Mercoledì ha finalmente debuttato su Disney+ la terza, e conclusiva, stagione di The Bad Batch. Con tre episodi decisamente sorprendenti, che si contraddistinguono per ritmi e temi assolutamente adulti, in contrasto con l’impostazione da serie animata. In certi momenti riflessivo come certi episodi di Andor, in altri capace di trasmettere la sofferenza dei suoi protagonisti senza mezzi termini e, in altri ancora, di definire alcuni aspetti al cuore dell’immaginario di Star Wars, The Bad Batch 3 non poteva partire in maniera più efficace.
Per approfondire tutti questi aspetti vi lasciamo alle guide agli episodi che abbiamo già pubblicato, mentre qui ci concentreremo sul cosiddetto Valore M Genetico, un concetto che diventa fondamentale per tutto il Canone di Star Wars. Partiamo con il dire che, al netto della localizzazione italiana non sempre coerente, di Valore M abbiamo già sentito parlare nella trilogia prequel e in The Mandalorian, precisamente nel Capitolo 12. Naturalmente la M si riferisce a Midi-chlorian.

Quello che diventa chiaro con The Bad Batch è che ogni essere vivente dell’immaginario di Star Wars ha una certa quantità di Midi-chlorian per ogni cellula del suo sangue espressa con il termine Valore M. Se questa quantità eccede una certa soglia, quell’individuo può essere in grado, con il dovuto addestramento, di manipolare la Forza. Se è al di sotto della soglia, si dice che è debolmente sensibile alla Forza, mentre se è fortemente sotto questa soglia difficilmente potrà essere in grado di manipolare la Forza.
Come già Qui-Gon Jinn faceva intuire in La Minaccia Fantasma in una conversazione al comlink con Obi-Wan Kenobi, i vari utilizzatori della Forza saranno via via più potenti nella Forza al crescere della quantità di Midi-chlorian nel loro sangue. Seguendo questo ragionamento, Palpatine, Yoda o Anakin Skywalker avranno un maggiore numero di Midi-chlorian, e probabilmente anche Rey e Grogu hanno conteggi molti alti.

Ora, in The Bad Batch, si parla di Valore M fortemente diminuito nel processo di trasferimento, e si accenna alla possibilità di eguagliare o superare i valori originali degli esemplari. All’interno degli esperimenti genetici che sta conducendo l’Impero, quindi, c’è la possibilità di rendere un clone realizzato con tecnologia di clonazione Kaminoana (il Capo Scienziato di Tipoca City, Nala Se, è coinvolta nel processo) sensibile alla Forza trasferendo i Midi-chlorian della matrice della clonazione.
Se Jango Fett è stato la matrice di tutti i clone soldato alla base delle Guerre dei Cloni, ora sembra che l’Impero stia utilizzando altre matrici. Non solo si tratta di avere una matrice con un alto Valore M ma, e questa parte è fondamentale, deve essere in grado di trasferire il Valore M senza degrado eccessivo, o addirittura di incrementarlo, un concetto che viene indicato con il termine “Genetico” accostato a Valore M. Quest’ultima capacità, inoltre, sembra variare da individuo a individuo: e l’Impero è proprio alla ricerca di individui con questa caratteristica.
The Bad Batch (anche se, come avrete notato nel primo episodio, sembra passare un certo lasso di tempo non meglio specificato) è ambientato subito dopo l’instaurazione dell’Impero. Queste vicende, inoltre, anticipano di circa 30 anni quelle di The Mandalorian, dove assistiamo a esperimenti simili, peraltro neanch’essi giunti a conclusione. In altre parole, l’Imperatore Palpatine ha da subito avviato le ricerche nel campo genetico non appena il suo Impero si è venuto a formare.
Naturalmente il suo obiettivo è creare cloni di sé stesso, e non solo, sensibili alla Forza, il che in futuro, come sappiamo, porterà alla creazione di veri e propri “abomini” genetici, come il figlio Dathan e Lord Snoke. Perché l’Imperatore sta già pensando di trasferire la propria essenza vitale in un clone di sé stesso capace di manipolare la Forza perché caratterizzato da un alto Valore M? Per capirlo dobbiamo analizzare come funziona il rapporto tra Maestro e Apprendista tra i Sith.

Il Maestro Sith, per alimentare le capacità del suo Apprendista nel lato oscuro della Forza, deve accrescerne l’ira e la paura, mettendolo sempre in condizioni sfavorevoli e incoraggiando l’odio in lui, anche contro il suo stesso Maestro. È un passaggio fondamentale nei Sith, che si oppone alla ricerca della quiete e della meditazione dei Jedi. Per questi motivi, Palpatine sa già in questa fase che, prima o dopo, Vader gli si ribellerà e che, con ogni probabilità, lo ucciderà.
Ecco perché avvia il Progetto Negromante, già all’indomani dell’instaurazione del suo Impero. Lo abbiamo già sentito in un altro episodio di una serie TV altrettanto fondante per l’immaginario, ovvero l’episodio numero 7 di The Mandalorian Stagione 3. Condotto da Brendol Hux, il padre di colui che sarà generale del Primo Ordine, Armitage Hux, questo progetto punta proprio alla creazione di un esercito di cloni tutti sensibili alla Forza.
Quel che apprendiamo con questi primi tre episodi di The Bad Batch è che non ci sono due distinti progetti di clonazione, come si poteva pensare in precedenza, ma c’è solo il Progetto Negromante. Già subito dopo la fondazione dell’Impero, Palpatine punta a trasferire il Valore M, e non semplicemente a impossessarsi della tecnologia di clonazione di Kamino.
Il suo ritorno in vita si basa su due fasi. Innanzitutto l’approntamento di un clone dotato di filamento di DNA che gli conferisce la capacità di manipolare la Forza. E poi il trasferimento della sua essenza vitale nel clone, che avviene nell’esatto momento in cui sta cadendo nel pozzo del reattore della Morte Nera, così come gli ha insegnato il suo Maestro Darth Plagueis il Saggio (che, seguendo la logica che abbiamo esposto prima, lui stesso ha ucciso).
Il fatto che abbiamo una sola fase di clonazione, il Progetto Negromante, e non due, che conseguenze potrebbe portare nella narrazione? Che Omega potrebbe essere sensibile alla Forza. Lei è un esperimento di Nala Se di creare non solo un clone di ultima generazione, senza crescita accelerata e con caratteristiche speciali, ma anche con un alto Valore M Genetico. Questo potrebbe semplicemente dire che il suo sangue è in grado di trasferire il Valore in maniera efficace, senza degrado, ma anche che lei è stata creata a partire da una matrice diversa da Fett, addirittura un essere sensibile alla Forza, un Jedi forse?






