lei è una infida, irresponsabile doppiogiochista, capace di allearsi con i ribelli e con Vader, che nel corso della sua vita ha fatto male a un sacco di persone, alle sue amanti, ma anche al suo stesso padre, e per questo il compito di Sana non è facile, ma è anche vero che Chelli ha lasciato qualcosa in ognuna di queste persone. Korin, questo è il nome del padre, è uno studioso dell’antica tradizione Jedi ed è talmente appassionato di storia da far diventare il suo amore per la scoperta un’ossessione. Questo ha indotto i genitori di Chelli a separarsi fino a quando la madre va via di casa, portando con sé la piccola Chelli, per stabilirsi su Arbiflux, un mondo forestale nell’Orlo Esterno. Dopo la morte della madre di Aphra per mano degli Imperiali, la ragazzina dà la colpa al padre, come abbiamo appreso nella prima stagione di Dottoressa Aphra. Ma, dopo aver tradito Vader e averlo mandato su tutte le furie, Aphra decide di dissolversi nella galassia, proprio per mettere i suoi amici su Hoth al sicuro, Magna Tolvan ma anche Vulaada e suo padre.

Dopo che Aphra è stata corrosa dalla Scintilla Eterna, a Sana non resta altro che fuggire, ma solo per cadere nelle grinfie di Boushh e della sua squadra, il noto cacciatore di taglie del quale Leia indossa l’armatura quando salva Han Solo dalla carbonite in Episodio VI, anch’esso assoldato da Domina Tagge. Quest’ultima è attratta dai poteri del Lato Oscuro resi possibili dalla Scintilla Eterna e chiede a Sana di formare una squadra per recuperarla. Ne fanno parte: Eustacia Okka, professoressa di archeologia dell’occulto caduta in disgrazia, anche lei ex di Chelli; Detta Yao, studentessa di dottorato tanto abituata ai tradimenti che ha persino pugnalato Chelli alle spalle; Korin Aphra, il padre di Chelli di cui abbiamo già parlato; la serial killer Kho Phon Farrus; e Magna Tolvan, ex capitano imperiale adesso fedele alla ribellione anche lei prima innamorata di Chelli. È per proteggere Magna e la ribellione che Chelli ha tradito Vader, il che fa capire quanto Aphra tenesse a Magna.

C’è una seconda squadra sulle tracce della Scintilla Eterna, assemblata stavolta dal nipote di Domina, Ronen. Questa è formata da Just Lucky e da Ariole Yu, due membri della Sesta Stirpe, un’organizzazione criminale guidata dai bassifondi di Canto Bight da Wen Delphis, una mostruosa creatura di specie sconosciuta, anch’essa ora nelle mire di Qi’ra, la quale vuole accentrare tutti i poteri dei vari sindacati nell’Alba Cremisi. La squadra si compone poi da Song, un Duros; Kiehart, umano; Venters, Dathomiriano; e Tucker, Mon Calamari.
La squadra di Sana trova su Birukay, un remoto pianeta dell’Orlo Esterno, i droidi assassini di Aphra, 0-0-0 (Triple-Zero) e BT-1, e qui scopre che la Scintilla Eterna vuole entrare in contatto con l’Alba Cremisi, e che si sta recando sul Vermillion. Proprio qui la squadra di Sana riesce a neutralizzare la Aphra in cui la Scintilla Eterna si è impersonata.







