Il settimo episodio della prima stagione di Star Wars: Ahsoka, intitolato Sogni e Follia, è diretto da Geeta Vasant Patel e scritto da Dave Filoni.
Conseguenze

Hera Syndulla, su Coruscant, è costretta ad affrontare le conseguenze delle sue scelte. Il Generale si trova infatti difronte a Mon Mothma – attuale Cancelliere della Repubblica – e ad alcuni altri membri di spicco della Repubblica, tra cui Gial Ackbar e il già noto Hamato Xiono, senatore di Hosnian Prime nonché padre di Kazuda Xiono, protagonista della serie animata Star Wars: Resistence.
Hera è accusata di aver abusato dei suoi gradi per perseguire obiettivi personali. Non esistono infatti prove concrete sul ritorno del Grande Ammiraglio Thrawn, e la storia della ‘nuova’ Galassia risulta davvero poco credibile.
Importantissimo il riferimento di Carson Teva alla battaglia di Mandalore, combattuta tra i mandaloriani di Din Djarin e Bo-Katan e le truppe di Moff Gideon. Questo scambio di battute chiarisce la linea temporale dello show che, senza più ombra di dubbio, è ambientata poco dopo la terza stagione di The Mandalorian.
Gideon infatti è considerato solo un signore della guerra (non essendo nota la sua partecipazione al Consiglio Ombra), e le azioni dei resti dell’impero poco più che innocui casi isolati.
Proprio per questo la carriera di Hera Syndulla è appesa un filo, quando a salvarla arriva un volto familiare.

C-3PO, per conto della Senatrice Organa, porta a Mon Mothma l’autorizzazione della missione di Hera Syndulla su Seatos. Leia è infatti il capo del Consiglio della Difesa, ruolo che le garantisce di procedere con un’autorizzazione a posteriori.
Il ritorno dei Jedi

Mentre Ahsoka e Huyang proseguono il viaggio insieme ai Purrgil, la trogruta continua ad allenarsi con l’ausilio di una registrazione olografica. Il suo maestro Anakin Skywalker, infatti, per prepararla alle battaglie che avrebbe poi affrontato durante la Guerra dei Cloni donò alla sua apprendista oltre venti registrazioni, che Ahsoka tutt’ora utilizza.
In questo ologramma Anakin cita tre dei villain più noti della guerra. Mentre il Generale Grievous e il Conte Dooku saranno nomi familiari per chi ha visto la Trilogia Prequel, Asajj Ventress potrebbe essere nuova a chi è digiuno delle serie animate. Ventress è infatti una dathomiriana nota per essere stata un’apprendista di Dooku, comparsa nella serie The Clone Wars.
Terminato l’allenamento Ahsoka e Huyang si preparano ad uscire dall’iperspazio: come predisposto dal Grande Ammiraglio Thrawn, però, l’accoglienza non è delle migliori. Le balene spaziali infatti finiscono dritte in un campo minato, che le costringe a compiere nuovamente un salto. Una volta fuggita alle mine, però, la T-6 si ritrova bersagliata dai caccia di Morgan Elsbeth, decollati dall’Occhio di Sion.
L’unica via di fuga per la Jedi è il ‘cimitero’, ovvero l’anello di detriti che orbita attorno a Peridea, composto per lo più dai resti ossei dei Purrgil venuti a morire in questa parte dell’universo.

Intanto sulla superficie di Peridea, Sabine Wren ed Ezra Bridger viaggiano insieme ai Noti, i piccoli alieni a forma di testuggine. Mentre la mandaloriana informa Ezra di quel che è successo in sua assenza, Baylan e Shin sono ormai sulle loro tracce, con al seguito un gruppo di predoni. In questa scena Ezra cita anche Zeb (Garazeb Orrelios), il lasat co-protagonista di Star Wars Rebels, già comparso in The Mandalorian tra le fila della Nuova Repubblica.
Baylan, tuttavia, decide di separarsi dalla sua apprendista. Shin infatti brama un ruolo nell’impero che verrà, mentre è ormai chiaro che l’obiettivo di Baylan sia un altro, e che abbia acconsentito di viaggiare fino a Peridea per perseguirlo.

Quando le tre Grandi Madri, su richiesta di Thrawn, rintracciano l’esatta posizione di Ahsoka Tano, Morgan Elsbeth ordina di colpirla con tutta la potenza dell’Occhio di Sion, mettendo in fuga la T-6. Pochi istanti prima, tuttavia, Ahsoka è riuscita a percepire Sabine Wren sfruttando il loro legame nella Forza. Questo contatto riesce ad indicare ad Ahsoka la via da seguire, e proprio in quella direzione si lancia la T-6, inseguita dai caccia di Morgan.

Scesa dalla sua nave, Ahsoka affronta nuovamente Baylan Skoll. Contemporaneamente i predoni attaccano Sabine, Ezra e i Noti, dando vita ad una battaglia a cui partecipa anche Shin Hati e una guarnigione di Night Troopers.
Ezra Bridger affronta il nemico utilizzando soltanto la Forza, dimostrando quanto sia abile e per nulla fiaccato dall’esilio. Nonostante ciò il vantaggio numerico dei nemici riesce a metterli in difficoltà: fortuitamente Ahsoka riesce a sottrarsi al duello con Baylan, arrivando in soccorso di Ezra e Sabine. Pochi istanti più tardi Thrawn richiama le sue truppe, costringendo Shin a fuggire dal campo di battaglia.

Come ammesso dallo stesso Thrawn, nonostante Ahsoka, Ezra e Sabine siano ancora vivi, si tratta comunque di una vittoria. Questo scontro infatti ha fatto guadagnare tempo a Thrawn, permettendo al misterioso carico di essere quasi del tutto trasportato sull’Occhio di Sion. Inoltre Thrawn ha scoperto che Ahsoka è l’ex apprendista di Anakin Skywalker, un’informazione da non sottovalutare.
Come scopriamo nei romanzi canonici Thrawn: Alleanze e Thrawn: L’Ascendenza – Insorge il caos, Thrawn conosce molto bene Anakin Skywalker avendo lavorato con lui durante le Guerre dei Cloni. In epoca imperiale, poi, Thrawn dedusse – pur non avendo prove schiaccianti – che Darth Vader era in realtà Anakin Skywalker. Dunque informazioni preziose che il chiss potrebbe utilizzare per mettere in ginocchio Ahsoka Tano.
[perfectpullquote align=”full” bordertop=”false” cite=”” link=”” color=”” class=”” size=””]Ragazze, ho un presentimento. Credo che potrei tornare a casa.[/perfectpullquote]L’episodio si conclude con Ahsoka, Sabine e Ezra di nuovo insieme, decisi a trovare un modo per lasciare Peridea e tornare a casa. La minaccia di Thrawn, però, incombe.
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