Nel finale di stagione di Star Wars: Ahsoka, su Disney+, abbiamo visto Baylan Skoll, interpretato dal compianto
Ray Stevenson, scrutare l’orizzonte dalla cima di una statua del Padre, un personaggio comparso per la prima volta nella serie
The Clone Wars nel famoso arco narrativo di Mortis (
ne abbiamo parlato qui).
Sulla destra vediamo un’altra figura, raffigurante il Figlio, l’incarnazione del Lato Oscuro della Forza, mentre sul fianco sinistro è intuibile il profilo di una terza statua, ormai crollata, che dovrebbe rappresentare la Figlia, allegoria della luce e del Lato Chiaro.
Baylan è sulla mano tesa del Padre, e quando ci viene mostrato l’orizzonte è possibile vedere un punto lumino tra le montagne. Alcuni fan hanno teorizzato che questa sequenza possa essere un primo accenno all’arrivo di uno dei personaggi più potenti di tutta la storia legends di Star Wars: Abeloth.
Chi è Abeloth in Star Wars?
Come già detto, Abeloth è un personaggio che – attualmente – fa parte del legends, ovvero quelle storie non canoniche che non hanno alcun legame con la continuity ufficiale di Star Wars, e il cui debutto risale al romanzo Fate of the Jedi: Outcast, del 2009.
Nella mitologia di Star Wars, Abeloth era una serva delle divinità di Mortis sul loro pianeta natale, ma dopo aver stretto un profondo legame con ognuno di essi, alla fine prese posto al loro fianco diventando il quarto individuo dell’ormai ex trittico: la Madre.
Tuttavia, a differenza del Padre, del Figlio e della Figlia, Abeloth non era immortale. Per risolvere questo problema, decise di bere dalla Fonte del Potere e si immerse nel Pozzo della Conoscenza: luoghi ad essa severamente vietati.
La Fonte del Potere era una particolare fontana estremamente legata alla Forza, in particolare al Lato Oscuro. Pare infatti che chiunque bevesse dalla Fonte ottenesse un potere illimitato sia sul passato che sul futuro.
Il Figlio era solito bere da questa fonte, motivo per cui era particolarmente legato al Lato Oscuro della Forza.
Il Pozzo della Conoscenza, invece, era capace di donare un sapere illimitato a chiunque vi si fosse immerso, ed era un luogo spesso frequentato dalla Figlia.
Bere dalla fonte e immergersi nel pozzo senza alcuna prudenza, trasformarono la Madre in un essere profondamente malvagio e indicibilmente legato al lato oscuro della Forza.
Questo terrorizzò persino la sua stessa famiglia, che lasciarono il pianeta su cui si trovavano per un altro luogo: Mortis.
Il Padre in particolare si rese conto di cosa sarebbe successo se Abeloth avesse avuto la libertà di vagare per la Galassia: i tre, allora, decisero di imprigionarla per sempre. Essendo esseri immortali avrebbero vegliato su Abeloth per l’eternità, ma come ben sappiamo durante le Guerre dei Cloni le cose cambiarono, e il Padre, il Figlio e la Figlia perirono, lasciando incustodita la prigionia di Abeloth.
Il Ritorno di Abeloth
Più volte Baylan ha affermato di essere alla ricerca di un potere immenso e spaventoso, e quel potere potrebbe essere proprio Abeloth. L’ex jedi potrebbe infatti volerla liberare, ignaro delle catastrofiche conseguenze.
Peridea potrebbe essere a questo punto il pianeta di origine delle Divinità di Mortis, dove il Padre, il Figlio e la Figlia hanno imprigionato la Madre, Abeloth. Risvegliarla significherebbe mettere a repentaglio non solo la ‘nuova’ Galassia, ma anche quella conosciuta, dal momento che il potere della Madre non ha eguali.
Tuttavia questa resta poco più di un’ipotesi: non sappiamo come la storia di Baylan Skoll e della sua spedizione possa evolversi, e per saperne di più non ci resta che attendere!