Sono passati ormai sei anni dall’ultima volta che Rey è apparsa sul grande schermo, e l’assenza della protagonista della trilogia sequel di Star Wars si fa sempre più sentire tra i fan. Nonostante l’annuncio del suo ritorno, avvenuto durante la Star Wars Celebration 2023, le novità sul film dedicato al personaggio interpretato da Daisy Ridley si sono rivelate scarse e frammentarie.
Il progetto, diretto da Sharmeen Obaid-Chinoy, dovrebbe rappresentare una nuova fase della saga, incentrata sull’ordine dei Jedi dopo gli eventi di L’ascesa di Skywalker. Tuttavia, secondo le ultime informazioni, il ritorno di Rey potrebbe tardare più del previsto — non prima del 2028.
Pochi aggiornamenti e molte incertezze
Dopo l’annuncio iniziale, Lucasfilm non ha rilasciato comunicazioni ufficiali sullo stato dei lavori. L’unica informazione concreta riguarda un possibile titolo, Star Wars: New Jedi Order, e il coinvolgimento dello sceneggiatore George Nolfi (The Adjustment Bureau).
L’assenza di dettagli ha portato molti fan a sospettare un congelamento, se non addirittura una cancellazione, del progetto. Tuttavia, secondo Screen Rant, la pellicola sarebbe ancora in fase di sviluppo, anche se ostacolata da questioni di tempistiche e disponibilità del cast, in particolare della protagonista.
Daisy Ridley impegnata fino al 2026
Daisy Ridley, nel frattempo, ha arricchito la sua carriera con diversi ruoli lontani dalla galassia lontana, lontana. L’attrice è attualmente coinvolta in vari progetti, tra cui “Killa Bee”, un biopic dedicato al mondo delle arti marziali miste, in cui interpreterà Byrony Tyrell.
La produzione del film dovrebbe iniziare tra aprile e giugno 2026, rendendo praticamente impossibile per Ridley tornare sul set di Star Wars nello stesso periodo. Ciò significa che qualsiasi progetto legato al personaggio di Rey dovrà essere posticipato almeno alla seconda metà del 2026, spostando così l’uscita potenziale del film a fine 2027 o più probabilmente al 2028.
Secondo le fonti del settore, l’attrice era perfettamente consapevole di questi tempi di lavorazione quando ha accettato il nuovo ruolo, segno che Lucasfilm non prevede di iniziare le riprese prima di quella data.
Lucasfilm guarda ad altri progetti
Mentre il film di Rey resta in attesa, Lucasfilm ha concentrato i propri sforzi su altre produzioni, tra cui The Mandalorian & Grogu e Star Wars: Starfighter, atteso per il 2027.
Altri progetti, come il misterioso The Hunt for Ben Solo, sono invece stati accantonati, mentre Simon Kinberg (già coinvolto in Rogue One e Rebels) starebbe sviluppando una nuova trilogia cinematografica che potrebbe includere anche il ritorno di Rey in una forma diversa dal previsto.

Le ipotesi sul ritorno di Rey
Se le previsioni di produzione resteranno invariate, Daisy Ridley potrebbe tornare a interpretare Rey nel 2028, lasciando il tempo necessario per completare la lavorazione e la post-produzione del film. Questo calendario si allineerebbe con la strategia attuale di Lucasfilm, che sembra puntare su una distribuzione più distanziata ma curata dei nuovi capitoli della saga, in modo simile a quanto accaduto con Starfighter.
Ridley, dal canto suo, ha mantenuto un atteggiamento positivo. In una recente intervista, l’attrice ha assicurato che “l’attesa varrà la pena”, lasciando intendere che il progetto su Rey non è stato abbandonato, ma semplicemente rimandato a tempi più maturi.
Fonte: screenrant.com
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