La creazione dell’impenetrabile Murotempesta ha dato vita a una porzione di spazio – ribattezzata poi Zona di Occlusione – su cui i Nihil esercitano senza opposizione il loro potere. In realtà ci sono diversi Jedi e simpatizzanti della Repubblica bloccati all’interno della Zona di Occlusione che si impegnano attivamente per contrastare i Nihil nel loro territorio. È per esempio quello che è successo sul pianeta Valo, che due Padawan Jedi, Gavi e Ram Jomaram, sono riusciti a liberare usando l’astuzia (Fuga da Valo).

Per evitare una repressione da parte di Marchion Ro, hanno portato avanti l’illusione che Valo fosse sotto controllo dei Nihil, fingendo di essere loro stessi dei giovanissimi e spietati pirati spaziali. Ram, poi, è stato impegnato in varie missioni all’interno della Zona di Occlusione, lasciando Gavi e i combattenti per la libertà noti come i Teschi Scarlatti a perpetrare l’illusione dell’occupazione Nihil del pianeta. Purtroppo per loro, sul pianeta sta per arrivare un volto noto: il temibile Nihil conosciuto come “Il Direttore”, colui che in passato ha servito per il Generale Viess.

Quindi tutti temono che questa farsa, capace di salvare molte vite, abbia i minuti contati. Gavi lancia un segnale di soccorso che viene raccolto da Ram, dal Cavaliere Jedi Farzala Tarabal e da una bizzarra ciurma di pirati composta da Drrn, Therm Pugnodiforbice, Zyle Keem e la madre Tanata, Dexter Jettster, Lavalox Verzeen, Sav Malagàn e Maz Kanata.

Ma anche all’interno della zona d’occupazione Nihil, alla vigilia dell’inevitabile guerra, si può trovare lo spazio per festeggiare la luce e la vita. Zeen Mrala e Lula Talisola si sposano, due ragazze che hanno conosciuto l’amore a dispetto del periodo così difficile per la galassia. Sebbene Bri-Phrang City su Eriadu sia occupata dai Nihil, i loro amici e familiari fanno di tutto per essere presenti e unirsi ai festeggiamenti. Per le spose e i loro ospiti, questo giorno è un momento di gioia indispensabile nella loro costante e durissima lotta per la libertà all’interno della Zona di Occlusione.

L’evoluzione del conflitto fra i Nihil e la Repubblica si è avuta con la creazione della Zona di Occlusione, una porzione di spazio su cui Marchion Ro esercita senza opposizione il suo potere. Una vera e propra nazione Nihil, in cui i pirati perpetrano ogni tipo di angheria sulle popolazioni oppresse. Prima di allora, lo scontro si limitava alle scorrerie dei Nihil contrastate dai Jedi. La creazione del Murotempesta aveva cambiato tutto ma ora quell’impenetrabile barriera (che limitava non solo l’accesso, ma anche le comunicazioni da e per la Zona di Occlusione) è caduta.

Questo significa che il conflitto fra Nihil e Jedi assume i contorni di una guerra anche perché i pirati hanno deciso di ritirarsi su Eriadu, teatro dove si combatte la battaglia finale per il fato della Repubblica. La battaglia spaziale fra le due forze vede impegnati la Jedi Keeve Trennis e tutti i suoi compagni nello spazio attorno a Eriadu, mentre la battaglia di terra, in cui i Nihil hanno schierato i Bogaranth, coinvolge i Jedi Farzala Tarabal, Qort, Yaddle e Zint, i quali combattono al fianco di Lula Talisola e Zeen Mrala e molti altri per la libertà.

Intanto, la famiglia Tarkin, punto di riferimento sul pianeta di Eriadu, e la leader Sevran, dopo aver meditato a lungo sulla decisione sulla parte con cui schierarsi nell’imminente conflitto, decide di sostenere la Repubblica. Il Clan Delvardus, invece, è l’unico membro della Quintad reggente di Eriadu a schierarsi apertamente con i Nihil. Lula e Zeen vengono messe a capo della guardia d’onore di Sevran Tarkin, dopo che Lula ha dovuto lasciare l’Ordine dei Jedi per essersi sposata. Qort e Farzala, invece, guidano le forze dirette a Eriadu City, mentre la Coalizione di Difesa della Repubblica è pronta ad attaccare fuori dal Murotempesta. Inoltre, una flottiglia di caccia della Repubblica, che si nascondeva da prima che il Murotempesta inglobasse Eriadu, si avvicina alla città dai sobborghi.

Il fatto che Bri-Phrang City sia stata edificata sopra un vulcano sotterraneo, rende il tutto più instabile. Anche la minima esplosione può far collassare il nucleo del reattore della struttura, conosciuta come l’Arkorayal, che preleva energia da questo vulcano e alimenta l’intera città, il che rischierebbe di cancellare mezzo Eriadu. Nel frattempo, i Nihil schierano degli evisceratori originali classe Spiral, banditi da circa un secolo. Sopraggiungono le forze del Generale Viess, incaricate di bombardare i bunker di difesa planetari, dove si sono recate Lula e Zeen insieme allo zio Tragkul Tarkin, specializzato in diversivi fin dai tempi delle Guerre Portuali.

Anche Gavi Taktaken combatte dalla parte dei Jedi, mentre la sua migliore (ex?) amica Driggit Parse è al servizio del Direttore. I due si erano lasciati su Valo dopo il tradimento di Driggit e ora si ritrovano sul campo di battaglia. Driggit fintamente lavora per i Nihil ma, in realtà, lei ha ceduto al potere dei Nihil solo per potersi infiltrare nei loro ranghi e proteggere Valo prima ed Eriadu dopo. Con delle azioni di sabotaggio, infatti, distrugge la Fortezza del Direttore a Eriadu City e l’intera flotta di evisceratori. Intanto, il Murotempesta cade e la flotta della CDR arriva su Eriadu.
Farzala Tarabal guida le forze che si concentrano attorno ai Jedi contro i Nihil guidati dal Direttore. La battaglia che si combatte intorno a Eriadu impedisce a Jedi e Nihil sul pianeta di ricevere aiuti esterni, e lo scontro in atto vede i Nihil in vantaggio grazie al numero. Farzala deve compiere una scelta decisiva, perché il Direttore guida un attacco contro il nucleo del reattore di lava sotto Bri-Prangh City. Un attacco che, se portato a termine, significherebbe la morte di gran parte della popolazione di Eriadu, se non la distruzione del pianeta stesso. La posta in palio è altissima e, se in un primo momento, Farzala dà l’ordine di ritirarsi, successivamente prende il controllo delle difese del pianeta e le indirzza contro il Direttore.

La Star Hopper, storica nave-accademia dei Jedi, era caduta nelle mani dei Nihil durante l’invasione e l’isolamento della Zona di Occlusione. Il Direttore (Herwint Tiks), ufficiale e carceriere dei Nihil di stanza su Valo, ne aveva, infatti, preso il controllo per integrarla nella propria flotta militare. Nonostante la Resistenza dei Padawan rimasti bloccati sul pianeta riesca temporaneamente a penetrare a bordo per liberarla, il Direttore mantiene il comando della nave fino alla Battaglia di Eriadu. Messo alle strette, l’ufficiale tenta una mossa suicida ordinando alla Star Hopper di schiantarsi contro lo scudo del pianeta, ma Padawan Farzala distrugge la nave a mezz’aria per sventare la catastrofe.






