Le radici del caos affondano nella Fase II dell’Alta Repubblica, un’era di esplorazione antecedente di 150 anni alla crisi principale, segnata dall’ascesa del Sentiero della Mano Aperta. Questo culto apparentemente pacifico predica che l’uso della Forza sia un abuso che genera pericolosi squilibri nella galassia, ma sotto la guida manipolatoria della “Madre” si trasforma in una fazione militante e anti-Jedi. Le crescenti tensioni ideologiche sfociano nella tragica Battaglia di Jedha e nella devastante Battaglia di Dalna. Questa setta fanatica funge da vero e proprio incubatore ideologico per i Nihil, poiché i suoi sopravvissuti (tra cui la famiglia Ro) tramandano il rancore e le prime uova dei Senza Nome, legando indissolubilmente il Sentiero alle future azioni del loro discendente, Marchion Ro.

Un secolo e mezzo dopo, la galassia sperimenta una finta epoca d’oro che viene brutalmente interrotta dal Grande Disastro Iperspaziale, una catastrofe cosmica orchestrata dai Nihil che distrugge innumerevoli navi e costringe i Jedi a intervenire d’urgenza. La minaccia di questi pirati anarchici si fa subito totale e spietata, portando a scontri feroci nello spazio profondo, tra cui spicca la drammatica Battaglia di Kur. Proprio in questa fase emergono le figure guida dell’Ordine come la carismatica Avar Kriss, simbolo di speranza in grado di unire la galassia attraverso la Forza, e l’audace Elzar Mann, tormentato da visioni oscure ma determinato a proteggere la neonata Repubblica dalle crescenti ombre dei predoni dell’Orlo Esterno.
L’efferatezza del gruppo criminale si manifesta successivamente durante la sanguinosa Battaglia di Valo, che devasta la fiera della Repubblica, e culmina nella tragica caduta del Faro Starlight, la maestosa stazione spaziale che simboleggiava l’unione e la luce dei Jedi. Inoltre, una parte dello spazio viene interdetta alla Repubblica e diventa lo Spazio Nihil tramite la tecnologia nota come Murotempesta. Mentre l’Ordine Jedi barcolla sotto i colpi dei pirati, il sadico leader dei Nihil, Marchion Ro, rivela la sua arma segreta più terrificante: i Senza Nome, creature ancestrali capaci di indurre allucinazioni, consumare la Forza stessa e pietrificare i Jedi. Ro dà inizio a una catastrofe biologica nota come La Piaga, che si diffonde rapidamente nella galassia poiché i Senza Nome sono stati brutalmente rimossi dal loro mondo natio dai Nihil. La situazione diventa disperata, poiché i Jedi scoprono a caro prezzo che ogni Senza Nome che muore fa in modo che la Piaga peggiori, intensificando il caos.

La fase finale della guerra si sposta su mondi strategici dove la Repubblica tenta il tutto per tutto pur di rompere l’assedio dei Nihil e ridare speranza ai cittadini. Maestri Jedi e giovani Cavalieri uniscono le forze per guidare la decisiva Battaglia di Naboo e la colossale Battaglia di Eriadu, due fronti bellici di fondamentale importanza in cui le flotte repubblicane riescono finalmente a spezzare la morsa dei pirati e a destabilizzare il controllo militare del nemico. In prima linea in questa strenua resistenza si distingue la determinata Keeve Trennis, la quale affronta le prime linee dei Nihil dimostrando un coraggio straordinario e diventando un punto di riferimento fondamentale per la salvezza dei sopravvissuti.







